mercoledì 6 aprile 2016

TALMUD Giurisprudenza NWO TERAMO Giustizia Monetaria

il NWO ha censurato e cancellato dalla pagina di youtube (https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ) e quindi anche dal mio sito ( https://www.youtube.com/user/UniusKingREI/discussion ) il presente commento! ] QUESTO DELITTO? NON LO DOVEVANO COMMETTERE! LE MIE PROPRIETÀ DEVONO ESSERE RISPETTATE! LO GIURO: CHE QUESTA STORIA AVRÀ DELLE DRAMMATICI CONSEGUENZE! [ BLOGGER 666 CIA UK all SECRET SERVICES: INZIVOSI zombies, LURDACCHIONI SODOMITI ADULTERI ] su, figli miei: lasciatemi lavorare! per favore, voi siate gentili con me, anche oggi sono stati uccisi centinaia di martiri cristiani! vi prego non mi boicottate il server blogger, almeno fatelo per amore di tutti quelli che, come voi, sono passati prima di voi, da attraverso: il bidone di acido solforico!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady, Bush scioglie migliaia di cadaveri nell'acido solforico! [ anche se, i satanisti della CIA mi hanno fatto vedere molti cadaveri sciolti nell'acido solforico, per lo più persone molto giovani, io non ho bisogno di leggere o di vedere le cose, per conoscere la realtà, perché la METAFISICA che è razionalità induttiva e deduttiva, è una analisi profonda della realtà: quindi, con la logica di: "causa ed effetto": si giunge ugualmente, ad una analisi politica e storica molto precisa ed attendibile della realtà!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady, Bush scioglie migliaia di cadaveri nell'acido solforico! [ IO HO LETTO ( proprio io ) SUL SITO DELLA CIA, circa 7 anni fa, CHE ERANO FATTI, ogni anno, 100000 SACRIFICI UMANI SULL'ALTARE DI SATANA, E POICHÉ, MAI NESSUNO FINISCE IN GALERA PER QUESTI DELITTI, POI, NON CI PUÒ ESSERE: UN ALTRA SPIEGAZIONE, A FARE QUESTI DELITTI IMPUNIBILI, È PROPRIO LA CIA! ma secondo la mia METAFISICA deduttiva, in realtà, sono: circa: ogni anno: in totale: 200000: i sacrifici umani sull'altare di satana, quindi circa: 30000 sono fatti in: in Germania, quindi circa: 20000 in Francia, e, quindi circa: 15000 circa, sono fatti in INGHILTERRA, in suo UK, perché ovunque ci sono le basi militari degli americani USA? avvengono, anche, questi delitti aberranti di satanismo!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady, Bush scioglie migliaia di cadaveri nell'acido solforico! [ Volo Malaysia Airlines 370: di quell'aereo carico di cinesi, che è stato cercato inutilmente, nell'oceano Indiano, e che ogni tanto, affiora e viene recuperato un qualche pezzo dell'aereo volo MH370, quelle persone sono finite tutte sull'altare di satana, di qualche base militare USA, infatti il pilota che è vivo, si è esercitato a fare atterraggi su piste sterrate! e poiché, io li ho denunciati subito: proprio in questi termini, poi, per rimediare al delitto di cannibalismo e satanismo, il NWO CIA, hanno mandato la moglie di Obama e le sue figlie in CINA!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady, Bush scioglie migliaia di cadaveri nell'acido solforico! [ ma, anche di tutti e 4: gli aerei di linea coinvolti nell'auto attacco 11-09 (delitto realizzato dal MOSSAD e CIA, come affermò il Presidente Cossiga, che dichiarò anche che tutti i Governi del mondo erano stati avvisati e sapevano già, di questo delitto dell'11-09, in modo preventivo) infatti, noi non abbiamo trovato nessuna traccia biologica dei 4 jumbo, e suoi equipaggi e passeggeri, semplicemente perché sono tutti finiti sull'altare di satana!
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HOLODOMOR-olocausto ucraino.[ MY ISRAELE noi ci dobbiamo riconciliare con i musulmani e con il mondo intero per delitti che altri sistema massonico di Farisei SpA FED hanno fatto in nome nostro! ] TUTTO COME DICE IL TALMUD DELLA BANCA DI UK INGHILTERRA DI PROPRIETÀ SPA ROTHSCHILD 1600d.C., TUTTO è stato fatto: in CHIAVE ANTICRISTIANA, IL COMUNISMO E LA RIVOLUZIONE FRANCESE, ECC.. SONO UN RISULTATO DELLA FINANZA EBRAICA INTERNAZIONALE! Caricato il 28 gen 2012. https://youtu.be/JWnnc6JdskU All'inizio degli anni '30 Stalin trasforma l'Ucraina in un lager a cielo aperto. Tutte le derrate alimentari vengono requisite, l'NKVD, la polizia comunista, incendia i boschi dove la popolazione cerca scampo alle requisizioni forzate, i soldati alle frontiere e la sospensione dei collegamenti ferroviari impediscono agli ucraini di scappare. Dal 1931 al 1933 le vittime della carestia provocata e delle uccisioni di tutti quelli che si oppongono sono stimate tra i 5 e i 7 milioni.
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BLOGGER 666 CIA UK all SECRET SERVICES: INZIVOSI zombies, LURDACCHIONI SODOMITI ADULTERI ] su, figli miei: lasciatemi lavorare! per favore, voi siate gentili con me, anche oggi sono stati uccisi centinaia di martiri cristiani! vi prego non mi boicottate il server blogger, almeno fatelo per amore di tutti quelli che, come voi, sono passati prima di voi, da attraverso: il bidone di acido solforico!

perché, vi agitate in questo modo? ma, avete la idea di quante persone muoiono di infarto ogni anno? CHI DEGLI EBREI NON VUOLE VENIRE IN ARABIA SAUDITA INSIEME A ME? DOVRÀ VEDERSELA CON JHWH PERSONALMENTE! E poi, Ci sono due categorie di indemoniati: 1. quelli che sono aiutati dal demonio ( Bildenberg, massoni farisei salafiti, maniaci religiosi, Darwin inculati, troie, ecc..) 2. e quelli che sono danneggiati dal demonio, perché, loro non vogliono dare l'anima maleficata a Rothschild ENLIGHTENED, e non vogliono andare all'inferno insieme con lui! ORA TUTTI QUELLI CHE NON SANNO GIOIRE CON ME APPARTENGONO AL PRIMO GRUPPO! poi, c'é un terzo gruppo che sono gli uomini di buona volontà, che loro dal demonio direttamente non potranno mai avere dei problemi, ma, avranno dei problemi da quelli che sono del primo gruppo che sono i malfattori della casta dei ricchi, e dei super ricchi!
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I AM ONLY THE JEW CATHOLIC KING OF ISRAEL! ] Mic Micson [ + Lorenzojhwh Unius REI Most of them are JEWS. La maggior parte di loro sono ebrei. Lorenzojhwh Unius REI 16:15 [ talmud is satan's bible SpA FED NWO Baal JaBullOn lilit into regime masonry Bildenberg ] HOLODOMOR-olocausto ucraino.[ MY ISRAELE noi ci dobbiamo riconciliare con i musulmani e con il mondo intero per delitti che altri sistema massonico di Farisei SpA FED hanno fatto in nome nostro! ] TUTTO COME DICE IL TALMUD DELLA BANCA DI UK INGHILTERRA DI PROPRIETÀ SPA ROTHSCHILD 1600d.C., TUTTO è stato fatto: in CHIAVE ANTICRISTIANA, IL COMUNISMO E LA RIVOLUZIONE FRANCESE, ECC.. SONO UN RISULTATO DELLA FINANZA EBRAICA INTERNAZIONALE! Caricato il 28 gen 2012. https://youtu.be/JWnnc6JdskU  ] [ Mic Micson 15:29 + Lorenzojhwh Unius REI. It was actually more than 10 million...not 5 to 7 million. In realtà è stato più di 10 milioni ... non è un 5 a 7 milioni. ] ANSWER [ Enlightened Pharisees, are the true priests of Satan, they have killed 100 million Christian martyrs, and have planned, and partly aroused, by reaction, every Jewish Holocaust in these two thousand years, because their power financial worldwide. SpA FED IMF; It is based on hatred, which must be spread, against to all nations!

farisei Enlightened, sono i veri sacerdoti di satana: hanno ucciso 100milioni di martiri cristiani, ed hanno pianificato, ed in parte hanno suscitato, per reazione, ogni Olocausto di Ebrei in questi 2000 anni, perché il loro potere finanziario mondiale. SpA FED FMI; si basa sull'odio, che, deve essere diffuso in tutti i popoli!
Mic Micson 15:31. You mentioned NWO. Okay...do you know Francis is Anti-Pope and a Freemason?Lei ha parlato di NWO. Va bene ... sai Francesco è Anti-Papa e un massone?
NO! for our mercy and salvation, for strategic rationale: they are only: smart saint cowards: and accomplices strategy, who, with their clever strategy have prevented the massacre of all Christians in US and Europe! Have had the immense losses and millions of deaths, then they understood that, Masonry could not be fought: in a the front! If there were not the Popes? today you'd be also you, an Christian dead!
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NO! per nostra misericordia e salvezza, per razionale strategia: sono soltanto dei codardi e complici, che, con la loro intelligente strategia hanno impedito il massacro di tutti i cristiani di USA ed Europa! Hanno avuto delle perdite immense e milioni di morti, quindi hanno capito che la massoneria non poteva essere combattuta: frontalmente! Se non cerano i Papi? tu oggi saresti stato un cristiano morto!
Mic Micson 15:31 Are you a Roman Catholic or what? answer ANSWER [ I AM ONLY THE JEW CATHOLIC KING OF ISRAEL!

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IL GIOCO CRIMINALE È SEMPLICE, IL SISTEMA MASSONICO GIUDIZIARIO BANCARIO INTERNAZIONALE DEVE FARE CADERE SOLTANTO GLI OPPOSITORI POLITICI ALL'IMPERO ROTHSCHILD IL FARISEo USURAIO: COMMERCIANTE DI SCHIAVI, SATANISTA MASSONE BILDENBERG REGIME NWO SPA FMI ] [ Panama Papers: riflettori su Cameron. Nuove rivelazioni su tesori nascosti dal padre. Corbyn polemicoIslandesi in piazza contro premier. NO, SI DEVE DIMETTERE! Gunnlaugsson in Parlamento, 'non intendo dimettermi'

 MA QUESTO GIOCO CRIMINALE DEI [ Panama Papers ] È UN GIOCO MOLTO PERICOLOSO PER LA FINANZA INTERNAZIONALE CHE HA BISOGNO DEI PARADISI FISCALI PER FAR SPARIRE A NERO I PROVENTI CRIMINALI ILLEGALI DEL SIGNORAGGIO BANCARIO! DATO CHE LA SOVRANITÀ MONETARIA APPARTIENE AI POPOLI, POI, TUTTI I POLITICI DEVONO ESSERE FUCILATI per alto tradimento!

Panama Papers: coinvolto Front National. Le Monde, collaboratori Front National in sistema offshore, così con questo SCANDALO, di evasione fiscale, IL SISTEMA REGIME MASSONICO, spa BANCHE CENTRALI, PER LO PIÙ supportati dalle FORZE politiche di SINISTRA HANNO PROGETTATO DI DARE UN COLPO MORTALE ALLE FORZE DELLA DESTRA POLITICA, AL FINE DI TROVARE LA STRADA SPIANATA PER OTTENERE LA GUERRA MONDIALE CONTRO LA RUSSIA!

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OVVIAMENTE, IL DELITTO LO HA FATTO LA UE E USA, che questa UCRAINA di criminali golpisti non avrebbero potuto fare tutti i crimini che hanno fatto contro la autodeterminazione dei popoli, se non fossero stati istigati dalla NATO! 1 olandese su 3 non vuole vedere l'Ucraina nella UE. 05.04.2016( In Olanda si svolgerà un referendum in merito all'accordo di associazione politica ed economica tra l'Ucraina e l'Unione europea, passo preliminare prima della piena adesione all'Unione Europea. Secondo il sondaggio commissionato da "Sputnik", 1 olandese su 3 (33%, ovvero 3,5 milioni di persone) è contrario all'associazione tra l'Ucraina e l'Unione Europea. Allo stesso modo è alta la percentuale di coloro che non hanno un'opinione o sono indifferenti sulla questione, rispettivamente al 20% e 28%. La percentuale di coloro che sostengono l'accordo si attesta solo al 19%.

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Russia, nonostante escalation Nagorno-Karabakh, Lavrov in Azerbaigian il 7 aprile. ERDOGAN È UN BOIA ISLAMICO NAZISTA SHARIA CHE VIVE SUI CADAVERI DEGLI ARMENI! LA AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI NON È UN CONCETTO CHE È ENTRATO NELLA NATO SPA NWO FMI, infatti, SE UN POPOLO NON ENTRA NELLA SUA ASSOCIAZIONE DI CRIMINALI MASSONI USURAI ASSASSINI? deve essere ucciso! da loro i massoni SpA Ogm agenda Talmud, che diffonde il terrorismo ed il nazismo nel mondo, tutti i VIOLATORI DELLE PIÙ ELEMENTARI NORME INTERNAZIONALI, come la autoderminazione dei popoli! 05.04.2016. Prevista una trilaterale a Baku con il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif e il ministro degli Esteri azero Elmar Mammadyarov. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si recherà in visita in Azerbaigian il 7 aprile, come previsto, nonostante la recente escalation della situazione lungo la linea di confine con la repubblica autoproclamata del Nagorno-Karabakh. Lo ha riferito il ministero degli Esteri russo: http://it.sputniknews.com/politica/20160405/2410352/azerbaigian-lavrov-escalation.html#ixzz44wLZcBeJ

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Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ "vanità delle Vanità, tutto è vanità sotto il sole!" Qoelet ] c'é tanta gente che strepita, in questo momento, come le oche del Campidoglio, senza sapere il perché, ma, i sacerdoti di satana, i cannibali della CIA, essendo pieni di demoni: ed impregnati dello spirito di Satana, loro si che hanno paura, perché loro, avendo una vita soprannaturale, loro sanno consapevolmente quello che io potrei fare loro!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ la memoria storica, della mia genealogia, non va oltre i 500 anni circa, nella mia famiglia, noi siamo sempre stati piccoli e autonomi proprietari agricoli, diciamo una economia a conduzione familiare agricola! Ma è stata una storia di onore, virtù cristiane, protezione dei poveri, eroismo, sacrificio, rettitudine, fede in Dio, e difesa della giustizia, quindi in questi 500 anni, mai è stato commesso un adulterio e mai un furto ( dai componenti della mia famiglia ), che avrebbe potuto dare scandalo, in una piccola comunità contadina dove tutti sapevano di tutto, e dove ogni famiglia ha il suo soprannome dispregiativo, tranne la mia famiglia paterna che ha un secondo nome: "FEDELE"! Quindi io ho ricevuto questi valori di ORGOGLIO, e di nobiltà di animo e di eroismo, e spero che i miei figli, e tutti gli uomini del pianeta possano raccogliere la mia eredità!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ alla età di 20 anni (1980d.C. ), io non avrei mai pensato di poter diventare prete, quindi è evidente, che, io ho avuto una esperienza mistica, a San Giovanni Rotondo, da Padre Pio, io seguivo gli esercizi spirituali di alcuni sacerdoti, avendo fatto ad uno di loro ( don Vito Raimondi, di Palo del Colle ) da autista. e questo veramente santo sacerdote don Vito Raimondi, lui pianse quando il mio attuale Arcivescovo, disse a tutti che io ero pazzo: e che quindi non potevo più essere ordinato Diacono alla età di 26 anni! MA, È EVIDENTE QUESTI ERANO I DISEGNI DI DIO! Circa, la mia esperienza mistica, non è stato niente di importante, sapevo di essere alla presenza di Gesù Cristo, quindi interiormente avemmo, tra di noi, un breve dialogo, come se lui volesse perfezionare in me, gli esercizi spirituali che stavo seguendo, affinché io potessi avere delle virtù veramente evangeliche, ma, non fu una esperienza fisica, fu soltanto una esperienza interiore!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ il desiderio di dare di me, il massimo ed il meglio a Dio! il pauperismo della spiritualità francescana mi plasmava spiritualmente: eliminando da me le vanità di ogni tipo, eliminando, anche, in me ogni soggezione di fronte alle autorità di ogni tipo, ed io, quindi, non pensavo ai titoli accademici, non pensavo a fare carriera ecclesiastica, ma, con molta intensità, io pensavo ai misteri della teologia, a perfezionare la mia vita interiore, e quindi a tradurre la teologia nella mia vita spirituale! COSÌ, INEVITABILMENTE HO ATTRAVERSATO TUTTO LO SCHIFO DEL SOPRANNATURALE, per giungere finalmente, alla pura fede arida e razionale della vita divina dei figli di Dio, dove Dio e tutte le realtà spirituali diventano nuovamente assenti alla vita sensibile! Ecco perché, io mi definisco un agnostico razionale, SEMPLICEMENTE, PERCHÉ, IO HO MESSO DEFINITIVAMENTE IL MONDO DEL SOPRANNATURALE ALLE MIE SPALLE, e questa è la mia natura e la mia realtà teologico-razionale, la mia identità, da circa, 20 anni circa!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ è inevitabile nel cammino spirituale, di fare degli errori: "SBAGLIANDO SI IMPARA!" ma, io non ho mai detto al mio peccato: "tu sei il mio carattere", ma, io ho sempre trattato il mio peccato come un impostore, per anni sono stato una vittima ed uno schiavo del peccato, certo, io ho commesso anche alcuni peccati di idolatria, quando ho pensato di servire la Istituzione Ecclesiastica, pensata come un surrogato (in sostituzione) al rapporto personale con Dio: a cui tutti siamo chiamati come sue creature: che è questo lo scopo per cui siamo stati creati! Ma, Dio ha detto: "Lorenzo, così la tua vita religiosa non può funzionare: tutto deve essere resettato!".. certo è stato doloroso, ma, così oggi, io posso dire, di essere, diventato un vero uomo libero, libero da ogni forma di peccato, un uomo esperto delle realtà invisibili e delle realtà politiche visibili. quindi, in questi circa 8 anni in youtube, alla presenza dei sacerdoti di satana della CIA, io non ho sbagliato mai una sola volta, e mai nessuno, mi ha potuto sconfiggere, come loro i cannibali possono dichiarare! E IL TERRORE SI È IMPADRONITO DI TUTTI LORO, CHE SI SONO FATTI MALE SERIAMENTE, E MI HANNO LASCIATO SOLO! MA, IO NON SONO MAI SOLO, PERCHÉ ISRAELE MIA SORELLA, LEI È SEMPRE CON ME!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ è molto triste! ALCUNI nella loro meschinità, pensano a Dio come qualcosa di esclusivo, qualcosa di vero soltanto per loro, ma, non è così, perché in nessuno potrebbe esistere nessuna forma di virtù senza la presenza e la potenza dello Spirito Santo in lui! Addirittura dei predestinati alle fiamme dell'inferno (dogmatici maniaci religiosi salafiti, GENDER Sodomiti dawin religion, scellerati farisei induisti buddisti, ecc.. tutti ipocriti ovviamente ), uccidono altre persone: i santi, che sono assai più buone di loro, e sono assassini Erdogan: che, in nome di Dio, loro pensano di fare un favore a Dio, e uccidono persone innocenti, spalancano sotto i loro piedi, l'abisso dell'inferno: che li inghiottirà senza pietà!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ io sono un uomo mite: come Mosé, io soffro per ogni violenza, ma non sono un pacifista, se, io incontro un assassino? io lo faccio morire subito! MA, QUESTA È UNA SCONFITTA PER ME, PERCHÉ È ANDATO ALL'INFERNO, QUINDI, IO DEVO CONQUISTARE I NEMICI, per il Regno di Dio, NON LI dovrei UCCIDERE.. ma, se loro vogliono fare di me, il complice dei loro omicidi? poi, lo andranno a raccontare a Satana, velocemente! Io ho provato ad odiare: Rothschild, Salman, ERDOGAN, ecc.. ma, io non ci sono riuscito, IO NON SO ODIARE: perché l'odio è una potenza che non può albergare, in un cuore dove vive l'amore! Erdogan dice: "io ho ucciso tutti gli armeni, ed ancora li ucciderò attraverso, i miei turcomanni azeri, azerbaijan, islamici: ucciderò i loro uomini, stuprerò le loro donne, e mi prenderò le loro proprietà, così il mio demonio dio Allah, conquisterà il mondo, ed il mio pene sarà felice" che è in questo modo, che, ragionano tutti gli islamici sharia del mondo, che non ucciderli subito, significa essere uccisi da loro: certamente! .. ed io lo posso dimostrare, perché, io sono nell'osservatorio del martirio dei cristiani martiri innocenti, che, questo è il motivo per cui: 25 anni fa, io sono entrato in internet: ed ho iniziato a fare dei siti!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ Erdogan Salman Rothschild, Bush, Obama, Cameron e tutta la famiglia satanica, mi hanno sterminato 3,2milioni di cristiani, soltanto tra: Siria ed Iraq, ed io non riesco ancora ad odiarli! I maomettani sharia nazisti, sunniti salafiti, maniaci religiosi, commercianti di schiavi dhimmi, in 1400 anni, ne hanno fatti di genocidi, per tutta la LEGA ARABA, ma per poter sterminare i cristiani di: IRAQ e Siria, i maomettani si sono dovuti alleare con i satanisti Gender Darwin Boldrini Mogherini D'Alema, tutti massoni farisei, che sono gli stessi che: stermineranno anche: tutti gli europei, tutti gli israeliani e tutti i russi! perché, tutti loro sono le bestie di satana, un solo anticristo!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ io non ho una religione, o una ideologia da imporre, o delle tasse da riscuotere, o degli omosessuali da punire, no! perché, io sono la libertà di coscienza della LEGGE NATURALE, io sono soltanto il Regno delle 12 tribù, di ISRAELE, che è una esperienza politica teocratica laica, che, è l'unica possibilità, per tutto il genere umano, di poter sopravvivere all'olocausto nucleare universale! QUINDI SENZA NESSUNA FORMA DI AMBIZIONE O DI INTERESSE PERSONALE, IO HO FATTO POLITICAMENTE DI ME STESSO IL RE DI ISRAELE, ma sono disposto a partecipare ad un concorso, per lasciare il mio posto, a chi dimostri di valere più di me! ... perché, è vero che, io sono un piccolo uomo, ed anche un poco cretino ritardato!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ ogni religione considera se stessa: "GERUSALEMME LA SPOSA DI DIO", ed ogni sistema ideologico: considera se stesso, come, le 12 Tribù di ISRAELE, cioè, la migliore forma di Governo per razionalizzare le risorse di tutto il pianeta! MA, MENTRE I FARISEI MASSONI ANGLO AMERICANI SPA BANCHE CENTRALI, REGIME BILBENBERG, impero NWO, loro SONO diventati luciferini, in modo consapevole! TUTTE LE ALTRE PRETESE DI UNIVERSALITÀ SONO PENOSE, e criminali, genocidarie, SIA SUL PIANO: ideologico, MORALE, ETICO CHE TEOLOGICO! se a questo dobbiamo aggiungere che, la esperienza politica delle 12 TRIBù di ISRAELE, senza genealogie paterne, non hanno nessun significato: spirituale e politico, come nessuna pretesa di dimorare in PALESTINA? POI, IL QUADRO complessivo, È COSÌ DESOLANTE, CHE, noi tutti, DOVREMMO TUTTI, BUTTARCI PER TERRA, E METTERCI A PIANGERE!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ ogni religione considera se stessa: "GERUSALEMME LA SPOSA DI DIO", ed ogni sistema ideologico: considera se stesso, come, le 12 Tribù di ISRAELE, cioè, la migliore forma di Governo per razionalizzare le risorse di tutto il pianeta! MA, MENTRE I FARISEI MASSONI ANGLO AMERICANI SPA BANCHE CENTRALI, REGIME BILDENBERG, impero NWO, loro SONO diventati luciferini, in modo consapevole! TUTTE LE ALTRE PRETESE DI UNIVERSALITÀ SONO PENOSE, e criminali, genocidarie, SIA SUL PIANO: ideologico, MORALE, ETICO CHE TEOLOGICO! se a questo dobbiamo aggiungere che, la esperienza politica delle 12 TRIBù di ISRAELE, senza genealogie paterne, non hanno nessun significato: spirituale e politico, come nessuna pretesa di dimorare in PALESTINA? POI, IL QUADRO complessivo, È COSÌ DESOLANTE, CHE, noi tutti, DOVREMMO TUTTI, BUTTARCI PER TERRA, E METTERCI A PIANGERE!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ MA, NON ESISTE UN POTERE DELLE TENEBRE, CHE PUÒ TENERE PRIGIONIERI GLI UOMINI, POICHÉ, DIO JHWH HA GARANTITO IL LIBERO ARBITRIO, e per quanto può essere stato drammatico ed addirittura, criminale e satanico il passato di una persona, in una frazione di secondo, se un sacerdote di satana, si rivolge a Dio per essere perdonato, poi, lui diventerà nel Regno di Dio, un grande SANTO, e: si farà più festa in cielo, per un peccatore pentito, che per 1000 giusti!" ecco perché il Sacerdote di Satana, Bartolo Longo, proprio lui è diventato un Santo! QUINDI NEL MIO TEMPIO EBRAICO: TUTTE LE RELIGIONI SONO GERUSALEMME, E TUTTI I POPOLI DEL MONDO SONO LE 12 TRIBÙ DI ISRAELE, CHE È PERCHÉ IO HO FATTO DI ME STESSO IL PROCURATORE MONDIALE UNIUS REI, E LA MIA FEDE È UNA FEDE DIVINA E CREATIVA: E QUELLO CHE FACCIO NESSUNO LO PUÒ DEMOLIRE, E NON PUÒ ESSERE DEMOLITO, PERCHÉ IO SONO LA FRATELLANZA UNIVERSALE!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady [ MA, NON ESISTE UN POTERE DELLE TENEBRE, CHE PUÒ TENERE PRIGIONIERI GLI UOMINI, POICHÉ, DIO JHWH HA GARANTITO IL LIBERO ARBITRIO, e per quanto può essere stato drammatico ed addirittura, criminale e satanico il passato di una persona, in una frazione di secondo, se un sacerdote di satana, si rivolge a Dio per essere perdonato, poi, lui diventerà nel Regno di Dio, un grande SANTO, e: si farà più festa in cielo, per un peccatore pentito, che, per 1000 giusti!" E DIO NON MI HA DETTO: "TU DEVI PUNIRE I PECCATORI PENTITI!". ecco perché, il Sacerdote di Satana, Bartolo Longo, proprio lui è diventato un Santo! QUINDI NEL MIO TEMPIO EBRAICO: TUTTE LE RELIGIONI SONO GERUSALEMME, E TUTTI I POPOLI DEL MONDO SONO LE 12 TRIBÙ DI ISRAELE, CHE È PERCHÉ, IO HO FATTO DI ME STESSO IL PROCURATORE MONDIALE UNIUS REI, E LA MIA FEDE È UNA FEDE DIVINA E CREATIVA: E QUELLO CHE, IO FACCIO? NESSUNO LO PUÒ DEMOLIRE, E infatti, NON PUÒ ESSERE DEMOLITO, PERCHÉ IO SONO LA FRATELLANZA UNIVERSALE!

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady, il suo Erdogan SHARIA, faceva passare i camion con il petrolio, grano, ecc.. ma, i cristiani li rispediva indietro, al suo ISIS sharia Daesh, per farli morire, ed infatti, sono morti, quasi tutti! LA MALEDIZIONE CHE, FARISEI anglo-americani, MASSONI Gender Darwin, E loro SALAFITI sharia, HANNO CONDENSATO SUL GENERE UMANO? È QUALCOSA, di così terribile, CHE LASCEREBBE SOPRAVVIveRE POCHE PERSONE, in questo pianeta, SE LA RUSSIA FOSSE AGGREDITA DALLA NATO, CHE È QUELLO CHE CON LA LEGA ARABA, proprio questo È GIA STATO COMPLOTTATO di fare! [ Il terribile racconto di un bambino rapito dal Daesh. 05.04.2016( Il bambino curdo è stato prigioniero del Daesh per otto mesi. Sputnik Arabic ha raccontato in esclusiva la sua prigionia. Ayman Sharaf Khaji, 11 anni, la sua famiglia e un altro migliaio di curdi della città di Sinjar sono stati sequestrati dai terroristi il 3 agosto 2015. Tutte queste persone non sono state semplicemente imprigionate: gli uomini sono stati costretti a lavorare da schiavi, mentre le donne sono state trasformate con la forza in odalische: http://it.sputniknews.com/mondo/20160405/2410671/bambino-rapito-daesh.html#ixzz44yCBVhTe

Elisabetta II del Regno Unito ] my lady, mi creda, tutto quello che di male, le hanno detto, contro la RUSSIA? sono tutte calunnie!
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BLOGGER 666 CIA UK all SECRET SERVICES: INZIVOSI zombies, LURDACCHIONI SODOMITI ADULTERI ] su, figli miei: lasciatemi lavorare! per favore, voi siate gentili con me, anche oggi sono stati uccisi centinaia di martiri cristiani! vi prego non mi boicottate il server blogger, almeno fatelo per amore di tutti quelli che, come voi, sono passati prima di voi, da attraverso: il bidone di acido solforico!

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SECRET SERVICE UK 666 CIA ] allora, mi fate lavorare, oppure vi devo mandare dai morti e stramorti di gebabele second UK, anche a voi, prima del tempo?
SECRET SERVICE UK 666 CIA ] mi dice: "errore di rete" ma, l'unico errore che io conosco? è quello di lasciarvi vivere!

MY ISRAEL KINGDOM ] oggi, io mi sento particolarmente triste [ questi massoni NATO SpA FED farisei anglo-americani, e i loro alleati islamico sharia nazisti, non vedono l'ora di vedere il massacro di tutti i popoli del mondo! [ ED IO NON CREDO CHE POSSA ESSERE CREDIBILE UNA COALIZIONE ANTI ISIS DAESH, SE, UN SUO PRINCIPALE PROTAGONISTA: ERDOGAN, HA COMPRATO IL PETROLIO DA LORO IMPUNEMENTE DA ISIS, COSÌ COME USA E SAUDITI LO HANNO FINANZIATO! .. QUINDI ERDOGAN PUÒ FARE OGNI GENOCIDIO IMPUNEMENTE IN QUESTO MODO!

MY ISRAEL KINGDOM ] oggi, io mi sento particolarmente triste [ IO PENSAVO DI COSTRUIRE IN ARABIA SAUDITA IL MIO TEMPIO EBRAICO ] ma, quì c'è tanta gente pazza, che non vede l'ora di morire per l'IMPERO Rothschild, morire in una guerra inutile, dove nessuna linea di confine potrà essere spostata! MA DIO NON CI HA CHIAMATO A FARE CONFINI DI ODIO!

MY ISRAEL KINGDOM ] oggi, io mi sento particolarmente triste [ QUESTA STORIA DI ERDOGAN che lui vuole rifare l'impero ottomano, ancora più grande, è perché lui è un uomo malato, ha pensieri di tipo infantile razzista, perché il suo Dio è SALMAN! COME GLI USA POSSONO STARE DIETRO TUTTO QUESTO PER ESSERE I SATANISTI CULTO? QUESTO È VERAMENTE DEPRIMENTE E PERICOLOSO! gli USA dicono: "noi siamo la protezione a tutti i mali del mondo, che noi stessi abbiamo creato".. ma, tutto questo è assurdo! è indispensabile che Europa e ISRAELE rompano con USA e facciano una alleanza militare con RUSSIA e CINA, perché, la LEGA ARABA è ormai un nemico mortale, che risponde ad una sola regia saudita: come il caso REGENI, e ISIS Daesh ha dimostrato!!

MY ISRAEL KINGDOM ] oggi, io mi sento particolarmente triste [ QUESTA STORIA di Sultano ERDOGAN che, lui vuole rifare l'impero ottomano, ancora più grande, è perché, lui è un uomo malato, ha pensieri di tipo: infantile razzista: perché: il suo Dio è SALMAN! COME GLI USA POSSONO STARE DIETRO TUTTO QUESTO delitto islamico delirio, per ESSERE I SATANISTI CULTO, e dire dobbiamo danneggiare la RUSSIA! ok, e perché dobbiamo danneggiare la Russia? cosa ci ha fatto? QUESTO È VERAMENTE DEPRIMENTE E PERICOLOSO! gli USA dicono: "noi siamo la protezione a tutti i mali del mondo, che noi stessi abbiamo creato".. ma, tutto questo è assurdo! è indispensabile che ,Europa e ISRAELE rompano con USA e facciano una alleanza militare con RUSSIA e CINA, perché, la LEGA ARABA è ormai un nemico mortale per il genere umano, che, ormai risponde ad una sola regia saudita: come il caso REGENI, e ISIS Daesh hanno dimostrato!!

MY ISRAEL KINGDOM ] oggi, io mi sento particolarmente triste [ qualcuno pensa che Satana sia stupido? non potete giocare di astuzia per salvare la vostra vita dalla malvagità assoluta e dalla ipocrisia omicida di: USA e LEGA ARABA ] NESSUNA COMPLICITÀ CON I MOSTRI! SE NON LI ISOLATE SUBITO, INSIEME TUTTI INSIEME? PRESTO DOVRETE COMBATTERE PER NON MORIRE, INUTILMENTE, POTRETE PROTEGGERE LA VOSTRA VITA!! I TURCHI HANNO FATTO IMPUNEMENTE IL GENOCIDIO DEGLI ARMENI ED OGNI GENOCIDIO IN SIRIA E IRAQ, E GLI È ANDATA BENE! CERTO NON SI FERMERANNO, PERCHÉ I TURCHI E GLI ISLAMICI SONO ASSASSINI E PREDATORI PER CONFORMAZIONE GENETICA! voi mi direte: "noi non possiamo più opporci a questo gigante nazista assassino di LEGA ARABA, senza gli USA" .. ecco perché, io vi dico: "voi siete già morti!" perché voi avete affidato le vostre vite ai sacerdoti di satana: i farisei massoni anglo-americani usurai e commercianti di schiavi!

MY ISRAEL KINGDOM ] oggi, io mi sento particolarmente triste [ AI FARISEI ANGLO-AMERICANI interessano almeno 2miliardi di cadaveri per coprire le bolle finanziarie ecc.. prodotti derivati fasulli, ecc.. e riattivare un nuovo ciclo monetario parassitario fondato sul DEBITO PUBBLICO! ] se, poi, Europa Israele e Russia e Cina dicono: "ok! sterminiamo la LEGA Araba, perché è meno pericoloso, oppure distruggiamo la NATO!" poi, certamente la LEGA ARABA andrà sotto sterminio: certamente!

corrado Ferretti:
Questo e rispetto della psicologia infantile,che a noi puo' sembrare improbabile alle volte, ma non per questo va sminuita. Bimba scrive alla polizia: 'Perché non usate gatti poliziotto?' Il comandante della stazione di polizia ha risposto che valuterà la possibilità di affiancare ai cani i gatti poliziotto... http://www.fanpage.it/bimba-scrive-alla-polizia-perche-non-usate-gatti-poliziotto/

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Diario di Rorscharch:
" #IlGenderNonEsiste, è un'invenzione dei #cattolici #reazionari e #bigotti che serve a mantenere intatta la struttura #patriarcale della #società; il #gender è lo spauracchio del XXI secolo, i #cattofascisti usano il gender contro di loro per abbattere il gender" cit.
Per chi non lo sapesse: #MichelaMarzano è una """filosofa""" parlamentare del PD che aveva dichiarato due volte di dimettersi dalla propria carica, quando si stava votando l'Italicum e se non fossero passate le adozioni #gay con il...
https://lh3.googleusercontent.com/-88Tp7nR4vhI/VwDS0PzUAeI/AAAAAAAARPA/u6fpehyMyS0MZ29yV1GKU9UBxWvnwcm5Q/w506-h750/16%2B-%2B1

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Cresce la violenza anticristiana in Pakistan dopo l'esecuzione della condanna a morte di Mumtaz Qadri.
Chiedi al presidente pakistano Hussain di rafforzare l'impegno per la sicurezza di Asia Bibi. Gentile lorenzo,
Ti scrivo per invitarti a firmare una nuova petizione riguardante le recenti violenze terroristiche in Pakistan e le nuove minacce rivolte ad Asia Bibi. http://www.citizengo.org/it/pr/33848-esecizione-immediata-della-blasfema-asia-bibi
Alcune settimane fa, la giustizia pakistana ha eseguito la condanna a morte per Mumtaz Qadri, assassino del governatore Salmaan Taseer a causa delle sue prese di posizione a difesa di Asia Bibi. Da quel momento il clima di violenza nel Paese è molto cresciuto, come dimostrano i due attentati in un parco e in una scuola nei giorni di Pasqua.
In alcune moschee si riaccende con forza l'odio verso Asia Bibi: si chiede di "eseguire la condanna a morte della blasfema Asia Bibi il più presto possibile e non cedere alla pressione internazionale". Sono parole di un comunicato delle autorità della Moschea Rossa di Islamabad, una delle più grandi della città e forse quale in cui si promuove la visione più radicale dell'Islam.
Di questa pressione internazionale facciamo parte tutti noi, che stiamo facendo il possibile per far conoscere il caso di Asia Bibi, sollecitare la politica a vario livello e sensibilizzare l'opinione pubblica occidentale. Lo stiamo facendo con le nostre firme, con il documentario "Libertà per Asia Bibi" prodotto da CitizenGO e con tanti altri mezzi.
Durante i funerali di Qadri a Rawalpindi, antica capitale del Pakistan, centomila persone hanno accompagnato il feretro gridando slogan di odio contro Asia Bibi e i cristiani. Si tratta di una situazione di altissima tensione, che già ha prodotto recentemente eventi tragici e che rischia di peggiorare ancora. Con questa petizione, lanciata assieme alla nostra organizzazione gemella spagnola HazteOir.org , vogliamo far sentire la nostra vicinanza alle istituzioni pakistane e chiedere al presidente Mamnoon Hussain di fare il possibile per salvaguardare la sicurezza di Asia Bibi. Come sai, Asia non può uscire dal carcere proprio per paura delle vendette dei gruppi islamici radicali (che considerano Qadri un eroe) e per la taglia che è stata messa sulla sua testa da alcuni leader dell'Islam violento.
http://www.citizengo.org/it/pr/33848-esecizione-immediata-della-blasfema-asia-bibi
Asia Bibi non è sola

Presidente Hussain, La recente esecuzione della condanna  a morte di Mumtaz Qadri, assassino del governatore Salmaan Taseer che aveva difeso Asia Bibi, sta riaccendendo l'odio e le violenze anticristiane in tutto il Paese.
La sicurezza della stessa Asia Bibi, ultimamente minacciata in pubblico sda esponenti radicali islamisti, è preoccupante.
Le chiedo di continuare ad adoperarsi per garantire la sicurezza di Asia Bibi.
Cordialmente http://www.citizengo.org/it/pr/33848-esecizione-immediata-della-blasfema-asia-bibi?m=5&tcid=21295104
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mary cryss ha condiviso un post con STOP FOLLIA GENDER. mary cryss: [ dittatura ideologica dogmatica massimalista autoritaria del GENDER, un dogma darwin religion ] Simone Riccioni: non mi svendo, la fede vale più del successo
di Laura Baldaracchi Cascata di riccioli castani, barba incolta, occhi da cerbiatto. Simone Riccioni è un attore ventisettenne di grandi speranze, ... http://it.aleteia.org/2016/04/01/simone-riccioni-non-mi-svendo-la-fede-vale-piu-del-successo/?utm_campaign=NL_it&utm_source=topnews_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-Apr+03,+2016+09:00+am
https://lh3.googleusercontent.com/--s0yPZK_hZY/VwAHdQmf_HI/AAAAAAAAPOQ/EnboBNQZEX01yiZH7d4Qjh_9CMesC-pVQ/w506-h750/16%2B-%2B1

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 Devil (diabolic possession ) Qual è il peccato preferito dal demonio? Risponde l'esorcista domenicano Juan José Gallego, 28 agosto 2015,) Un esorcista ha paura? Qual è il peccato preferito dal demonio? Sono alcuni dei temi trattati in un’intervista recente concessa a un quotidiano spagnolo dal sacerdote domenicano Juan José Gallego, esorcista dell’arcidiocesi di Barcellona. Nove anni fa padre Gallego è stato designato esorcista, e ha affermato che a suo avviso il demonio è un essere “totalmente amareggiato”. Nell’intervista di El Mundo, il sacerdote ha assicurato che “la superbia” è il peccato che il demonio ama di più. “Ha mai provato paura?”, ha chiesto l’intervistatore al sacerdote. “È un compito piuttosto sgradevole”, ha risposto padre Gallego. “All’inizio avevo molta paura. Mi guardavo indietro e vedevo demoni in ogni luogo… L’altro giorno stavo realizzando un esorcismo. ‘Ti comando!’, ‘Ti ordino!… E il Maligno, con una voce tremenda, ha gridato: ‘Galleeeego, stai esageraaaaando!’. Allora ho tremato”.
Il sacerdote sa che il demonio non è più potente di Dio. “Quando mi hanno nominato, un parente mi ha detto: ‘Ahi, Juan José, sono preoccupata, perché nel film ‘L’esorcista’ uno è morto e l’altro si è buttato dalla finestra’. Io ho riso e le ho risposto: ‘Non dimenticarti che il demonio è una creatura di Dio’”. Quando le persone sono possedute, ha riferito, “perdono la conoscenza, parlano lingue strane, hanno una forza esagerata, un malessere profondo, vediamo signore educatissime che vomitano, che dicono blasfemie…”. “Un ragazzo nella notte era tentato dal demonio, bruciava la sua camicia, tra le altre cose, e mi ha detto che i demoni gli hanno fatto una proposta: ‘Se fai un patto con noi, questo non ti accadrà mai’”. Padre Gallego ha anche avvertito del fatto che pratiche del New Age come il reiki e lo yoga possono essere porte d’ingresso per il demonio. “Può infilarsi di là”, ha detto. Il sacerdote spagnolo ha lamentato che la crisi economica che affligge la Spagna da alcuni anni “ci porta i demoni. I vizi: la droga, l’alcool… In fondo sono una possessione”. “Con la crisi le persone soffrono di più. Sono disperate. Ci sono persone convinte che il demonio sia dentro di loro”, ha concluso il sacerdote.

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mary cryss: [ dittatura ideologica dogmatica massimalista autoritaria del GENDER, un dogma darwin religion ]
http://mobile.avvenire.it/Commenti/Pagine/OMOGENITORIALIT-LIBERI-DI-DISSENTIRE-.aspx
Omogenitorialità liberi di dissentire? | Avvenire.it ] [ La vicenda degli psicologi «zittiti» dai loro Ordini sul gender La notizia: un certo numero di psicologi ha subìto o sta subendo procedimenti disciplinari...
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Sergio DiM ha condiviso un post con STOP FOLLIA GENDER, Morgan Zimmer: http://appuntiitaliani.com/irlanda-i-gay-hanno-40-volte-piu-probabilita-di-abusare-di-bambini-dichiarazione-della-deputata-susan-anne-bianco/
Irlanda: I gay hanno 40 volte più probabilità di abusare di bambini’ Dichiarazione della deputata Susan Anne Bianco. Il candidato indipendente Susan Anne Bianco ha sostenuto in un dibattito che "gli omosessuali sono 40 volte più propensi ad abusare di bambini"
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mary cryss: [ dittatura ideologica dogmatica massimalista autoritaria del GENDER, un dogma darwin religion ]
ECCO L'INTERVENTO DI MASSIMO GANDOLFINI IERI 31 MARZO CAMERA DEI DEPUTATI !!
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=609584332544014&id=100004773589548
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STOP FOLLIA GENDER Sergio DiM: Chissà se questo giudice è favorevole alla legge Cirinnà... Milano, giudice gay beccato a letto con zingaro minorenne: condannato a 3 anni | Riscatto Nazionale. Si spiegano tante cose. Il già giudice del Tribunale di Sondrio, tal Pietro Paci, è stato condannato oggi a Milano a 3 anni di carcere per prostitu... http://www.riscattonazionale.it/2016/04/01/milano-giudice-gay-beccato-letto-zingaro-minorenne-condannato-3-anni/
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TERRORISMO sharia GENOCIDIO, e delitti islamici SHARIA in nome del PATRIOTTISMO ummah califfato mondiale ovviamente sunnita! ] [ In Turchia non credono all'estradizione dell'assassino del pilota russo abbattuto in Siria. 04.04.2016 Sembra al momento molto difficile l'estradizione in Russia del combattente turco anti-Assad Alparslan Celik, che ha rivendicato l'uccisione di Oleg Peshkov, pilota dell'aereo russo abbattuto in Siria, ha riferito a RIA Novosti una fonte nella giustizia turca. "Se la Russia richiederà la consegna di Celik, la Turchia lo negherà… Inoltre nel dicembre dello scorso anno la Russia si è ritirata dall'accordo con la Turchia sulla mutua assistenza giudiziaria nel diritto commerciale, civile e penale, tuttavia il documento non vincolava la Russia e la Turchia all'estradizione di propri cittadini", — ha detto la fonte. Al momento il guerrigliero turco non è stato incriminato per l'uccisione del pilota russo.
Il tribunale di Smirne, città della Turchia occidentale, ha arrestato Celik con l'accusa di detenzione e possesso illegale di armi. L'uomo è stato arrestato con i suoi amici in un ristorante lo scorso 31 marzo. Al gruppo sono state sequestrate 6 pistole, 1 kalashnikov e una grande quantità di munizioni. L'avvocato di Celik ha dichiarato che il suo cliente è stato arrestato per "patriottismo": http://it.sputniknews.com/mondo/20160404/2404665/Peshkov-Su24-Giustizia.html#ixzz44rg2Yno9

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Marina USA ha intercettato nave dell'Iran che trasportava armi in Yemen. NOI PENSAVAMO DI AVERE LASCIATO NEL MEDIO EVO, LE GUERRE DI RELIGIONE, MA, USA, LEGA ARABA, CI HANNO RISUSCITATO TUTTI GLI INCUBI SHARIA, DI UN TERRIBILE PASSATO SANGUINARIO! 04.04.2016. A QUESTO DEVE AGGIUNGERSI CHE L'IMPERO SPA FED NWO PERMETTE AI SAUDITI DI FARE STRAGI DI CIVILI IMPUNEMENTE. ( Le forze navali statunitensi sono riuscite a fermare una nave iraniana nel Mare Arabico con armi a bordo che presumibilmente era diretta nello Yemen, ha riportato il canale ABC.
Secondo l'emittente, il 28 marzo a bordo della nave sono stati trovati circa 1.500 mitragliatrici, 200 granate e bombe. Secondo le prime informazioni, le armi sono state sequestrate e l'equipaggio è stato arrestato. In Yemen gli scontri armati tra le forze governative e i ribelli sciiti proseguono dal 2014. Nell'aprile dello scorso anno il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede l'estensione delle sanzioni contro i ribelli sciiti e contempla il divieto di forniture di armi e attrezzature militari. Tuttavia gli Stati Uniti ritengono che l'Iran continui a fornire armi ai ribelli Huthi. Allo stesso tempo l'Arabia Saudita, coinvolta nel conflitto yemenita, è in cattivi rapporti con l'Iran: le tensioni tra i due Paesi si sono intensificate quando durante un raid saudita nella capitale dello Yemen è stata colpita la rappresentanza diplomatica di Teheran: http://it.sputniknews.com/mondo/20160404/2406470/Huthi.html#ixzz44rhf2Oxn
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Panama: Cameron e notabili Tory in lista. Imbarazzo Downing St., "una questione privata hanno detto?" si! È UNA questione privata: DI CORRUZIONE ISTITUZIONALE. ALTO TRADIMENTO massonico CONTRO LA SOVRANITÀ MONETARIA DEI POPOLI SCHIAVIZZATI! 13:40 ma, Panama papers: per Cremlino, è soltanto una calunniosa montatura

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Donbass, Lugansk accusa Kiev: Guardia Nazionale ucraina verso linea di contatto. 04.04.2016( MALEDETTE LE BESTIE DI SATANA, BOLDRINI, MERKEL MOGHERINI E I LORO PROTETTORI SATANISTI MASSONI FARISEI! ) Le forze di sicurezza ucraine continuano a concentrare uomini verso la linea di contatto nel Donbass, ha riferito il portavoce ufficiale delle milizie dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk (LNR) Andrey Marochko.
"Secondo le nostre unità di ricognizione, nel centro di Zolotoye sono arrivati gli uomini del battaglione operativo della Guardia Nazionale "Kulchytsky"," — ha detto ai giornalisti in una conferenza stampa il rappresentante filorusso. Secondo Marochko, questo fatto insieme ad altri riscontri suggerisce che la parte ucraina continua a ignorare l'attuazione degli accordi di Minsk, contando su un'azione di forza per risolvere il conflitto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160404/2403248/LNR-Minsk-ATO.html#ixzz44s4M8sRz

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OVUNQUE ARRIVANO GLI USA? ANCHE, ARRIVA DISTRUZIONE E MORTE! SE IL GENERE UMANO PENSA DI NON ESTINGUERSI, GLI USA DEVONO ESSERE EMARGINATI! Un esempio molto attuale è la liberazione di Palmira in Siria, che è stata possibile grazie all'esercito di Assad, l'aviazione russa e gli iraniani. Nei media non abbiamo visto tanta gioia e euforia in merito. Se fossero stati gli americani a liberare Palmira avremmo avuto tutta un'altra reazione? La Russia constata la mancanza di interesse degli USA per cooperare a Palmira
— Se fossero stati gli americani sarebbe stato uno squillo di trombe continuo. Questo dimostra come la stampa sia dipendente dalle istituzioni che reputa credibili. Tutto quello che viene dagli Stati Uniti viene enfatizzato sia direttamente che attraverso i media. Tutto quello che non ha quest'enfasi passa sotto traccia. Palmira ne è un esempio e anche certi fatti riguardanti l'ISIS. Fortunatamente rispetto al passato ci sono sempre più ampie fasce dell'opinione pubblica che non si lasciano condizionare e cominciano a porsi delle domande: http://it.sputniknews.com/mondo/20160404/2405801/usa-russia-italia-ruolo-mondiale.html#ixzz44s7uVovJ
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la LEGA ARABA è una associazione terroristica SHARIA di proprietà della NATO i farisei satanisti massoni: un solo ANTICRISTO! NON SARÀ FACILE ADESSO PER LA LEGA ARABA SHARIA, DI CONVINCERE TUTTO IL RESTO DEL MONDO, CHE ALLAH NON SIA IL DEMONIO! tuttavia, Israele in tutto questo potrebbe sopravvivere, anche, come un Darwin Sodoma dogmatico religione Gender ideologia religione teosofia satanica del Talmud!
Il padre dell'Euro, che aveva osato denunciare il signoraggio, ma, e' morto
http://lists.peacelink.it/conflitti/2006/02/msg00012.html
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IN QUESTI ELENCHI NON C'È PUTIN (INFANGATO COMUNQUE)! E NON CI SONO I PADRONI EBREI FARISEI ENLIGHTENED DEL MONDO, GLI AZIONISTI PADRONI DELLE BANCHE CENTRALI, PERCHÉ? Pubblicato il 04 apr 2016, A che servirebbe questa superbomba, questa “soffiata” mondiale? Se guardiamo bene tra i nomi fino ad ora usciti, non c’è neanche un miliardario americano. I padroni del mondo non ci sono. Vedremo spulciando negli oltre 11 milioni di files, se troviamo un RotHschild o un Rockefeller. O anche solo un Soros. Invece chi c’è? Indovina. C’è Putin. Anzi, non c’è. Ci sono i suoi “amici”. Ma la foto di Putin campeggia sulle prime pagine di tutti i giornali. A cominciare da Repubblica. E allora ci viene un sospetto: Che le strane scoperte di questo Consorzio internazionale del Giornalismo Investigativo siano state cucinate come l’ennesima occasione per alimentare la russofobia e la Putinfobia. https://youtu.be/6oYPD0cvFYQ

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il DIRITTO alla autodeterminazione dei popoli all'Art 1, di ONU, viene sempre riconosciuto, quando un popolo si allontana dalla Russia, e viene sempre negato quando un popolo cerca di ricongiungersi alla RUSSIA! E QUESTA È UNA MINACCIA INTOLLERABILE degli alleati massoni satanisti islamici farisei: della NATO PER LA SOPRAVVIVENZA DEI POPOLI LIBERI! Speciale PTV: Inaugurata la Rappresentanza dell'Ossezia del Sud in Italia. PandoraTV ] [ https://youtu.be/zhxLc1-fYLE ] Pubblicato il 04 apr 2016 Roberto Quaglia ha seguito per Pandora Tv l'inaugurazione della Rappresentanza in Italia dell'Ossezia del Sud. La repubblica osseta si è dichiarata indipendente dalla Georgia nel 1991, ma la gran parte della comunità internazionale non ha mai riconosciuto la status di indipendenza alla repubblica caucasica, contravvenendo al principio sancito dall'ONU dell'autodeterminazione dei popoli all'Art 1.
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NO, NO, NO! QUESTO È GROTTESTO! PER UN MASSONE DI SATANISTA, REGIME BILDENBERG: COME LA NATO CIA? ERDOGAN AL LORO CONFRONTO È QUASI UN SANTO! ECCO PERCHÉ, ONU RIMPROVERA ISRAELE SOLTANTO! ] [ 05/04/2016, TURCHIA. Grazie a Erdogan, la Turchia è sull’orlo del baratro. Il presidente turco non vuole ricevere “lezioni di democrazia” da nessuno. Intanto nel Paese si arrestano giornalisti, si accusano di terrorismo parlamentari e studiosi. Fino a pochi anni fa Erdogan sembrava volesse entrare nell’Unione europea, accogliendo rispetto per i diritti umani e per le minoranze religiose. Ora sembra più andare verso una quasi dittatura. Ankara (AsiaNews) – Di ritorno da un viaggio negli Stati Uniti, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha criticato con forza l’occidente nel voler dare “lezioni di democrazia” alla Turchia. In un incontro tenuto ieri con la Mezzaluna rossa turca, egli ha detto “Coloro che cercano di darci lezioni sulla democrazia e sui diritti umani devono prima guardare la propria vergogna”.  È probabile che tale battuta si riferisse al commento del presidente Barack Obama, che ha definito “piuttosto preoccupante” il corso turco nella difesa della libertà di stampa. Il governo di Erdogan è accusato da varie parti si autoritarismo. Negli ultimi mesi esso ha bloccato giornali, ha arrestato giornalisti, ha accusato di terrorismo i parlamentari kurdi, ha messo sotto accusa giudici e studiosi universitari. Tale gioco pericoloso rischia di portare il Paese allo sfacelo.
La Turchia si sta allontanando sempre più dall’integrazione con l’Unione europea, aderendo alle libertà fondamentali, ai diritti umani e alla libertà di stampa. Ciò avviene dal 2011, da quando l’Akp, il partito della Giustizia e dello sviluppo di Recep Tayyip Erdogan ha vinto le elezioni per la terza volta. Il sostegno popolare verso Erdogan e l’Akp in ogni elezione dal 2002 è stato anzitutto un successo contro il dominio dei militari che hanno soffocato per decenni il Paese. Nel 2002, Erdogan ha vinto le elezioni in una Turchia che usciva da poco da una forte crisi economica, un colpo di Stato post-moderno nel 1997, che aveva lasciato molte ferite. Egli aveva promesso di lavorare per l’entrata di Ankara nell’Europa, per la fine della tutela militare, per la giustizia e per una ripresa dell’economia. In tal modo, la base musulmana conservatrice e moderata dell’Akp ha trovato il sostegno di molti elettori disillusi di sinistra e liberali, che pensavano la Turchia avesse bisogno di un nuovo impeto con riforme sociali ed economiche. Molti gruppi religiosi hanno sostenuto l’Akp. Fra questi anche il movimento Hizmet, ispirato dallo studioso islamico Fethullah Gülen, oggi in volontario esilio in Pennsylvania. Tutti questi gruppi domandavano una Turchia più libera, capace di confrontarsi con le ferite del passato, come il problema curdo, e capace di lavorare per un futuro di prosperità.
I turchi sono stati quasi ipnotizzati dalla energica retorica di Erdogan, che metteva insieme toni patriottici e conservatori insieme ai valori occidentali e moderni. La sua ascesa è stata coronata da un referendum il 12 settembre 2010 – 30 anni dopo il colpo di Stato militare del 1980 – permettendogli di cambiare in modo sostanziale la costituzione stilata dai militari nel 1982.
La vittoria del referendum, che portava a termine l’influenza dei militari in Turchia, ha però creato una difficoltà per Erdogan e i suoi associati: ormai non vi erano più nemici contro cui scagliare il popolo dietro l’Akp.
Il problema si è reso evidente a partire dalle elezioni del 2011, che segnano l’inizio dell’allontanamento di Erdogan e dell’Akp dal sentiero della democrazia, caratterizzato da forti discorsi dell’allora premier contro nemici veri o presunti in patria e all’estero.
Grazie alla rete di media sotto il suo controllo, Erdogan ha iniziato a demonizzare vari settori della società turca, compresi gli armeni cristiani, gli ebrei, i greci, i kurdi, i musulmani sciiti. Anche la tanto lodata politica turca del “non avere problemi coi vicini” è andata in frantumi e l’Akp ha cominciato a danneggiare i legami con le nazioni attorno. Ad esempio, i legami con Israele sono stati interrotti dopo l’intervento della Mavi Marmara, la nave piena di aiuti che voleva violare l’embargo di Gaza.
Nel 2011, dopo il tentativo della primavera araba di buttare giù Bashar Assad, l’Akp è divenuto anche un aspro critico del presidente siriano. E ora nei suoi confini si trova con circa tre milioni di profughi siriani che fuggono la guerra civile.
La Turchia è oggi lontana anche dall’Egitto, la più popolosa nazione araba nel Mediterraneo, dopo che Erdogan, pubblicamente, ha criticato il presidente Abdel Fattah al-Sissi, sostenendo Mohammed Morsi, membro dei Fratelli musulmani, rovesciato da al-Sissi e dalle rivolte popolari nel 2013. Il vero autoritarismo di Erdogan è cominciato dopo le proteste del Gezi Park nel giugno 2013, quando vi sono state manifestazioni contro il piano dell’Akp di costruire edifici in stile ottomano nello spazio del parco della piazza Taksim. Mentre la polizia veniva criticata per l’uso di forza eccessiva, Erdogan l’ha elogiata, dicendo che la soppressione delle manifestazioni era stata “eroica”.
La più grande protesta contro un governo nella storia della repubblica turca, e la prima seria sfida al potere di Erdogan ha causato una divisione ancora più profonda nella già polarizzata nazione. Erdogan ha accusato i manifestanti di terrorismo e di tentativo di rovesciare il suo governo. Almeno 11 persone, molti dei quali giovani dimostranti, sono stati uccisi negli scontri con la polizia.
La demonizzazione di Erdogan ha raggiunto il vertice nel dicembre 2013, quando sono emerse due inchieste sulla corruzione riguardanti ministri del governo alte personalità della burocrazia e businessmen con forti legami con l’Akp. Per Erdogan a istigare le inchieste è stato il movimento Hizmet, che egli accusa di aver tentato un colpo di Stato contro il governo. Per questo, egli ha lanciato una guerra contro il movimento, arrivando a dire nel 2014 che “se accusare individui che tradiscono questa nazione viene definita una ‘caccia alle streghe’, allora sì, noi daremo il via a una caccia alle streghe”. Erdogan ha anche inventato il termine “Stato parallelo” o “struttura parallela” per indicare i membri del movimento Hizmet, istigando una serie di operazioni di polizia contro il gruppo. L’ultima in ordine di tempo è la chiusura del giornale Zaman, il quotidiano turco a maggiore diffusione, dicendo che esso ha legami con Hizmet. La Turchia ha più di 30 giornalisti in prigione e oltre 1800 processi contro individui accusati di avere insultato il presidente.
Nel 2014 Erdogan è divenuto presidente con il 52% dei voti, permettendogli un altro passo nel suo programma autoritario e nella sua visione di un sistema presidenziale che soppianti il sistema parlamentare usato fino ad oggi.
In ogni modo, nonostante gli ostracismi che la Turchia subisce all’estero e le tensioni interne legate alla realizzazione del sistema presidenziale, la difficoltà più grande per la Turchia rimane il problema kurdo.
Nel 2013 il governo turco guidato da Erdogan ha stabilito un patto con il Partito dei lavoratori kurdi (Pkk). Tale patto doveva aprire un processo attraverso cui garantire più diritti e autonomia alla minoranza kurda, repressa per tanto tempo, in cambio di un cessate-il-fuoco dopo circa 30 anni di irredentismo violento che ha provocato la morte di più di 40mila persone.
Il cessate-il-fuoco è stato violato dal Pkk nel luglio 2015, un mese dopo che l’Akp – sempre sotto il controllo di Erdogan – in parlamento ha perso la maggioranza, che manteneva dal 2002. Fra gli attacchi del Pkk e le pesanti rappresaglie di Erdogan contro la popolazione kurda nel sud-est, sembrava quasi che la Turchia stesse scivolando in una guerra civile. Il ritorno alle armi del Pkk e le rappresaglie di Erdogan sono visti da molti come una tattica del presidente nel causare caos per spingere la gente a votare per l’Akp nelle elezioni anticipate di novembre scorso.
All’Akp preoccupava che queste elezioni riproponessero gli stessi risultati di quelle di giugno, quando esso aveva perso potere. In una tale situazione si sarebbero riaperte le inchieste sulla corruzione dei membri dell’Akp e dei membri di famiglia del presidente. L’allarmismo di Erdogan e le sue rappresaglie hanno pagato e l’Akp ha vinto il 49% dei seggi, permettendo all’agguerrito presidente di continuare a spingere il Paese sull’orlo del baratro, solo per mantenere saldo il potere e sfuggire a delle inchieste che potrebbero portare in prigione i membri della sua famiglia.
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NO, NO, NO! QUESTO È GROTTESTO! PER UN MASSONE DI SATANISTA, REGIME BILDENBERG: COME LA NATO CIA? ERDOGAN AL LORO CONFRONTO È QUASI UN SANTO! ECCO PERCHÉ, ONU RIMPROVERA ISRAELE SOLTANTO! ] [ 04/05/2016, TURKEY. Thanks to Erdoğan, Turkey is on the brink of disaster, As Turkey’s president rejects outsiders’ "lessons in democracy", journalists are arrested, and lawmakers and scholars are accused of terrorism. Until a few years ago, Erdoğan seemed to favour European Union membership, human rights and protection for religious minorities. Now he seems bent on establishing a quasi-dictatorship. Ankara (AsiaNews) – Back from a trip to the United States, Turkish President Recep Tayyip Erdoğan lashed out at the West for giving Turkey "lessons in democracy". "Those who attempt to give us lessons in democracy and human rights must first contemplate their own shame," Erdoğan told a meeting of the Turkish Red Crescent in Ankara. His comments came after US President Barack Obama said Turkey's approach towards the media was taking it "down a path that would be very troubling." More and more, Erdoğan's government has been accused of increasing authoritarianism, muzzling critical media, arresting journalists, charging Kurdish lawmakers with terrorism offences, and taking judges and academics to court. Such a dangerous game could lead the country to disaster. Turkey has been derailed from its vision of closer integration with the EU, the adherence to fundamental freedoms and human rights and the freedom of press since the third term of the Justice and Development Party (AKP) when it won the elections in 2011. The popular support for Recep Tayyip Erdoğan and the AKP, in every election since 2002 resulted in success against the military tutelage in Turkey, which held the nation in a choke hold by way of memoranda and interventions if not outright coups. Erdoğan came to power at the turn of the century as Turkey coiled from a crippling financial crisis in 2001, which left the economy in ruins, a post-modern coup d’état which had taken place just in 1997 and was still being felt strongly, as he promised EU membership and end to military tutelage, justice for all and financial upheaval for the country.
The AKP’s conservative “moderate” Muslim base found their support for the AKP bolstered by the votes of disillusioned leftists and liberals, who believed that Turkey needed a new impetus to gain traction in social and economic reforms.
Many religious groups, including the Hizmet Movement, inspired by the reclusive Turkish Islamic scholar Fethullah Gülen, who resides in rural Pennsylvania in self-imposed exile, supported the AKP’s pledge of a more free Turkey that was ready to confront its problems from the past, such as s the Kurdish issue, whilst striving for a more prosperous future.
Turkish people were spell bound by Erdoğan’s energetic rhetoric which fused together a conservative and patriotic discourse with modern western values. Erdoğan’s rise was crowned with a referendum on September 12, 2010, thirty years to the day of the dreadful 1980 military coup, making significant changes to the 1982 military-sponsored constitution which is in place in Turkey today.
However as much as the 2010 referendum was the funeral toll for the military tutelage in Turkey, it presented Erdoğan and his associates with a conundrum, there were no enemies that the AKP could use to rally the people behind it.
This problem manifest itself  onward from the 2011 elections when Erdoğan and the AKP began to stray from the path to democratization they had promised the Turkish people, characteristically marked by a sharpening of the Prime Minister’s discourse and the eventual habit of inventing enemies, foreign and domestic. Erdoğan, and the media outlets he had begun to collect under his control from as early as 2007, began demonizing different sections of Turkey’s population, including Armenian Christians, Jews, Greeks, Kurds and Shia Muslims.
Turkey’s once lauded “zero problems with neighbors policy” crumbled as the AKP administration began damaging ties with surrounding countries one by one. For example, the bilateral ties with Israel were all but cut off after the intervention to the Mavi Marmara aid ship en route the Gaza Strip in 2010. The AKP also became a vocal critic of Syria’s President Bashar al-Assad after the Arab Spring uprisings looked as they might topple him in 2011. Turkey currently has over 3 million Syrian refugees within its borders fleeing the civil war in the neighboring country, according to Turkish officials. Turkey is also currently estranged from Egypt, the largest Arab nation in the Mediterranean, after Erdoğan publicly slammed the country’s president Abdel Fattah el-Sisi, and supported Egypt’s former president Mohammed Morsi, a member of the Muslim Brotherhood, who was overthrown by Sisi in a military coup in 2013.
However, Erdoğan’s real authoritarianism began to take root after the Gezi Park protests in June 2013, against the AKP’s plans to build an Ottoman style barracks instead of the park in İstanbul’s Taksim square. The police force was criticized for excessive violence, though Erdoğan praised the crackdown, saying the police suppression of the protest had been “heroic.”
The protests, the biggest incident of unrest against a government in the history of the Turkish Republic and the first serious challenge to Erdoğan's rule, caused a deeper divide in the already polarized nation. Erdoğan has accused the protesters of terrorism and attempting to overthrow his government. Eleven people, many of whom were young demonstrators, were killed in the clashes between police and protestors.
Erdoğan’s demonizing of a certain group reached its pinnacle after two far-reaching graft probes were revealed in Dec. 2013, involving four cabinet ministers, high-ranking bureaucrats and businessmen with strong ties to the AKP.
Erdoğan blames the Hizmet movement for instigating the corruption probes, claiming the movement tried and failed to carry out a coup against his government. He subsequently waged a self-declared war against the movement, going so far as to say, “If reassigning individuals who betray this country is called a witch hunt, then yes, we will carry out this witch hunt,” during a in 2014.
Erdoğan invented the term “parallel state” or "parallel structure," to refer to members of the Hizmet Movement, upon instigating wave after wave of police operations against the group, the latest being the seizure of the Zaman daily, the largest circulation daily in Turkey, on grounds that it has links with the group. Turkey has over 30 journalists in prison with over 1800 court cases opened against individuals on the grounds that they insulted the president. Erdoğan became president in 2014 with 52 percent of the vote allowing him to proceed with his authoritarian agenda and vision for an executive presidential system to replace the parliamentary system currently used.
However, despite all the ostracization Turkey has been facing abroad, and the domestic turmoil Erdoğan has been wreaking within to realize his goal of an unchecked presidential system, the main difficulty Turkey faces today would most succinctly be put as the Kurdish problem.
In 2013, the Turkish government headed by Erdoğan brokered a settlement with the Kurdistan Worker’s Party (PKK). The Settlement Process, as it was called, envisaged granting the country's long-repressed Kurdish minority greater rights and autonomy in exchange for a cease-fire after a three-decade insurgency that claimed the lives of more than 40,000.
The ceasefire was ended, by the PKK in July 2015, a month after the AKP, still under Erdoğan’s control, lost the majority in parliament that it held since 2002. The PKK’s attacks after the ending of the ceasefire and Erdoğan’s heavy-handed retaliation in the country’s southeast resembled a civil war during the summer of 2015. The PKK’s return to arms and Erdoğan’s retaliation was viewed by many as the president’s tactics to cause havoc and pressure the people to vote for the AKP in the snap elections that were held in November.
A reoccurrence of the situation after the June 7 elections, when the AKP had lost power, would mean the reopening of graft investigations against members of the AKP and family members of Erdoğan himself. However, Erdoğan’s scaremongering ahead of the Nov. 1 paid off as the AKP won 49 percent of the vote, allowing Turkey’s embattled president to continue pushing Turkey near the edge off a cliff, just in order to keep his grip on power and escape the graft probes that could see his family members behind bars.

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 05/04/2016, NO, NO, NO! QUESTO È GROTTESTO! PER UN MASSONE DI SATANISTA, REGIME BILDENBERG: COME LA NATO CIA? ERDOGAN AL LORO CONFRONTO È QUASI UN SANTO! ECCO PERCHÉ, ONU RIMPROVERA ISRAELE SOLTANTO! ] [ TURQUÍA. Gracias a Erdogan, Turquía se encuentra al borde del abismo, El presidente turco no quiere recibir "lecciones de democracia" de nadie. Mientras tanto, en el país se detiene a periodistas, se acusa de terrorismo a los parlamentarios y académicos. Hasta hace pocos años, Erdogan parecía querer sumarse a la Unión Europea, manteniendo el respeto por los derechos humanos y las minorías religiosas. Ahora parece ir más bien rumbo a una cuasi-dictadura. Ankara (AsiaNews) - Al regresar de un viaje a los Estados Unidos, el presidente, Recep Tayyip Erdogan, criticó fuertemente a Occidente por querer dar "lecciones de democracia" a Turquía. En una reunión celebrada ayer con la Media Luna Roja de Turquía, dijo: "Los que tratan de darnos lecciones de democracia y sobre los derechos humanos primero deben mirar su propia vergüenza". Es probable que esta frase se refería a los comentarios del presidente Barack Obama, que calificó de "muy preocupante" el curso turco en defensa de la libertad de prensa. El gobierno de Erdogan es acusado por varias partes de autoritarismo. En los últimos meses ha bloqueado periódicos, ha arrestado a periodistas, ha acusado de terrorismo a los parlamentarios kurdos, ha puesto bajo acusación judicial a estudiosos universitarios. Este juego peligroso es probable que conduzca al país a la ruina. Turquía se está alejando cada vez más de la integración con la Unión Europea, la adhesión a las libertades fundamentales, los derechos humanos y la libertad de la prensa. Esto se llevaba a cabo en el año 2011, cuando el AKP, el Partido de la Justicia y del Desarrollo de Recep Tayyip Erdogan, ganó las elecciones por tercera vez. El apoyo popular a Erdogan y el AKP en todas las elecciones desde 2002 ha sido sobre todo una victoria contra el dominio de los militares, que han sofocado durante décadas al país. En el 2002, Erdogan ganó la elección en una Turquía que salía de a poco de una grave crisis económica, un golpe de Estado post-moderno en 1997, que había dejado muchas heridas. Se había prometido trabajar por la entrada de Ankara en Europa, por el fin de la protección militar, por la justicia y por una recuperación económica. Por lo tanto, la base musulmana conservadora y moderada del AKP ha encontrado el apoyo de muchos votantes desilusionados de la izquierda y de los liberales, que pensaron que Turquía necesitaba un nuevo impulso con reformas sociales y económicas. Muchos grupos religiosos han apoyado al AKP. Entre ellos, el movimiento Hizmet, inspirado por el erudito islámico Gülen, ahora en el exilio autoimpuesto en Pensilvania. Todos estos grupos exigieron una Turquía más libre, capaz de hacer frente a las heridas del pasado, como es el caso del problema kurdo, y capaz de trabajar por un futuro de prosperidad. Los turcos estaban casi hipnotizados por la retórica enérgica de Erdogan, que combina tonos patrióticos y conservadores, junto a valores occidentales y modernos. Su ascenso fue coronado por un referéndum el 12 septiembre 2010 - 30 años después del golpe militar de 1980 - lo que le permitió cambiar sustancialmente la Constitución redactada por los militares en 1982. La victoria del referéndum, que llevo a terminar con la influencia de los militares en Turquía, sin embargo, ha creado una dificultad para Erdogan y sus asociados: ahora no había más enemigos contra los que lanzar a la gente tras el AKP. El problema se volvió evidente a partir de las elecciones de 2011, que marcan el inicio del alejamiento de Erdogan y del AKP del camino de la democracia, que se caracterizó por fuertes discursos del entonces primer ministro contra los enemigos reales o presuntos, tanto en casa como en el extranjero. Gracias a la red de medios de comunicación bajo su control, Erdogan comenzó a demonizar diversos sectores de la sociedad turca, incluyendo a los armenios cristianos, los judíos, los griegos, los kurdos, los chiíes. Incluso la tan elogiada política de "no hay problemas con los vecinos" de Turquía se ha hizo añicos, y el AKP comenzó a dañar los lazos con las naciones del entorno. Por ejemplo, las relaciones con Israel fueron interrumpidas después de la intervención del Mavi Marmara, el buque lleno de ayuda que quería violar el embargo de Gaza. En 2011, tras el intento de la Primavera Árabe de derrocar a Bashar al Assad, el AKP se ha convertido también en un duro crítico del presidente sirio. Y ahora, en sus fronteras, se encuentra con unos tres millones de refugiados sirios que huyen de la guerra civil. Turquía está ahora también lejos de Egipto, la populosa nación árabe en el Mediterráneo, luego de que Erdogan públicamente criticara al presidente Abdel Fattah al-Sissi, apoyando a la vez a Mohammed Morsi, un miembro de los Hermanos Musulmanes, derrocado por al-Sissi y por los levantamientos populares en el año 2013. El verdadero autoritarismo de Erdogan comenzó después de las protestas de Gezi Park en junio de 2013, cuando hubo manifestaciones contra el plan del AKP para construir edificios de estilo otomano en la zona del parque de la plaza Taksim. Mientras que la policía fue criticada por el uso de fuerza excesiva, Erdogan la elogió, diciendo que la represión de las manifestaciones había sido "heroica". La mayor protesta contra un gobierno en la historia de la República de Turquía, y el primer desafío serio al poder de Erdogan han causado una división aún más profunda en un país ya de por sí polarizado. Erdogan acusó a los manifestantes de terrorismo y de intentar derrocar su gobierno. Al menos 11 personas, muchos de ellos jóvenes manifestantes, murieron en enfrentamientos con la policía. La demonización de Erdogan llegó a su culmen en diciembre de 2013, cuando se llevaron a cabo dos investigaciones de corrupción en relación con los ministros del gobierno, con altos dignatarios de la burocracia y hombres de negocios con fuertes lazos con el AKP. Para Erdogan las investigaciones fueron instigadas por el movimiento Hizmet, al que acusó de intentar un golpe de Estado contra el gobierno. Por esto, se inició una guerra contra el movimiento, llegando a decir en 2014 que "si acusar a las personas que traicionan a esta nación  se llama una 'caza de brujas', entonces sí, vamos a realizar una caza de brujas". Erdogan también inventó el término "estado paralelo" o "estructura paralela" para referirse a los miembros del movimiento Hizmet, instigando una serie de operaciones policiales contra el grupo. El último en orden de tiempo es el cierre del diario Zaman, el periódico turco de mayor difusión, diciendo que tiene lazos con Hizmet. Turquía tiene más de 30 periodistas en prisión y más de 1.800 casos contra individuos acusados ​​de insultar al presidente. En 2014, Erdogan se convirtió en presidente con el 52% de los votos, lo que le permitió un paso más en su programa autoritario y en su visión de un sistema presidencial que suplanta al sistema parlamentario utilizado hasta la fecha. De todos modos, a pesar del ostracismo que sufre Turquía en el extranjero y las tensiones internas en relación con la realización del sistema presidencial, la mayor dificultad para Turquía sigue siendo el problema kurdo. En el 2013, el gobierno turco encabezado por Erdogan estableció un acuerdo con el Partido de los Trabajadores del Kurdistán (PKK). Este pacto debía abrir un proceso a través del cual garantizar más derechos y autonomía a la minoría kurda, reprimida durante tanto tiempo, a cambio de un alto del fuego después de 30 años de irredentismo violento que resultó en la muerte de más de 40.000 personas. El cese del fuego fue violado por el PKK en julio de 2015, un mes después de que el AKP - siempre bajo el control de Erdogan - perdió su mayoría en el Parlamento, que mantenía desde el año 2002. Entre los ataques del PKK y la pesada represalia de Erdogan contra la población kurda en el sureste, parecía que Turquía estaba deslizándose hacia una guerra civil. El retorno a las alarmas del PKK  y las represalias de Erdogan son vistas por muchos como una táctica del presidente para causar el caos y empujar a la gente a votar por el AKP en las elecciones anticipadas de noviembre pasado. Al AKP le preocupaba que estas elecciones reprodujeran los mismos resultados que los de junio, cuando perdió el poder. Dada esa situación, se volverían a abrir investigaciones de corrupción contra miembros del AKP y los miembros de la familia del presidente. El alarmismo de Erdogan y sus represalias han pagado y el AKP ganó el 49% de las bancas parlamentarias, lo que permite al aguerrido Presidente continuar empujando al país al borde del abismo, tan sólo para mantener el equilibrio de poder y escapar de las  investigaciones, que podrían llevar a la cárcel a los miembros de su familia.

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Creation Evidence Museum will be holding the annual Public Excavation. Experience the fun of a real archilogical excivation. For information see below.




Excavation Details, Registration and Liabilty Waiver




Day & Time: June 29th - July 3rd from 8:00 am - 1:00 pmNon crediate che noi voliamo basso! Grazie al Prof. Giacinto Auriti Scienziato, noi siamo ai più alti livelli scientifici mentre portiamo avanti le nostre tesi!

Doesn't think that we fly low! Thanks to the Prof. Giacinto Auriti Scientist, we am to the more scientific high-levels while are bringing forth our theses!

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UNIVERSITà DEGLI STUDI “ G. D’ ANNUNZIO “

Facoltà di Giurisprudenza - TERAMO

dott. prof. GIACINTO AURITI







L'ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

DEL SISTEMA MONETARIO




PRINCIPI ED ORIENTAMENTI PER UNA RIFORMA DEL SISTEMA MONETARIO







2° Edizione ampliata e aggiornata

MARINO SOLFANELLI EDITORE

La presente pubblicazione è stata fatta come parte del programma di ricerca sulla riforma del sistema monetario internazionale finanziato dal Ministeri della Pubblica Istruzione.

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University Of the Studies “G. D ' I Announce “

Faculty of Jurisprudence - TERAMO

dott. prof. HYACINTH AURITI







THE INTERNATIONAL ARRANGEMENT

OF THE MONETARY SYSTEM




PRINCIPLES AND ORIENTATIONS FOR A REFORM OF THE MONETARY SYSTEM







2° widened Edition and adjourned

SEA SOLFANELLI EDITORE

The present publication has been made as part of the fetch program on the reform of the international monetary system financed by the Offices of the Public education.

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CAPITOLO I




ANALISI DELLE STRUTTURE MONETARIE INTERNAZIONALI




SOMMARIO: 1. Evoluzione e recenti sviluppi del sistema monetario internazionale. 2. Gli accordi di Bretton Woods. 3. Il Fondo Monetario Internazionale. 4. La crisi del sistema monetario internazionale. 5, Il Pool dell'oro. 6. La fine del regime di Bretton Woods e l'avvento del Dollar Standard. 7. I diritti speciali di prelievo. 8. Considerazioni critiche e comparative sui vari orientamenti di politica monetaria internazionale. 9. Rigidità e flessibilità dei cambi monetari. 10. Le Società multinazionali.




ANALYSIS OF THE INTERNATIONAL MONETARY STRUCTURES




SUMMARY: 1. evolution and recent developments of the international monetary system. 2. the accords of Bretton Woods. 3. the International Monetary Fund. 4. The crisis of the international monetary system. 5, the Pool of the gold. 6. You end of the regime of Bretton Woods and the advent of the Dollar Standard. 7. the special rights of collecting. 8. critical and comparative considerations on the various orientations of international monetary politics. 9. rigidity and flexibility of the monetary changes. 10. The multinational Societies.

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CAPITOLO II: VALORE E STRUTTURA DELLA MONETA




SOMMARIO: 11. Precisazioni introduttive sul concetto di valore. - 12. Valore creditizio e valore (convenzionale) monetario. - 13. rilevanza della forma e della istituzionalità giuridica nella creazione del valore monetario. 14. Brevi cenni sulla evoluzione storica dei simboli monetari di costo nullo.




CAPITOLO III: PRINCIPI ED ORIENTAMENTI PER UNA RIFORMA DEL SISTEMA MONETARIO




SOMMARIO: 15. L'inutilità della riserva monetaria. 16. La rarità monetaria. 17. I recenti sviluppi della politica monetaria internazionale. 18. La funzione monetaria. Considerazioni critiche. La c. d. piramide rovesciata. 19. Il diritto tributario uniforme come strumento del sistema monetario internazionale. 20. La moneta pesante come strumento di politica monetaria. 21. Linee per una riforma del sistema monetario internazionale.

I CAPITULATE II: VALUE IS STRUCTURE OF THE COIN




SUMMARY: 11. Introductory precise statements on the concept of value. - 12. Credit value and value (conventional) monetary. - 13. importance of the form and the juridical institution in the creation of the monetary value. 14. Brief signs on the historical evolution of the monetary symbols of void cost.




I CAPITULATE III: PRINCIPLES AND ORIENTATIONS FOR A REFORM OF THE MONETARY SYSTEM




SUMMARY: 15. The uselessness of the monetary reserve. 16. The monetary rarity. 17. The recent developments of the international monetary politics. 18. The monetary function. Critical considerations. The c. d. inverted pyramid. 19. The right tributary uniform as tool of the international monetary system. 20. The heavy coin as tool of monetary politics. 21. Lines for a reform of the international monetary system.

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PREMESSA: L'indagine che ci siamo proposti, oltre a colmare una lacuna della dottrina di diritto internazionale, presenta la novità di una ricerca di scienza monetaria svolta da un giurista anziché da un economista. Al fine di prevenire l'accusa di superficialità o di invasione di un campo di indagine di altra disciplina, teniamo a precisare che non è possibile spiegarsi la struttura, la funzione e l'essenza stessa, quindi, dello strumento monetario, senza muovere da considerazioni strettamente giuridiche.

PREMISE: The investigation that there are proposed, besides filling by law a gap of the international doctrine, introduces the novelty of a search of monetary science developed by a jurist rather than from an economist. With the purpose to prevent the accusation of superficiality or invasion of a field of investigation of other discipline, we hold to specify that it is not possible to make sense of himself/herself/themselves the structure, the function and the same essence, therefore, of the monetary tool, without tightly moving from juridical considerations.

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Come è noto, le definizioni finora proposte della moneta sono riconducibili tutte alle due ipotesi di "valore creditizio " e "valore convenzionale". Poiché, sia il credito che la convenzione sono delle fattispecie giuridiche, è ovvio che sfugge al controllo scientifico dell'economista ogni possibilità di una analisi approfondita della fattispecie. Se a ciò si aggiunge che la moneta si manifesta in quella forma particolare per cui il simbolo viene considerato di "corso legale ", ci si accorge che l'istituzionalità e la rilevanza giuridica che il simbolo monetario assume nei confronti della coscienza sociale fanno sì che il valore monetario si oggettivizzi come bene in virtù di un procedimento creativo che è esclusivamente giuridico

E' solo in un secondo tempo che l'economista può prendere in considerazione questo bene e valutarlo come protagonista di grande rilievo nelle vicende economiche. Ove mai non accettasse come punto di partenza dell'indagine monetaria la fenomenica giuridica da cui la moneta trae origine, la sua indagine si manifesterebbe come puro fatto empirico perché, mancando in lui la consapevolezza dei principi, verrebbe meno la possibilità di elaborare procedimenti conoscitivi di dignità scientifica.

Il grande rilievo che assume la precisazione delle premesse giuridiche, l'analisi dei procedimenti e delle strutture che al momento creativo della moneta si accompagnano, saranno dimostrati in questa indagine. Non si meravigli il lettore delle novità «scandalose» che dovessero emergere da questa ricerca, perché, una volta evidenziata la rigorosa successione logica delle varie fasi in cui la dimostrazione dell'assunto si realizza, vichianamente convinti del principio del verum et bonum convertuntur, soggiungiamo anche oportet ut scandali eveniant.

Giacinto Auriti

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CAPITOLO I:




ANALISI DELLE STRUTTURE MONETARIE INTERNAZIONALI




SOMMARIO: 1. Evoluzione e recenti sviluppi del sistema monetario internazionale. 2. Gli accordi di Bretton Woods. 3. Il Fondo Monetario Internazionale. 4. La crisi del sistema monetario internazionale. 5, Il Pool dell'oro. 6. La fine del regime di Bretton Woods e l'avvento del Dollar Standard. 7. I diritti speciali di prelievo. 8. Considerazioni critiche e comparative sui vari orientamenti di politica monetaria internazionale. 9. Rigidità e flessibilità dei cambi monetari. 10. Le Società multinazionali.




1) Evoluzione e recenti sviluppi del sistema monetario internazionale.

ANALYSIS OF THE INTERNATIONAL MONETARY STRUCTURES




SUMMARY: 1. evolution and recent developments of the international monetary system. 2. the accords of Bretton Woods. 3. the International Monetary Fund. 4. The crisis of the international monetary system. 5, the Pool of the gold. 6. You end of the regime of Bretton Woods and the advent of the Dollar Standard. 7. the special rights of collecting. 8. critical and comparative considerations on the various orientations of international monetary politics. 9. rigidity and flexibility of the monetary changes. 10. The multinational Societies.




1) evolution and recent developments of the international monetary system.

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L'ordinamento internazionale del sistema monetario è certamente la parte più importante del diritto internazionale, perché tocca non solamente aspetti economici giuridicamente rilevanti per il diritto internazionale, ma considera anche categorie di interessi di tale rilievo, da non poter essere ignorati nella interpretazione delle stesse vicende storiche di ogni tempo.

L'indagine che ci siamo proposti sia pure a livello istituzionale colma una lacuna del tradizionale insegnamento del diritto internazionale. Merita infatti di essere posto nel giusto rilievo il fatto che nel sistema monetario si è andata realizzando una nuova forma di sovranità monetaria che non è solamente internazionale, ma anche - per molti aspetti soprannazionale.

Il regime monetario, che tradizionalmente si era retto sul rigido principio delle sovranità nazionali in una visione sostanzialmente isolazionistica, veniva infatti a modificarsi integralmente nel periodo successivo all'ultimo conflitto mondiale.

La modifica delle strutture economiche che, con le più avanzate tecnologie, venivano ad accelerare enormemente i procedimenti di produzione delle ricchezze, e l'imponente sviluppo dei traffici, che mettevano in contatto mondi diversi, mercati e contraenti di diverse nazionalità ed operanti in differenti aree monetarie, facevano avvertire l'esigenza di collegare in un unico sistema i flussi monetari che a questi fenomeni si accompagnavano.

Ciò significava soddisfare l'esigenza di stabilire parametri certi per la determinazione dei valori monetari, pur se espressi in differenti divise, e cioè stabilire un comune denominatore delle varie monete. L'oro, che aveva tradizionalmente svolto questa funzione, non era più sufficiente a soddisfare la sempre crescente necessità di liquidità monetaria. Si imponeva quindi la necessità di create un nuovo strumento capace di assolvere alla funzione di moneta internazionale. Il conseguimento di questa finalità caratterizzava l'evoluzione del nuovo sistema monetario internazionale.




2) Gli accordi di Bretton Woods.




A partire dal periodo immediatamente successivo all’ultimo conflitto mondiale, si è verificato un sostanziale mutamento dei sistemi monetari tradizionali, in modo tale da renderli particolarmente rilevanti per il diritto internazionale, e tali da modificare gli equilibri politici ed economici dei mercati.

Questo nuovo sistema ha la sua origine negli accordi di Bretton Woods del 22 luglio 1944. I lavori di questa conferenza si basarono sui due progetti presentati rispettivamente da Harry WHITE, delegato degli U.S.A., e da John Mainard KEYNES, delegato inglese, pubblicati contemporaneamente il 6 aprile 1943. Poiché attorno a questi due progetti si mossero i lavori della conferenza e, come vedremo, gli argomenti e le intuizioni in essi contenuti trovarono ampia valorizzazione nei successivi sviluppi dell'ordinamento internazionale del sistema monetario, merita fare qui un rapido cenno (1).

Il progetto WHITE sul quale fu basata la realizzazione del Fondo Monetario Internazionale prevedeva un cosiddetto fondo di stabilizzazione internazionale dell'entità non inferiore a 5 miliardi di dollari, costituito dai conferimenti in oro e divise dei paesi partecipanti.

A questo fondo avrebbero potuto attingere i paesi aderenti per soddisfare le loro esigenze di liquidità monetaria (2). A tal fine era prevista la costituzione di una unità monetaria denominata Unitas, che avrebbe avuto appunto come riserva questi valori. WHITE, infatti, considerava l'Unitas con un contenuto aureo di 137 e 1/7 grani (pari a 10 dollari del tempo) come moneta internazionale concepita alla stregua di una specie di titolo di credito rappresentativo dei valori posti a sua garanzia. In questo schema l'oro assumeva una posizione di tutto rilievo e ciò anche in considerazione del fatto che in quel periodo gli U.S.A. erano la nazione con le maggiori disponibilità auree. Secondo il piano WHITE i Paesi membri erano obbligati a cedere al Fondo, in cambio della rispettiva moneta nazionale, tutte le divise estere e l'oro che fossero venuti ad avere in eccesso rispetto ai quantitativi posseduti all'atto della loro adesione al Fondo.

Il piano WHITE che nelle grandi linee poi fu accolto nella realizzazione del Fondo Monetario Internazionale funzionava come una Banca, in cui ogni Paese figurava come "correntista" utilizzando divise monetarie tradizionali (oro e rispettiva moneta).

Il progetto presentava quindi dei limiti di incremento della massa monetaria che non poteva essere proporzionata al bisogno di moneta, cioè all'incremento dello sviluppo economico, ma alla quantità di riserva. Il progetto WHITE, che dava la parvenza di una maggiore affidabilità, perché basato su una garanzia aurea, in effetti, non dava alcun serio affidamento che non vi sarebbero stati eccessi arbitrari nella emissione di moneta, come dovevano dimostrare i successivi sviluppi della politica monetaria. Anche il progetto KEYNES prevedeva la costituzione di una nuova unità monetaria internazionale da utilizzare come riserva: il Bancor, che si differenziava però da quella americana, perché non prevedeva la costituzione di un fondo di riserva come presupposto della sua emissione, in quanto concepiva il Bancor come moneta internazionale puramente convenzionale, riconosciuta nell'ambito di una unione valutaria fra Stati.

Per il piano KEYNES, la Clearing Union avrebbe do¬vuto funzionare come strumento per la trasformazione in Bancor dei saldi attivi dei paesi creditori.

Nel piano KEYNES, quindi, il Bancor veniva a costi¬tuire una nuova moneta da emettere sul presupposto di un saldo attivo a favore del Paese creditore.

Il Bancor avrebbe dovuto avere la qualità di unità di misura del valore, ma non quella di essere oggetto di valore. Noi sappiamo che questa è una ipotesi impossibile, in quanto non è concepibile una unità di misura senza la caratteristica corrispondente a quella dell'oggetto che deve misurare. Sarebbe come concepire un chilogrammo che non avesse.la qualità del peso o un metro senza la qualità della lunghezza.

Coglie questo aspetto del problema il PALLADINO (3), che definisce l'ammontare dei Bancor spettante ad ogni paese creditore, come "limite delle quote teoriche che avrebbe funzionato come semplice remora per i Paesi debitori e come base di intervento per correggere eventuali squilibri patologici e strutturali".

Dunque il progetto KEYNES non si sarebbe concretato altro che nella limitazione della stessa sovranità monetaria dei paesi aderenti; ovverosia nel considerare il Bancor come parametro di valore cui commisurare gli incrementi monetari di ogni nazione.

I progetti WHITE e KEYNES, anche se avevano delle apparenti affinità, erano quindi strutturati su due concezioni e filosofie monetarie completamente antitetiche. Entrambi i piani contemplavano tuttavia una istituzione internazionale: rispettivamente un "Fondo" per WHITE e una “International Clearing Union " per KEYNES, allo scopo di realizzare una comune disciplina valutaria e le necessarie limitazioni alle politiche monetarie dei Paesi membri.

La impossibilità di fondere in un unico progetto le due soluzioni, derivò dal fatto che i fondamenti dei due piani muovevano su due concezioni antitetiche del valore monetario: per WHITE la moneta aveva valore creditizio ossia di titolo rappresentativo dei valori della riserva; per KEYNES la moneta aveva valore puramente convenzionale, cioè svincolato da qualunque forma di riserva, pur costituendo essa stessa riserva per le varie banche centrali. Entrambi i progetti realizzavano poi degli scopi parziali, mentre presentavano dei difetti di grande rilievo per differenti aspetti.

I lavori della Conferenza di Bretton Woods si svolsero con la partecipazione delle 44 nazioni invitate dal Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano ROOSEVELT. La presidenza fu assunta dal Segretario del Tesoro Americano MORGENTHAU. Il Congresso giunse all’unanime condanna del regime monetario precedente all'ultimo conflitto mondiale, mettendo in evidenza la necessità di eliminare la restrizione dei cambi e del commercio con l'estero, incoraggiando la cooperazione internazionale. Nel discorso conclusivo fatto da Lord KEYNES, veniva posto in evidenza che la conferenza dovesse considerarsi come l'inizio di una nuova esperienza senza precedenti. "Abbiamo compiuto qui a Bretton Woods qualcosa di più significativo di quanto è detto nell'atto finale". Con queste parole di KEYNES si chiudevano dopo tre settimane, e precisamente il 22 luglio 1944, i lavori della Conferenza.




(1) Di particolare interesse rilevare che la Conferenza di Bretton Woods fu preceduta da una pre conferenza, alla quale parteciparono 15 Stati, che si tenne ad Atlantic City dal 23 al 30 giugno 1944. Oltre ad alcune questioni procedurali, in detta riunione preliminare furono affrontati aspetti di grande rilievo, quale il regime relativo alla flessibilità dei cambi.

(2) Le vendite di oro del Fondo agli Stati Uniti avrebbero permesso dì raccogliere dollari, che già da allora si prevedeva dovessero divenire la divisa più richiesta da utilizzare normalmente nelle transazioni internazionali. In questo progetto si veniva così sostanzialmente a proporre il dollaro come moneta di riserva delle altre divise, in quanto ancorato ad una base aurea.

3) Giuseppe PALLADINO, “La recessione economica americana", p. 129,

ed. Signorelli, Roma 1958.

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3) Il Fondo Monetario Internazionale.




Gli accordi di Bretton Woods portarono alla costituzione dello strumento operativo per l'attuazione delle mete indicate dalla conferenza: il Fondo Monetario Internazionale. Le opinioni contrastanti su cui strutturare il Fondo Monetario rispecchiavano le formule antitetiche proposte rispettivamente da WHITE e da KEYNES. Prevalse la tesi americana. Il Fondo monetario fu strutturato come una Società per Azioni, e l'accordo che istituiva il Fondo entrò in vigore il 17 dicembre 1946.

La partecipazione al capitale, rappresentato in quote versate da ogni paese, ed il cui ammontare era stabilito sulla base della potenza economica dei paesi aderenti, era anche la base per la distribuzione dei voti. La quota di ogni paese era composta per il 25 per cento da oro e per il 75 per cento da moneta nazionale. In cambio di tali conferimenti i paesi acquistavano la possibilità di ottenere Diritti di Prelievo, cioè potevano comperare moneta straniera, necessaria a saldare i propri debiti. Scaduto il termine al quale il diritto di prelievo era sottoposto, il Paese che lo aveva utilizzato doveva riacquistare la propria moneta o con moneta di riserva, o con la moneta straniera che aveva precedentemente acquistato. Il limite massimo di utilizzo di diritti di prelievo non poteva superare il 200 per cento della quota di ogni Paese aderente in moneta nazionale. Questo progetto salvaguardava una posizione di apparente equilibrio fra le varie Nazioni, in quanto il dollaro era sorretto da garanzia aurea. L’accoglimento del sistema americano portò ad una programmazione tale, per cui ci si avvide che la disponibilità di oro e di dollari (la cui emissione avrebbe dovuto essere limitata al rapporto di 35 dollari per ogni oncia troy di oro fino) non sarebbe stata sufficiente ad un adeguato incremento della liquidità monetaria internazionale, in conformità di quelle finalità previste dall'art. 1 dello statuto del Fondo (4).

Nella strutturazione del Fondo monetario internazionale non venivano tenute in alcuna considerazione le monete di conto, cioè utilizzabili soltanto nella contabilità fra Stati (Unitas e Bancor), mentre diventava operante il principio, comune ad entrambi i progetti, di riconoscere all'oro la funzione di parametro di riferimento per consentire che gli Stati aderenti potessero pagare in oro i loro debiti.




(4) L'Art. 1 dello Statuto del Fondo Monetario internazionale ne definisce lo scopo:

- promuovere la cooperazione monetaria internazionale attraverso un istituto che consenta la consultazione e la collaborazione sui problemi monetari internazionali;

- facilitare l'espansione e lo sviluppo equilibrato del commercio internazionale, contribuendo con questo mezzo alla promozione ed alla conservazione di, elevati livelli di occupazione e di reddito reale, ed allo sviluppo delle risorse produttive di tutti i Paesi membri;

- promuovere la stabilità dei cambi, mantenere un corretto ordinamento dei cambi tra i Paesi membri, evitare svalutazioni competitive;

eliminare restrizioni sui cambi che ostacolino lo sviluppo del commercio internazionale;

- mettere a disposizione dei Paesi membri le risorse del Fondo sotto opportune condizioni, per consentire loro di correggere gli squilibri delle loro bilance dei pagamenti, senza ricorrere a misure dannose della prosperità nazionale o internazionale;

- ridurre la durata e abbassare il livello dei disavanzi delle bilance dei pagamenti dei Paesi membri.

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4) La crisi del sistema monetario internazionale




L'abbandono dello schema inglese con una moneta di riserva (Bancor) diversa da quelle nazionali metteva gli U.S.A. in una posizione di particolare privilegio. Gli accordi di Bretton Woods erano infatti concepiti in modo tale da essere impunemente violati, perché nessuna nazione era posta nelle condizioni di controllarne l’inadempimento, cioè di controllare se il Tesoro Americano avesse emesso dollari in misura maggiore di quanto consentito dalle disponibilità di riserve d'oro. Un tale controllo avrebbe infatti costituito un'ingerenza negli affari interni di un Paese straniero non ammissibile secondo i principi del diritto internazionale. Questo fondamentale difetto del sistema di Bretton Woods non è altro, poi, che il difetto essenziale derivante dall'equivoco iniziale di concepire la moneta come titolo (di credito) rappresentativo del valore della riserva (aurea o non) e non già come titolo puramente convenzionale, quale effettivamente è.

Questa possibilità consentiva, infatti, agli U. S. A. la realizzazione di un disavanzo cronico della propria bilancia dei pagamenti. Ciò per l'ovvia ragione che, a differenza degli Stati membri, che erano costretti a prosciugare di moneta i propri mercati per restituire nei termini al Fondo Monetario i prestiti ottenuti, questo problema non si poneva per gli U.S.A., il cui deficit della bilancia dei pagamenti era soddisfatto con la massima facilità, dato che il Tesoro Americano, essendo il creatore della moneta, base del sistema, non aveva nessuna difficoltà a provvedersene. Questo fenomeno causò l’effetto di un notevole squilibrio sui mercati mondiali, prima di tutto perché, come veniva rimproverato principalmente dalla Francia, con questo sistema gli U.S.A. esportavano la loro inflazione; in secondo luogo la massa dei beni e servizi importati causava una notevole crisi nel sistema produttivo americano, perché questo mercato era predisposto all'importazione con il conseguente rallentamento dei propri procedimenti produttivi, disoccupazione, ristagno economico.

Se da una parte i più industrializzati dovevano fronteggiare la spinta inflazionistica, d'altro canto erano avvantaggiati da un notevole slancio produttivo, che veniva giustificato politicamente dalla opportunità di ricostruire le economie dissestate dalla guerra. (Famosa la frase del noto economista francese Jacques RUEFF, per cui gli U. S. A. tornavano a distribuire birilli per continuare a giocare).

In effetti il dollaro, andando ad invadere aree monetarie di altri paesi, veniva ad esautorarli nella parte più essenziale della sovranità politica, perché si arrogava molte prerogative della sovranità monetaria di tutti i paesi aderenti al Fondo Monetario. Il sistema del resto era strutturato in modo tale che non poteva prescindere dall'uso del dollaro come moneta internazionale. Dal 1959 al 1971 tutti i mercati mondiali furono così invasi da masse sempre crescenti di dollari.

Ha inizio a questo punto il fenomeno degli eurodollari che tecnicamente vengono definiti come dollari appartenenti a non residenti e che influiscono in modo non lieve a determinare squilibri monetari (abbondanza o rarità di moneta) con spostamenti causati da spinte speculative da un mercato all'altro.




Gli U.S.A. che, sulla base degli accordi di Bretton Woods e con l'istituzione del Fondo Monetario Internazionale, avrebbero potuto immettere sui mercati mondiali 10.000 milioni di dollari, avevano praticamente creato oro carta per 80.000 milioni di dollari. Se dunque gli U.S.A. da una parte violarono gli accordi monetari, ciò avvenne con il tacito consenso della gran parte delle banche centrali del mondo occidentale, perché non è concepibile che masse così ingenti di dollari potessero essere immessi sui mercati mondiali in modo surrettizio.

L'antitesi che nacque fra gli Stati Uniti d'America e la Francia di DE GAULLE, particolarmente gelosa della propria sovranità monetaria, sfociò, come è noto, nella richiesta da parte francese di convertire in oro le masse di dollari esistenti sul proprio mercato. L'esempio francese fu seguito anche da altre banche europee, sicché per tener fede alla convertibilità nel rapporto di 35 dollari per oncia troy di oro fino, gli Stati Uniti d'America dal 1958 al 1971 subirono una copiosa uscita di oro per un ammontare di circa 90.000 tonnellate. Il dollaro cominciò a indebolirsi e l'oro a riprendere quota.

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5) Il Pool dell'oro.




La previsione della possibilità di un rapido defluire del valore monetario dalla carta all'oro, che ha sempre costituito una preoccupazione costante dei sistemi bancari, in quanto minaccia la stessa affidabilità e stabilità del sistema monetario internazionale (5), aveva indotto le banche centrali a costituire nel 1961, a Londra, il Pool dell'oro con lo scopo di contenere il prezzo del metallo entro i limiti dei 35 dollari per oncia troy.

Con questo accordo le banche compravano oro a prezzo alto per venderlo a prezzo basso, ciò per l'ovvia ragione che la perdita subita sulla differenza di valore tra il prezzo dell'oro acquistato ed il prezzo dell'oro venduto, veniva abbondantemente ricompensato dagli incrementi di valore conseguiti nelle quotazioni ufficiali delle divise. Questo controllo del prezzo dell'oro dunque non è comprensibile se non si considera che il sistema bancario, avendo la possibilità di creare al costo nullo moneta nominale, e quindi avendo a disposizione senza limite e senza costo tutto il denaro di cui avesse necessità, veniva abbondantemente compensato della perdita subita nella compravendita di oro, perché, sottovalutando l'oro, lucrava sul corrispondente e contestuale aumento del potere d'acquisto della moneta carta.

La sovrabbondanza di dollari sul mercato causava però una tale massa di richieste per convertire dollari in oro, che nell'ultimo trimestre del 1967 le riserve dei paesi del mondo occidentale, impegnate a sostenere il dollaro per il rispetto dei patti di Bretton Woods, diminuirono di 1.400 milioni di dollari corrispondenti a circa 1.250 tonnellate di metallo ceduto al prezzo di 35 dollari per oncia troy. Il 15 marzo 1968 il mercato di Londra, incapace di tener fronte alla sempre crescente richiesta di oro dovette chiudere, così come il mercato di Zurigo. Quello di Parigi però, che aveva legato la propria politica monetaria all'oro, rimase aperto ed il prezzo salì rapidamente dai 35 dollari ad oltre 44 dollari l'oncia. L'avvenimento fu di tale risonanza che i Governatori delle banche centrali, riunitisi dopo pochi giorni a Washington decisero di astenersi da ogni forma di intervento sul mercato dell'oro.

Nella comunicazione rilasciata dopo la riunione veniva testualmente dichiarato: "Il governo americano continuerà ad acquistare e vendere oro all'attuale prezzo di 35 dollari per oncia nelle transazioni con le autorità monetarie…L'oro detenuto da organi ufficiali dovrebbe essere utilizzato soltanto per effettuare trasferimenti tra le autorità monetarie".

Su questa premessa veniva costituito il doppio mercato dell'oro: uno riservato alle transazioni fra banche centrali, in cui la quotazione del metallo era mantenuta rigidamente al livello di 35 dollari per oncia, l'altro del libero mercato, in cui la quotazione era lasciata oscillare secondo le spinte della domanda e dell'offerta.

Va rilevato che in quel periodo la levitazione dei prezzi era anche causata dalle richieste particolarmente importanti avanzate dalle industrie spaziali ed elettroniche per la realizzazione di nuove tecniche costruttive. Il risultato fu l'accentuazione del divario dei prezzi dei due mercati. Questo episodio non poteva non causare importanti effetti anche sul sistema monetario, perché i Paesi debitori, cioè con bilancia di pagamento in disavanzo, erano sottoposti ad un sacrificio economico ulteriore a quello contabilmente definito, perché impossibilitati a pagare con oro a quotazione di libero mercato; senza dire che i Paesi con consistenti riserve d'oro, fra cui l'Italia, vedevano limitata la loro potenzialità di creare nuova moneta, come invece avrebbero potuto se il prezzo della loro riserva aurea fosse stato quotato liberamente.

Con lo squilibrio che ne derivò sul sistema monetario venne meno il principio della stabilità dei cambi consacrato a Bretton Woods.




(5) Talché dal 1717, data della costituzione della Banca d'Inghilterra, la politica svalutativa dell'oro aveva dato luogo solo a poche rivalutazioni ufficiali per modeste percentuali, non proporzionate certamente alle spinte inflazionistiche del mercato.

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6) La fine del regime di Bretton Woods e l'avvento del Dollar Standard.




Le tensioni ed il disagio in cui si era venuto il trovare il tesoro americano dopo la palese impossibilità di rispettare i patti di Bretton Woods portò alla storica dichiarazione di Nixon del 15 agosto 1971 a Camp David, con cui veniva annunciata la decisione di sospendere la convertibilità del dollaro in oro. Data l'importanza di questo avvenimento, sembra opportuno esporre qui gli aspetti salienti di questa nuova radicale modifica del sistema monetario internazionale.

L'economia americana era stata sottoposta a delle gravi sollecitazioni. La artificiosa sopravvalutazione del dollaro rispetto all'oro e quindi rispetto alle altre divise monetarie, aveva aperto delle gravi crisi sul mercato americano. Gli U.S.A. avevano pagato a caro prezzo in termini di crisi economica e freno dello sviluppo produttivo l'affermazione del dollaro a livello mondiale come moneta di riserva. Non è senza significato, infatti, che, contestualmente alla non convertibilità venivano annunciati da Nixon provvedimenti di protezione doganale del 10 per cento sul prezzo dei beni importati dagli Stati Uniti.

Le giustificazioni vere per cui gli U.S.A. giunsero a questo passo basavano sull'ovvia considerazione che, essendo stati emessi sui mercati internazionali i D.S.P. come moneta puramente convenzionale (6) - cioè concepita senza riserva aurea - non c'era nessun motivo che il dollaro continuasse a rispettare questo vincolo di garanzia.

La teoria monetaria intuita da KEYNES nella progettazione del Bancor aveva trovato nei fatti la sua conferma storica. Ed ancor più questa intuizione doveva essere avvalorata dalle vicende che seguirono immediatamente la dichiarazione di Nixon. Sembrava in quei giorni che lo stesso sistema monetario occidentale dovesse crollare. Il fatto che il dollaro, all'apertura del mercato dei cambi, si svalutasse di minime percentuali rispetto alle altre monete, è la prova che il valore monetario è puramente convenzionale, mentre invece se fosse stato vero il principio che la moneta era da considerare come fede di deposito di oro o di altre riserve, il dollaro avrebbe dovuto perdere del tutto il suo valore. Ciò significa, in altri termini, che qualunque siano le alchimie ed i sofismi giuridico-politici con cui è giustificato il valore della moneta all’atto della sua emissione, rimane il fatto essenziale che la moneta trae valore dalla circostanza che sia accettata dalle collettività nazionali puramente e semplicemente come mezzo di pagamento e come unità di misura del valore dei beni reali. Gli U.S.A. avevano ottenuto per gradi il riconoscimento internazionale che la propria moneta, pur senza riserva fosse da considerare moneta di riserva. Era la trasformazione ufficiale dei Gold Exchange Standard in Dollar Standard.

Si ebbe nei giorni immediatamente successivi alla dichiarazione nixoniana una riunione straordinaria dei Ministri finanziari europei a Bruxelles, che dopo un vivace confronto di soluzioni, in particolare tra Francia e Germania, si concluse con la decisione che il corso del dollaro degli Stati Uniti si stabilisse liberamente in certi paesi della comunità con il mercato libero dei cambi, mentre invece per altri si aveva la istituzione del doppio mercato. In quell'occasione le autorità monetarie italiane, con un comunicato del Ministero del Tesoro successivamente integrato da una dichiarazione dell'Ufficio Italiano dei Cambi, dichiaravano libera la lira di fluttuare nei confronti del dollaro.

Sulla stessa linea si muoveva anche il Fondo Monetario Internazionale che, tramite una dichiarazione resa da Pierre Paul Schweitzer, Direttore Generale del Fondo, inviata ai Ministri delle Finanze dei 118 Paese aderenti, metteva in guardia da soluzioni frammentarie che avrebbero pregiudicato seriamente i risultati conseguiti nel periodo successivo all’ultima guerra mondiale. Il significato implicito di questa dichiarazione era sostanzialmente quello di proporre la conservazione del dollaro come moneta di riserva. Del resto la sua abolizione avrebbe gravemente leso gli interessi dei Paesi che avevano tesaurizzato masse imponenti di dollari, che una volta declassati dal rango di moneta di riserva, avrebbero perso gran parte del loro valore.

Significativa l'espressione usata nell’occasione da Paul Samuelson: “Il problema da affrontare oggi è quello degli 80.000 milioni di dollari rimasti sullo stomaco delle Banche centrali”.

(6) Si veda più avanti il par. 7.

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7) I diritti speciali di prelievo.




Gli squilibri monetari che avevano pregiudicato la stabilità del dollaro come moneta di riserva internazionale, inducevano le autorità monetarie a programmare un nuovo strumento di liquidità internazionale: i diritti speciali di prelievo. L'istituzione di questa nuova moneta di riserva internazionale fu approvata dall'Assemblea dei governatori delle banche centrali dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, tenutasi dal 25 al 29 settembre 1967a Rio De Janeiro. Questa nuova moneta elaborata nelle sue caratteristiche in quattro anni di studio dal Club dei 10 (cioè il gruppo dei dieci Paesi più industrializzati fra cui l’Italia) veniva ad aggiungersi alle altre monete di riserva.

Il valore dei D.S.P. venne fissato sulla base di quello di 1 dollaro, cioè 1/35 di oncia troy di oro fino. Questo nuovo strumento monetario aveva circolazione limitata alle transazioni fra Stati o fra le loro banche centrali. Con l'istituzione dei diritti speciali di prelievo (che inizialmente funzionava come strumento dei depositi e delle aperture di credito per cambi), il F.M.I. diventava un istituto di emissione. Possiamo dire che trovava realizzazione così il progetto KEYNES, che aveva previsto la possibilità di creare il Bancor come moneta di riserva puramente convenzionale, prescindendo dall'oro. Secondo il progetto, le quote di diritti speciali di prelievo assegnate ai Paesi membri erano proporzionate alle quote di partecipazione al Fondo Monetario Internazionale. Questa caratteristica fu criticata perché realizzava la conservazione di posizioni di privilegio a favore degli Stati economicamente più forti e dava le possibilità di sviluppo dei paesi economicamente più deboli, che pur avrebbero potuto conseguire notevoli miglioramenti economici e produttivi a patto che avessero ottenuto la disponibilità dei necessari mezzi finanziari.

I diritti speciali di prelievo furono considerati con notevole favore da gran parte degli ambienti politici e finanziari, perché consentivano la costituzione di riserve monetarie senza dover dipendere dalla egemonia del dollaro, ma in effetti ebbero ben poco rilievo pratico perché giunsero a rappresentare appena il 3 per cento delle riserve mondiali. Va tuttavia rilevato che i diritti speciali di prelievo sono entrati nella pratica delle transazioni internazionali anche per finalità differenti da quelle cui erano stati inizialmente destinati. Banche americane, svizzere, svedesi ed istituzioni pubbliche francesi hanno emesso titoli espressi in diritti speciali di prelievo, o costituito depositi in D.S.P.. I pedaggi per il transito nel canale di Suez sono stati calcolati in D.S.P. e non più in sterline egiziane.

La possibilità della estensione del loro uso ha indotto il Fondo Monetario Internazionale a cambiare i criteri per la definizione del valore base dei D.S.P. ed è stato sostituito al riferimento tradizionale (1/35 di oncia di oro ovvero un dollaro) un cosiddetto paniere di 16 monete, a decorrere dal l° luglio 1974; per "paniere" intendendosi la media ponderata delle divise monetarie. Le monete che partecipano del paniere sono quelle degli Stati le cui quote di esportazione di beni o servizi sono stati superiori all'1 per cento delle esportazioni mondiali valutate nel periodo 1968 72 (7). La predisposizione di questo strumento, che andava ad aggiungersi a quelli tradizionali (dollaro e oro) era giustificata dalla situazione di disagio in cui gli U.S.A. si erano venuti a trovare per la impossibilità di emettere dollari nel rispetto dei patti di Bretton Woods.




(7) E cioè: Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Francia, Giappone, Canada, Italia, Olanda, Belgio, Svezia, Australia, Danimarca, Norvegia, Spagna, Austria, Sud Africa.

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8) Considerazioni critiche e comparative sui vari orientamenti di politica monetaria internazionale.




Possiamo dire - dopo l'abolizione del Gold Exchange Standard e l'instaurazione dei D.S.P. - che l'oro ha fatto il suo tempo e che è destinato ad essere relegato nel ruolo di semplice merce?

Non crediamo che questa tesi sia attendibile per i seguenti motivi.

L'oro ha le caratteristiche essenziali: a) di costituire per consuetudine la veste di un valore monetario tradizionalmente riconosciuto in tutti gli Stati dei mondo; b) di non poter essere producibile ad nutum principis ; c) di non poter essere demonetizzabile arbitrariamente, perché il suo valore è convenzionalmente e tradizionalmente riconosciuto prima che dagli Stati, dalle stesse collettività nazionali; d) di non porre problemi di cambio, essendo già accettato come moneta, se non da tutti, dalla gran parte degli Stati del mondo.

Del resto il tallone d'Achille dei D.S.P., così come regolato nel sistema monetario internazionale, sta nel fatto di essere attualmente considerato in un sistema monetario ibrido, in cui cioè il valore monetario è concepito in parte come valore convenzionale e in parte come valore creditizio. All'atto dell'emissione, infatti, il D.S.P. prescinde dalla riserva monetaria, quindi ha valore convenzionale, mentre invece è destinato a costituire riserva monetaria delle varie divise nazionali, che assumono così valore creditizio rappresentativo delle riserve.

Nel caso quindi, tutt'altro che improbabile, che gradualmente i D.S.P. si affermino come moneta di riserva, viene da chiedersi se le banche centrali rispettino il limite di emissione della propria moneta nazionale in proporzione alle quantità di D.S.P. o di altra moneta di riserva in propria disponibilità.

Non si vede perché i vari Stati membri del F.M.I. non possano e non debbano seguire l'esempio eclatante dato al Mondo dagli Stati Uniti d'America, che hanno violato i limiti d’emissione convenuti a Bretton Woods non solo impunemente ma lucrando altresì il grosso risultato di imporre al Mondo il Dollar Standard.

Adottare il sistema keynesiano di sostituire all'oro D.S.P., non ne modifica la peculiarità fondamentale che un accordo di questo tipo possa essere impunemente violato perché l'emissione di divisa nazionale, essendo come abbiamo rilevato una prerogativa propria ed esclusiva di ogni stato, non ammette interferenze o controlli esterni adeguati, senza pregiudizio alla stessa sovranità.

Questa è la ragione per cui, malgrado le raffinate teorie dei monetaristi e l'abolizione ufficiale dell'oro come riserva, questo metallo continua ad avere notevole prestigio nelle transazioni internazionali. Basti considerare ad esempio che i Paesi dell'OPEC (esportatori di petrolio) ne hanno ancorato il valore ad un rapporto di 20 barili di petrolio per oncia troy di oro fino. (Nel caso che l'oro fosse svalutato, ne deriverebbe un automatico riequilibrio, perché i Paesi acquirenti di petrolio avrebbero interesse a pagare in oro piuttosto che in dollari). A ciò aggiungasi che il valore dell'oro deriva anche dalla sua utilità specifica a soddisfare esigenze industriali di particolare rilievo, specie nelle nuove tecnologie altamente sofisticate.

Per questi motivi l'economista francese Jacques RUEFF sostenuto, al tempo del governo De Gaulle, la necessità del ritorno al Gold Standard puro, proponendo la rivalutazione del prezzo dell'oro del cento per cento.

La vera grande modifica di fondo della sostituzione della moneta nominale alla moneta merce sta nel fatto che in questa la disponibilità del mezzo necessario all'emissione della moneta sta nelle mani di chiunque ce l'abbia, in una concezione orizzontale della funzione monetaria che rimane prerogativa del mercato, in quella invece la sovranità monetaria è retta su una concezione verticistica, perché è nelle mani della banca di emissione, la quale ha per legge la potestà, in regime di monopolio, di emettere moneta senza limite e senza costo, attribuendosene peraltro la proprietà a titolo esclusivo. La banca infatti emette la moneta prestandola e poiché prestare denaro è una prerogativa del proprietario, essa è per legge dichiarata proprietaria del denaro all'atto dell'emissione.

Si è realizzato così il basilare inconveniente dell'attuale sistema monetario, in cui chi crea i valori monetari sono i cittadini, mentre chi se ne appropria è il sistema bancario che si avvia ormai a conquistare tramite la sovranità monetaria una sovranità soprannazionale, per non dire mondiale.

Questo rovesciamento contabile ha realizzato un macroscopico indebitamento di tutti i popoli del mondo verso il sistema bancario senza contropartita.

Non bisogna dimenticare tuttavia che il gold standard ha i difetti non lievi di consentire l'emissione monetaria solo ai paesi che dispongono di oro e di determinare conseguentemente l'incremento di liquidità monetaria non in proporzione alle esigenze produttive e di mercato, ma alla quantità di metallo pregiato.

Col ritorno al gold standard si verificherebbe, quindi, una drastica spinta deflazionistica per rarità monetaria con gli inconvenienti ben maggiori di quelli del sistema a moneta nominale.

Questo significa che l'oro pur continuando ad avere il suo prestigio per le ragioni suddette nei rapporti internazionali fra banche centrali non potrà svolgere altro che una funzione ausiliaria e integrativa del sistema con moneta carta.

Per questi motivi occorre porsi l'arduo compito di proclamare una riforma dell'ordinamento internazionale del sistema monetario che abbia - per quanto possibile - i pregi dei sistemi tradizionali senza averne i difetti.




9) Rigidità e flessibilità dei cambi monetari.




Nell'ambito del sistema monetario internazionale, assume particolare importanza il regime dei cambi. Questo regime non può dare stabilità e certezza dei valori monetari costituenti oggetto delle transazioni internazionali, perché la moneta è una unità di misura oscillante nella entità del suo valore, ossia del suo potere d'acquisto, non solamente per iniziative degli organi monetari, ma anche per le più varie cause operanti sul mercato (produzione, consumo, offerta e domanda di merce o di denaro, prezzo dei petrolio ecc.), per cui non è facile a volte individuare le cause delle spinte inflazionistiche o deflazionistiche.

Basti pensare ad esempio che l'inflazione monetaria può esser causata non solo da abbondanza di moneta, ma anche da aumento della domanda dei beni reali. La domanda infatti causa l'aumento dei prezzi, che esprime quindi una spinta inflazionistica non controllabile dalle autorità monetarie.

Tre sono i sistemi di cambio tradizionalmente operanti:

a) libera convertibilità delle monete;

b) cambio fisso;

c) cambio flessibile entro limiti rigidi di oscillazione.




Ognuno di questi tre sistemi presenta pregi e difetti, di cui merita dare qui un rapido cenno. Per comprendere, sia pure nelle grandi linee questo fenomeno, occorre distinguere tra inflazione e deflazione, che sono fenomeni monetari interni, e sopravalutazione, e sottovalutazione, che sono fenomeni internazionali.

Data la impossibilità che le autorità monetarie controllino tutte le cause determinanti le spinte inflazionistiche o deflazionistiche, per dare stabilità ed affidamento alle previsioni del valore monetario per la determinazione dei prezzi nelle vendite internazionali (importazioni ed esportazioni) si è addivenuti ad accordi plurilaterali per contenere le oscillazioni dei cambi fra le varie monete entro limiti rigidi. Su questa linea opera il cosiddetto "serpente monetario europeo", che stabilisce un limite di oscillazione delle monete europee fra di loro all'interno del serpente, ed all'esterno verso il dollaro statunitense. Questo strumento, se soddisfa le esigenze dei singoli operatori, in quanto dà una certa affidabilità sul mantenimento del rapporto di cambio, non è tuttavia privo di inconvenienti, perché l'esperienza ha dimostrato che si verificano fenomeni di sopravalutazione o sottovalutazione artificiosa delle monete con notevole pregiudizio dell'equilibrio dei mercati sottoposti a regime di cambio fisso e semi rigido.

A titolo di esempio facciamo il caso che venga instaurato il cambio fisso tra lira e marco tedesco nel, rapporto di 400 a 1. Se al momento in cui il cambio fisso viene adottato, una unità di merce costa 400 lire in Italia ed 1 marco in Germania, per l'acquirente sarà indifferente acquistare l'unità di merce nell'una o nell'altra nazione. Se però, malgrado il mantenimento del cambio fisso le spinte inflazionistiche interne sono di diversa entità, e se l'inflazione in Italia è del 50 per cento ed in Germania dello 0 per cento, avviene che la medesima unità di merce potrà essere acquistata in Italia al prezzo di 600 lire e in Germania sempre al medesimo prezzo di 1 marco. A questo punto l'operatore economico italiano avrà interesse ad acquistare il detto prodotto in Germania, in quanto in virtù del cambio fisso sarà messo in condizione di ottenere 1 marco per 400 lire, pagando al vecchio prezzo il prodotto in Germania.

Questo esempio sta a significare che con il cambio fisso si determina la predisposizione del mercato con moneta sopravalutata (nel nostro esempio l'Italia) all'importazione, con il conseguente fermo produttivo e ristagno economico; mentre invece il mercato con moneta sottovalutata (nel nostro esempio la Germania) è predisposto all'incremento produttivo ed alla esportazione.

Queste considerazioni mettono in evidenza che la modifica dei rapporti di cambio monetari è tutt'altro che neutra nello scambio internazionale. E ci si spiega come strumenti monetari, che ad una visione unilaterale ed incompleta possono apparire idonei ad eliminare alcuni inconvenienti (ad esempio la instabilità dei cambi propri del libero mercato), presentano per altro verso altri inconvenienti di non minore rilievo di quelli che si erano voluti eliminare.

Per questi motivi la politica monetaria si è orientata su formule di compromesso fra lo schema della rigidità e quello della libera fluttuazione dei cambi, adottando lo schema semi rigido con limiti di oscillazione sufficientemente ampi da evitare fenomeni imponenti di artificiosa sopravalutazione o sottovalutazione monetaria.




10) Le società multinazionali.




Su queste premesse ci si può spiegare il fenomeno delle società multinazionali che si sono ormai affermate come protagoniste su tutti i mercati dei mondo.

Si tratta, come è noto, di società per azioni, o per meglio dire di gruppi di società anonime che operano contestualmente su differenti mercati in posizione di assoluta preminenza. Tanto è vero che il fenomeno si è imposto all'attenzione dei legislatori oltre che della dottrina e della giurisprudenza per tentare di arginare l'enorme potenzialità di conquista dei mercati e di dirompente concorrenza.

La vera ragione della maggiore vitalità di questi gruppi di imprese sta nel fatto che, potendo operare su mercati di diversa nazionalità e sotto differenti sistemi monetari, sono in condizione di sfruttare le favorevoli congiunture monetarie: ad esempio incentivando la produzione e la esportazione, nei paesi con moneta sottovalutata, e disincentivando i procedimenti produttivi e promuovendo l'importazione, nei paesi con moneta sopravalutata.

Esse sono così strutturate da poter superare facilmente le crisi causate dalla inversione di scelta della politica monetaria e dei cambi, perché sono a loro volta nella possibilità di invertire le proprie scelte incentivando o fermando i procedimenti produttivi sui vari mercati.

La loro potenza economica è data dunque dal fatto che sulle loro vele soffia sempre il vento favorevole dei rapporti di cambio delle monete, cui va aggiunto il privilegio di una disponibilità praticamente illimitata di finanziamenti.

E' ovvio che ciò è possibile perché sono controllate dalle medesime società strumentalizzanti il sistema monetario. Come è stato giustamente detto, con le multinazionali le banche centrali operano in prima persona sul mercato avendo a disposizione senza costo e senza limi te tutto il denaro che vogliono. Ed è questo il vero motivo per cui nei loro confronti non è possibile alcun tentativo concorrenziale da parte delle normali imprese commerciali.

I tentativi finora proposti di arginare l'azione dirompente di questi giganti dell'economia sono rimasti inoperanti e circoscritti al semplice rango delle buone intenzioni, perché il vero problema non è tanto quello di codificare leggi anti-trust (8), quanto quello pregiudiziale di sottrarre il dominio della moneta al sistema bancario.




(8) Vedi ad es. la legge anti trust americana ed il trattato CEE del 1956 artt. 85 90.

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CAPITOLO II




VALORE E STRUTTURA DELLA MONETA




SOMMARIO: 11. Precisazioni introduttive sul concetto di valore. - 12. Valore creditizio e valore (convenzionale) monetario. - 13. rilevanza della forma e della istituzionalità giuridica nella creazione del valore monetario. 14. Brevi cenni sulla evoluzione storica dei simboli monetari di costo nullo.




11)Precisazioni introduttive sul concetto di valore.

VALUE IS STRUCTURE OF THE COIN




SUMMARY: 11. Introductory precise statements on the concept of value. - 12. Credit value and value (conventional) monetary. - 13. importance of the form and the juridical istituzionalità in the creation of the monetary value. 14. Brief signs on the historical evolution of the monetary symbols of void cost.




11)Precisazioni introductory on the concept of value.

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La strutturazione di un equo sistema monetario internazionale è il presupposto indispensabile per la normalizzazione degli equilibri politici ed economici mondiali.

Poiché il tema, anche se di fondamentale importanza, costituisce un aspetto puramente tecnico della politica economica, va preliminarmente chiarito che esso presuppone a monte un discorso che deve necessariamente toccare aspetti essenziali di razionalità, di etica e culturali, ché altrimenti lo strumento monetario impazzisce nelle mani di chi l'adopera e non è più uno strumento al servizio della collettività, ma viceversa una grave minaccia alle stesse libertà fondamentali dei popoli.

Quando dei termini strabilianti entrano nel linguaggio corrente, l'opinione pubblica perde la consapevolezza del loro significato e si adatta ad accettare come fatti normali anche episodi assolutamente straordinari. Infatti oggi l'opinione pubblica ha accettato, come fatto del tutto normale e ragionevole, l'istituzionalizzazione dei cosiddetto “oro carta ".

Per realizzare una valutazione razionale ed obiettiva di questo fenomeno, occorre innanzi tutto precisare che al vertice bancario internazionale è stato possibile sostituire alla moneta merce il simbolo monetario di costo nullo perché ha compreso un fondamentale principio di filosofia del valore, e cioè che il valore non è mai una qualità della materia. il solido, il liquido, il peso, il volume ecc. sono qualità della materia, non il valore, perché esso consiste sempre in una previsione, ovverosia in un rapporto tra fasi di tempo, che è una dimensione dello spirito.

Così ad esempio possiamo dire che una, penna ha valore perché prevediamo lo scrivere. Quindi il valore è il rapporto tra il momento della previsione ed il momento previsto. Anche la, moneta ha valore perché ognuno è disposto a cambiare merce contro moneta perché prevede di poter dare a sua volta moneta contro merce. Quindi la previsione del comportamento altrui come condizione del proprio, è la fonte del valore convenzionale monetario. Ciò posto, ci si rende conto che anche l'oro ha valore di moneta, non perché sia oro, ma perché ci si è messi d'accordo che lo abbia.

Quando si orienta l'attenzione della generalità sulla convertibilità della carta moneta in oro, in effetti si evidenzia come necessario un fatto che invece è del tutto inutile a conferire alla moneta il suo potere di acquisto. La vera ragione per cui si vuole conservare nella opinione pubblica l'illusione che la moneta sia una "fede di deposito" e spacciare quindi sotto forma di titolo di credito un valore convenzionale, sta nell'indurre l'uomo della strada nel falso convincimento che esista un limite obiettivo alla emissione della moneta nominale (in quanto commisurata alla quantità di riserva) e che l'emissione del simbolo monetario da parte della banca non possa essere gratuita - come invece è - perché sarebbe condizionata dalla disponibilità del bene reale "oro".

Con il pretesto della riserva oro si vuole sostanzialmente conservare nell'opinione generale il riflesso condizionato causato dalle vecchie culture basate sull'uso secolare delle monete merci, ossia su una concezione materialistica del valore. In tal modo, con l'emissione di carta moneta strutturata come falsa cambiale o falsa fede di deposito, si induce la collettività a dare merce, che ha un costo, contro oro carta, che costo non ha.




12) Valore creditizio e valore (convenzionale) monetario.




Questa strategia di dominazione dei mercati si è basata dunque sulla confusione, deliberatamente preordinata, tra i due concetti di valore creditizio e di valore convenzionale. Mentre per valore creditizio si intende quello relativo alla prestazione oggetto dei credito, per valore convenzionale, invece, deve intendersi un valore che è causato dalla stessa convenzione.

Per chiarire questa differenza è utile portare un esempio: se si instaurano due atti di donazione reciproci fra due persone, si ha ex post un risultato identico a quello di un contratto di permuta. Ed è evidente che se due persone, invece di fare due atti di donazione, fanno un contratto, vuol dire che vi è un incentivo specifico e che quindi nel contratto risiede una utilità diversa e superiore a quella della prestazione e della controprestazione. Questo valore convenzionale è causato dalla previsione del comportamento altrui come condizione del proprio. Così avviene per la moneta, il cui valore è determinato dal semplice fatto che ognuno è disposto a dare moneta contro merce, in previsione di poter dare a sua volta merce contro moneta. I valori monetari esplodono così, mediante una pura attività mentale dei componenti le collettività nazionali che realizzano, con la convenzione monetaria, il valore della moneta.

Spacciando sotto forma di titolo di credito il valore convenzionale, il sistema bancario conseguiva lo scopo di appropriarsi dei valori convenzionali prodotti dalla collettività. Esso infatti, approfittando della circostanza che la emissione dei titoli di credito è prerogativa del debitore, apparendo come debitore nella dichiarazione cartolare, ed arrogandosi il diritto di emettere il titolo, acquistava la proprietà della moneta. Con questo sistema la banca riusciva a trasformare un debito apparente in un arricchimento sostanziale. Per esempio, il tenore documentale della banconota "Lire mille pagabili a vista al portatore", starebbe a significare solo teoricamente che, esibendosi questo documento alla banca, essa dovrebbe essere tenuta a corrispondere l'equivalente merce oro. E poiché, per legge, la banca non può convertire in oro i titoli monetari, essa è autorizzata ad emettere questa cambiale, che è una falsa cambiale, perché senza scadenza e senza responsabilità, e quindi con la garanzia di non pagarla.




La banca così trasforma un proprio debito apparente in un arricchimento sostanziale, mediante un macroscopico rovesciamento contabile di cui nessuno si scandalizza forse perché troppo evidente, e che le consente di appropriarsi di un valore che non ha nulla a che vedere col credito. Mentre il credito si estingue con il pagamento, la moneta continua a circolare dopo ogni transazione indefinitivamente. Ed essendo, oltre tutto, la moneta il mezzo per soddisfare ed estinguere il credito, non può avere essa stessa valore creditizio, anche se a volte il credito viene usato come surrogato della moneta (ad esempio la cambiale usata come mezzo di pagamento). E' questa la prova che la moneta, anche se circola normalmente sotto la veste di titolo di credito, incorpora un valore puramente convenzionale. La categoria dei valori convenzionali ancora oggi è quasi del tutto ignorata dalla scienza economica e dal sistema legislativo, tanto è vero che non esiste ancora un valido regime giuridico della funzione monetaria.

Secondo le teorie tradizionali, quando si parla del valore, erroneamente si intende per lo più per tale il valore costo, come incorporazione dei costo nel prodotto.

E' storicamente provato che ogni qual volta è invalso l'uso di considerare una merce come simbolo monetario, il suo valore è aumentato notevolmente. Poiché infatti il valore di un bene è commisurato alla sua utilità, quando una determinata merce, oltre a soddisfare l'esigenza cui è naturalmente destinata, soddisfa anche quella di essere misura del valore per lo scambio, ovviamente aumenta di valore perché aumenta di utilità. Ciò avvenne ad esempio all'inizio della storia coloniale americana negli Stati del nord per il granoturco e le pelli di castoro, e negli Stati del sud per il tabacco e il riso, quando queste merci furono considerate come moneta.

La moneta assume valore per il semplice fatto che è l'unità di misura del valore dei beni. Ogni unità di misura ha, infatti, la qualità corrispondente a ciò che deve misurare. Come il metro ha la qualità della lunghezza perché misura la lunghezza, come il chilogrammo ha la qualità del peso perché misura il peso, così la moneta ha la qualità del valore perché misura il valore. Ed il valore della moneta è convenzionale, oltretutto, perché ogni unità di misura è convenzionalmente stabilita. Acquistare consapevolezza di questa verità significa scoprire l'enorme potenzialità di valore della nostra attività mentale di gruppo, tanto è vero che il valore monetario sussiste anche quando il simbolo monetario è di costo nullo e carente di qualsiasi forma di riserva, come oggi avviene per il dollaro e i diritti speciali di prelievo.

Che la moneta avesse la duplice caratteristica di essere l'unità di misura del valore dei beni e di incorporate quindi il valore della stessa unità di misura, era chiaramente affermato da Ezra Pound (9): "La moneta non è uno strumento semplice come un vanga. Contiene due elementi: quello che misura i prezzi sul mercato e quello che dà il potere di comprare la merce”. Da ciò deriva che la funzione monetaria causa una duplicazione dei valori e raddoppia quantomeno la ricchezza dei popoli che la adottano, perché la somma delle unità di misura (monete) esprime una quantità di valore corrispondente a quello di tutti i beni reali misurati o misurabili nel valore. E' tempo che l'opinione pubblica si renda conto che chi crea il valore della moneta non è chi la stampa o la emette, ma chi l'accetta come mezzo di pagamento, cioè la collettività dei cittadini. La mancanza di questa consapevolezza, fa sì che ad appropriarsi del valore monetario non siano i popoli, ma il sistema bancario internazionale, in virtù del monopolio culturale della categoria dei valori convenzionali.




(9) Ezra Pound, Lavoro ed usura. All'insegna del paese d'oro. Scheiwiller, Milano 1972, pag. 19.

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Rilevanza della forma e della istituzionalità giuridica nella creazione del valore monetario.




Occorre precisare quali caratteristiche tecniche ed economiche assuma il procedimento di emissione nella creazione del valore monetario, ed in particolare l'enorme rilevanza della istituzionalità giuridica (cosiddetto corso legale) e la conseguente manifestazione formale mediante il simbolo monetario di costo nullo.

E' la manifestazione formale del simbolo che, una volta recepita dalla collettività, ne determina la tipica rilevanza giuridica per la coscienza sociale. E' questa che crea il valore monetario convenzionale, sicché nel momento stesso in cui si è incorporato nel simbolo il valore convenzionale, si obiettivizza in un nuovo bene: la moneta.

Questo bene ha dunque le caratteristiche di essere:

a) immateriale, b) collettivo, c) di avere un valore condizionato:




a) immateriale perché la strumentalità risiede non nell’elemento materiale del simbolo (la cui funzione consiste nel manifestare il bene, individuarlo come oggetto di diritto, attribuirne la titolarità al portatore del documento) ma nella convenzione monetaria. A conferma di ciò sta il fatto che, se si dichiara una moneta fuori corso, essa, pur senza perdere la sua integrità fisica, perde il suo valore.

Ciò avviene perché il simbolo ha perso la sua rilevanza giuridica. In breve, perché è venuta meno la convenzione sociale che attribuiva al simbolo il tipico valore convenzionale monetario.

La rilevanza giuridica è la tipica convenzione che rende attualmente utile ogni modo di essere degli strumenti giuridici.

Merita ricordare a questo punto la magistrale definizione di Pedio: "Conventionis nomen generale est omnia pertinens quod faciunt qui inter se agunt" (10).

Da queste ovvie considerazioni emerge la assoluta inattendibilità delle teorie che capziosamente ed interessatamente pretendono di qualificare la moneta come merce, cioè come bene materiale. Queste teorie sono di solito sostenute per difendere il monopolio culturale delle scienze monetarie, dirottando la cultura di massa sui falsi binari della concezione materialistica del valore.

La merce è stata da sempre la forma o manifestazione esteriore del valore monetario e solo entro questi limiti è accettabile la sua strumentalità o il suo valore che dir si voglia.

Anche l'oro ha valore di moneta non perché sia oro, ma perché ci si è messi d'accordo che lo abbia. Tanto è vero ciò, che si usa ormai normalmente la carta per espletare la funzione tradizionalmente assunta dall'oro e nessuno si scandalizza se si usa correntemente oro carta, cioè moneta formalmente manifestata mediante un simbolo di costo nullo.

Quando si distinguono i beni materiali da quelli immateriali in base alla considerazione che i primi sarebbero percepiti mediante i sensi (qui tangi possunt) ed i secondi mediante l'intelletto, non si comprende il punto essenziale della funzione della forma.

Anche i beni immateriali si manifestano infatti mediante un mezzo sensibile: ad esempio carta ed inchiostro nel diritto d'autore o nel disegno del brevetto o dell'opera dell'ingegno.

Non è dunque questo il criterio distintivo tra le due categorie di beni. La verità è invece che i beni materiali si distinguono dai beni immateriali, perché in quelli la strumentalità risiede nella materia, in questi invece risiede in una realtà spirituale.

Il valore che è elemento comune a tutti i beni - sia quelli materiali che quelli immateriali - consiste sempre in una realtà spirituale, cioè - come abbiamo detto - in una previsione, che è una dimensione dello spirito perché è un modo di essere del tempo.

Così come non è concepibile la vita senza tempo, non è concepibile valore senza vita, tanto è vero che non esiste ricchezza in un mondo dì motti. E' dunque la nostra esperienza vivente che ci rende consapevoli di questa verità.

Se la moneta fosse puramente e semplicemente merce, cioè materia, essa sarebbe concepibile anche in un mondo senza vita. Per reductio ad absurdum, dunque, questa tesi è da respingere.




b) collettivo in quanto ha la caratteristica di essere ad un tempo unità di misura convenzionale del valore dei beni e valore della stessa misura che diventa pertanto oggetto di scambio.

E' la collettività stessa che accettando la moneta come unità di misura e mezzo di pagamento ne crea e conserva il valore, sicché la moneta non sarebbe concepibile se non nell'ambito di una collettività che ne usa. Questa caratteristica assume importanza di grande rilievo nell'ordinamento internazionale del sistema monetario, perché quando di questa convenzione monetaria partecipano differenti Stati, nasce un interesse comune alla stabilità ed alla difesa dei valori monetari che costituisce un incentivo alla pacifica coesistenza ed al coordinamento dei sistemi economici.




c) di aver un valore condizionato dalla esistenza di beni da misurare nel valore. Questa condizione è comune a qualsiasi unità di misura. Ed è questa una precisazione fondamentale per evitare l'equivoco di ritenere la moneta "rappresentativa " del valore dei beni esistenti sul mercato quasi fosse una specie di titolo di credito o fede di deposito.

Il valore monetario è infatti, come abbiamo visto, convenzionale e non creditizio.

Avere consapevolezza di questa verità significa anche comprendere che, all'atto della nascita, questo bene deve essere regolato anche come oggetto di diritto; occorre cioè stabilire per legge, all'atto dell'emissione monetaria, di chi sia la proprietà della moneta. Una valida riforma del sistema monetario internazionale non è concepibile se a monte non accoglie il principio fondamentale di considerare ogni popolo proprietario della sua moneta. E' infatti la collettività dei cittadini che con la sua attività mentale crea il valore convenzionale monetario.

Come abbiamo già detto, e torniamo a ricordare, il valore della moneta è creato dal fatto che ognuno è disposto ad accettare moneta contro merce perché, a sua volta, prevede di poter scambiare moneta contro merce. Questa previsione del comportamento altrui come condizione del proprio è la fonte del valore convenzionale monetario.

Dunque, ogni popolo va riconosciuto proprietario della sua moneta in quanto è lui stesso che la crea. Il mancato chiarimento di questo concetto ha consentito il secolare equivoco dell'emissione monetaria. La banca infatti si è attribuita la proprietà della moneta perché l'ha emessa mediante indebitamento dei mercato, prestandola, e siccome i e prestare denaro è sempre prerogativa dei proprietario, con un rovesciamento contabile, si è attribuita la proprietà della moneta, il cui valore è, invece, creato dai cittadini.

Particolarmente significativa e rivelatrice la considerazione di E. POUND (11): “Lo scopo della guerra civile americana venne scoperto in un numero dell'Hazard Circular del 1862:

“Il grande debito che i nostri amici capitalisti dell'Europa faranno creare da questa guerra, verrà adoperato per controllare la circolazione. Noi non possiamo permettere che i greenbacks (biglietti di stato) circolino, perché non possiamo averne il dominio".

(l0) Digesto 2, 14; 1, 3.

(11) Ezra Pound, op. cit., pag. 69.

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14) Brevi cenni sulla evoluzione storica dei simboli monetari di costo nullo.




Non si può comprendere come sia stata possibile la realizzazione storica di questa strategia monetaria, se non si, considera la fondamentale esperienza del popolo ebraico dopo la fuga dall'Egitto. Questo popolo si fermò e visse per quarant'anni nel deserto del Sinai, in un periodo storico in cui l'economia era prevalentemente agricola. Per sopravvivere non aveva altra alternativa che spendere il tesoro sottratto agli egiziani, consumando definitivamente la ricchezza acquistata, ovvero trovare un espediente per appropriarsi senza costo, dei beni prodotti dagli altri popoli.

E' storicamente provato che il popolo ebraico, invece di comprare merce mediante l'oro e l'argento, introdusse nel mercato come mezzi di pagamento, i titoli rappresentativi dell'oro e dell'argento, ed i mercanti stranieri erano ben disposti ad acquistare questi simboli (mamrè o menrà) in luogo delle monete metalliche, sia perché, usando i titoli rappresentativi evitavano il rischio di essere rapinati dai predoni (che non avendo alcuna cultura scritturale non raffiguravano nei simboli documentali alcun valore monetario), sia perché avevano nel simbolo il massimo affidamento, in quanto questa cambiale emessa dal componente il popolo israelita era garantita solidalmente da tutta la collettività ebraica.

Non ci si può spiegare infatti l'assoluta fiducia riconosciuta dal mercato al simbolo documentale, così come se fosse stato esso stesso d'oro, se non si considera il poderoso influsso che ebbero nel popolo ebraico alcuni fondamentali comandamenti mosaici. Mosè infatti comandò al suo popolo l'obbligo del prestito reciproco in caso di bisogno e la remissione dei debiti ogni sette anni, in ricorrenza dei cosiddetto anno sabbatico (Deuteronomio, 15, 1 6). Nel rispetto collettivo di questi precetti, per l'ebreo era indifferente prestare o non prestare denaro al proprio fratello, perché avendo prestato denaro, ognuno a sua volta era in condizioni di pretendere il prestito da un altro ebreo, ed era altresì indifferente che nell'anno sabbatico si avesse la remissione dei debiti perché - per quanto grande fosse stato l'ammontare dei debiti estinti - si era sempre nella condizione di poterli riaccendere all'inizio del nuovo settennio.

Da questi comandamenti mosaici derivò che, ogni qual volta la cambiale veniva presentata per l'incasso, veniva regolarmente pagata, perché il debitore insolvente poteva rivolgersi per un prestito ad un altro ebreo, e questi glielo concedeva per comandamento religioso, tanto più perché, se a sua volta avesse avuto necessità di denaro, poteva pretenderlo nei confronti di altro componente il popolo ebraico. Così avvenne che ogni titolo di credito emesso da un qualunque componente il popolo ebraico, era sorretto dalla responsabilità solidale di tutti gli ebrei.

La certezza dell'adempimento divenne tale che, chi aveva in mano il titolo di credito, riteneva più comodo tenerlo presso di sé, piuttosto che presentarlo all'incasso. Infatti, il valore originariamente previsto come conseguibile alla scadenza del credito, ovvero alla presentazione all'incasso, diveniva un valore conseguito immediatamente, mediante il possesso del documento, per la certezza del diritto nata dalla fiducia e dalla esperienza mercantile. Era, infatti, la certezza del diritto a causare nell'animus del creditore portatore del titolo, l'anticipazione al momento attuale dei valori previsti come conseguibili al momento della scadenza ed a far sì che il titolo di credito acquistasse immediatamente un valore nuovo, attuale ed autonomo. Così ci si spiega come il portatore si riteneva soddisfatto del credito rappresentato nel titolo, senza presentarlo all'incasso, per il solo fatto di avere in mano il documento.

Si modificava in tal modo la natura originaria del documento perché esso perdeva la natura creditizia per assumere quella di valore convenzionale monetario. Ecco perché nella pratica mercantile il documento monetario emesso dal componente il popolo ebraico acquistò un valore equivalente o addirittura maggiore di quello dell’oro.

La monetizzazione dei debiti come espediente per spacciare moneta di costo nullo è acutamente rilevata da Ezra Pound (12) quando afferma: "La Banca d'Inghilterra fu basata sulla scoperta che, invece di prestare denaro, si sarebbero potute prestare le cambiali della Banca". E' evidente che, su queste basi, ha avuto origine una vera e propria strategia di dominazione in cui il sistema bancario riesce ad indebitare i mercati del valore monetario che crea dal nulla, e con tanta maggiore efficacia, in quanto alla incorporazione del valore monetario nei simboli cartacei, corrisponde la contestuale demonetizzazione dell'oro, dell'argento ed in genere di tutte le monete merci tradizionali.

E' ovvio infatti che, con la emissione e circolazione dell'oro carta, la gran parte del potere d'acquisto monetario veniva estratto dai simboli merce ed incorporato nei simboli di costo nullo. Questa alterazione dell'equilibrio monetario è stata una delle cause determinanti anche dei sistemi politici. Così, ad esempio, non è senza significato la circostanza che la decadenza dell'Impero Romano si verifichi contestualmente alla tosatura delle monete, operata dagli imperatori per colmare i vuoti monetari causati nell'erario dalla demonetizzazione dell'oro. Sicché si era costretti, per conservare una adeguata liquidità monetaria, a ridurre il peso delle monete o a fondere nel conio metalli

nobili con metalli vili, come è provato dalla storia numismatica, (13).

Il sistema bancario ha quindi compreso che, spostando la convenzione monetaria dal simbolo merce al simbolo di costo nullo, del quale peraltro controllava il monopolio dell'emissione per privilegio legislativamente riconosciuto, poteva conseguire il risultato di appropriarsi del valore monetario creato dal mercato. Su questo principio, per successivi graduali passaggi, il sistema bancario ha estratto dall'oro la gran parte. se non addirittura, in alcuni casi, la totalità del valore dell'oro.

La demonetizzazione dell'oro, conseguente a questa strategia di dominazione dei mercati, ha sottratto ai vertici economici e politici tradizionali il valore monetario di cui disponevano, cioè la loro stessa potenzialità economica, e con essa, la sovranità politica. Si. è realizzata così una forma macroscopica ed occulta di lucro, in cui i forzieri pieni d'oro delle monarchie della vecchia Europa e di tutti i risparmiatori, che erano per tradizione assuefatti a fare affidamento su questo simbolo monetario, erano svuotati non del loro contenuto materiale, ma del contenuto immateriale: il valore.

Su questi presupposti la decadenza dei sistemi politici è regolarmente causata dalla esplosione dei debiti che, non a caso, nella storia ha sempre coinciso con la demonetizzazione dell'oro. Una volta estratto dall'oro il suo valore monetario, esso era acquistato dal sistema bancario, cioè dai produttori di simboli monetari di costo nullo, che diventavano i nuovi padroni del mondo.

La realizzazione di questo strumento è stato possibile mediante il dominio assoluto della forma (monopolio dell'emissione), oltre che dalla consapevolezza culturale che la incorporazione dei valore convenzionale nel simbolo consente la possibilità di oggettivare il valore in un nuovo bene, manifestarlo, conservarlo ed attribuirne la proprietà al portatore dei documento. Su questa premessa, poiché il primo portatore è l'emittente, la banca si attribuisce la proprietà del denaro che emette, tanto è vero che lo emette prestandolo e, come si sa, prestare denaro è una prerogativa esclusiva del proprietario. La famosa frase del Paterson: "Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla", che appare spregiudicatamente sincera, in effetti nasconde la parte più importante della verità, perché non è vero che il banco si arricchisce solo dell’interesse, ma anche e innanzi rutto della stessa moneta, il cui valore - come abbiamo visto - non è creato dalla banca, ma dalla collettività.

All'atto dell'emissione monetaria è stato applicato un principio ben noto alle scuole dell'alta diplomazia, per cui, quando si vuole fare accettare dalla controparte una condizione che quella non avrebbe mai accettato se ne avesse avuto la consapevolezza, si pone la clausola come parte implicita del contratto. Così avviene che, chi prende denaro in prestito da una banca di emissione esplicitamente riconosce di essere debitore, ma fa implicitamente altre due dichiarazioni ben più importanti, di cui non si rende conto, perché egli riconosce ai documenti ricevuti la qualità di denaro e ne attribuisce contestualmente la proprietà alla banca, perché prestare denaro è una prerogativa del proprietario.

Per nazionalità di una moneta non deve intendersi quindi che la collettività di quella nazione è proprietaria di quella moneta, ma, viceversa, che ne è stata espropriata ed indebitata all'atto dell'emissione dalla banca centrale di quella nazione. E' come se taluno si rivolgesse al proprio cassiere e invece di dirgli "dammi denaro" gli dicesse "prestami denaro". In quel momento si realizza un macroscopico rovesciamento contabile per cui il denaro non più suo ma dei cassiere. Esattamente in questi termini il rapporto che si instaura tra il governo o la collettività di quella nazione e la rispettiva banca centrale.

E' ovvio che questa grave degenerazione del sistema monetario può essere eliminata solo a patto di sanare all’origine il vizio di fondo.

La proprietà della moneta all'atto dell'emissione va sottratta al sistema delle banche centrali e restituita alle collettività nazionali, il che significa sostituire ai "biglietti di banca" i "biglietti di stato", analogamente a quanto avveniva con i greenbacks americani, prima della guerra di secessione.

(12) Ezra Pound, op. cit., pag. 69.

(13) Non possiamo esimerci a questo proposito dal confutare la tesi sostenuta da autorevole dottrina per cui la decadenza dell'Impero romano sarebbe da attribuire all'avvento del cristianesimo, che invece come portatore dei valori dei diritto naturale non poteva non armonizzarsi con la tradizione romana.

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CAPITOLO III




PRINCIPI ED ORIENTAMENTI PER UNA RIFORMA DEL SISTEMA MONETARIO




SOMMARIO: 15. L'inutilità della riserva monetaria. 16. La rarità monetaria. 17. I recenti sviluppi della politica monetaria internazionale. 18. La funzione monetaria. Considerazioni critiche. La c. d. piramide rovesciata. 19. Il diritto tributario uniforme come strumento del sistema monetario internazionale. 20. La moneta pesante come strumento di politica monetaria. 21. Linee per una riforma del sistema monetario internazionale.




15) L'inutilità della riserva monetaria




Da queste premesse si può definitivamente chiarire l'equivoco tradizionale di far derivare il valore della moneta dalla merce posta a sua garanzia. Se fosse vera questa tesi, il dollaro coperto da oro e convertibile in oro, dopo le esplicite. dichiarazioni di Nixon dell'agosto 1971, non dovrebbe avere alcun valore, così come gli stessi diritti speciali di prelievo emessi dal Fondo Monetario Internazionale come moneta di riserva, perché a loro volta carenti di ogni forma di riserva. Si poteva ancora concedere una parvenza di attendibilità ai sostenitori della necessità della riserva monetaria (per conferire potere di acquisto ad una moneta concepita come titolo di credito), fin quando erano in vigore i patti di Bretton Woods.

Ma oggi, dopo l'abrogazione di questa convenzione, conservare al dollaro la qualità di moneta di riserva, significa accettare esplicitamente una vera e propria subordinazione coloniale nei confronti del sistema bancario americano. Infatti, mentre il dollaro - pur senza riserva d'oro - ha il riconoscimento internazionale di moneta legittima, ciò non avviene per le altre monete, vincolate alla necessità di una riserva in dollari. Come dire che mentre il dollaro, pur senza riserva, ha il valore dell'oro, ciò non avviene per le altre monete.

Le grandi linee della politica monetaria mondiale si basano oggi sulla teoria della doppia verità. Mentre per le banche di emissione di moneta di riserva (U.S.A., U.R.S.S., F.M.I.) vale il principio per cui il valore monetario è puramente convenzionale, per le altre banche di emissione (ed a maggior ragione per quelle che non emettono moneta), vale il principio che la moneta abbia valore creditizio in quanto concepita come pseudo fede di deposito di moneta di riserva.

Possiamo ben dire che il sistema bancario internazionale è retto da una struttura gerarchica di tipo feudale, in cui, dalla sovranità imperiale delle banche che emettono moneta di riserva, dipende, per germinazione spontanea, una proliferazione di banche coloniali. Per economia di espressione e per esattezza concettuale, proponiamo di definire come banche imperiali quelle capaci di emettere moneta di riserva e banche coloniali le altre, che per emettere la propria moneta, necessitano, o per meglio dire, stabiliscono di avere necessità di moneta di riserva.

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16) La rarità monetaria.




E' ovvio che questa struttura regge sul monopolio culturale dei vertici bancari. Solo su questi presupposti, la grande opinione pubblica deculturizzata è assuefatta a valutare, come fenomeno naturale, che la moneta sia a volte esasperatamente rara.

Dire che un paese non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro - afferma un anonimo ricordato da Ezra Pound (14) - è come dire che non si possono costruire strade per mancanza di chilometri.

La rarità dei simboli monetari, tradizionalmente causata dalla rarità della merce con cui il simbolo era coniato (oro), oggi viene accettata come un fatto del tutto normale, pur essendo la moneta di riserva producibile senza limite e senza costo, in quantitativi arbitrariamente stabiliti dai vertici delle banche imperiali. Allo stato attuale delle cose, tutti i popoli del mondo sono ridotti al livello di colonie del sistema bancario internazionale, con l'aggravante di non saperlo, perché tutte le iniziative dì politica monetaria sono promosse sul presupposto che la riserva sia necessaria per conferire alle rispettive monete nazionali il proprio valore.

Con questo sistema la banche imperiali sottraggono alle banche coloniali ogni discrezionalità, ogni libertà decisionale, per adeguare gli incrementi monetari allo sviluppo economico del proprio paese. Quando infatti questi incrementi sono commisurati alla quantità di moneta di riserva, sono sostanzialmente stabiliti dalle banche imperiali. La moneta infatti è come il sangue: la sua quantità va proporzionata all'entità del corpo da irrorare.

Per rendersi conto di questa verità basti considerare un esempio elementare: se sul mercato vi sono dieci penne e dieci lire, si potranno mediamente vendere le penne al prezzo unitario di una lira; ma se si devono produrre altre dieci penne, si dovrà mettere sul mercato altre dieci lire, ché altrimenti si potranno vendere le penne solo al prezzo di mezza lira. E se la penna costa ad esempio sessanta centesimi, è ovvio. che il procedimento produttivo, in mancanza di incremento di liquidità monetaria, si arresta. Questo significa che, ogni libertà decisionale sullo sviluppo o la recessione economica dei mercati, non sta nelle mani dei produttori di beni reali, ma in quelle del sistema bancario (15) che produce moneta di riserva.

(14) E. Pound, A che serve il denaro?, ed. S. Giorgio, Napoli, 1980, pag. 15.

(15) In questo senso, significativo il passo di BRUX ADAMS, (The New Empire, 1903, MacMillan, New York): "forse non è mai esistito un finanziere più capace di Samuele

Lloyd. Certo egli ha capito come pochi, anche nelle generazioni seguenti, la macchina potente del tallone unico ( ... ). Egli comprese che, una volta stabilita una contrazione della circolazione fiduciaria la si potrebbe portare all'estremo, e che quando la moneta avesse raggiunto un prezzo fantastico, come nel 1825, i debitori si vedrebbero costretti a rilasciare la loro proprietà alle condizioni (qualsiasi) dettate dai creditori."

Nihil sub sole novi. E' ciò che sta oggi accadendo con la sopravvalutazione del dollaro. Il sistema bancario non solo ha la possibilità di realizzare subordinazioni coloniali ma, addirittura, quella di espropriare il mondo.

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17) I recenti sviluppi della politica monetaria internazionale.




Ciò è stato dimostrato dalle recenti vicende della politica monetaria statunitense. Per determinare una grave situazione di disagio e di recessione economica di dimensioni mondiali è stato sufficiente alle autorità monetarie americane programmare un aumento dell'interesse sui depositi bancari, in modo tale che gli operatori economici avessero maggiore convenienza a conservare il denaro in banca piuttosto che investirlo in attività produttive.

In tal modo al danno del vuoto monetario, causa di gravi forme dì recessione economica su tutti i mercati, operanti nell'area del dollaro, si è aggiunto l'ulteriore inconveniente di snaturare la funzione stessa della moneta, utilizzata al fine meramente speculativo di lucrare con denaro altro denaro (gli alti saggi di interesse bancario), piuttosto che a quello suo proprio di promuovere lavoro produttivo di beni e servizi.

Ciò è stato possibile alle autorità monetarie americane, senza correre alcun rischio, perché avendo esse il controllo egemonico della moneta di riserva, erano e sono in condizioni di produrre denaro senza altro costo che quello tipografico dei simboli monetari e senza altro limite che quello determinato dal proprio insindacabile arbitrio. Ci si spiega così come i flussi monetari siano caratterizzati da una alternanza pendolare di abbondanza o rarità monetaria, su cui speculano le occulte società strumentalizzanti il sistema.

I paesi che sono indebitati con la Banca Centrale Americana (la Federal Reserve Bank) per avere disponibilità di moneta di riserva, hanno visto aumentare pesantemente il proprio debito.

E' ovvio infatti che con l'apprezzamento della moneta base (resa rara con l'artificiosa politica degli alti saggi di interesse) di oltre il 100%, aumentavano di pari valore i debiti ed i crediti, con vantaggio del creditore e danno dei debitori(16).

In questa circostanza il sistema monetario internazionale ha manifestato i suoi gravi difetti, sintomi palesi del vizio di origine di aver concepito il sistema monetario internazionale sul pregiudizio della necessità della riserva per di più di una moneta nazionale (dollar standard).

La funzione monetaria del nostro tempo è retta sul macroscopico rovesciamento delle finalità che dovrebbero normalmente caratterizzare la competenza funzionale degli organi bancari.

Mentre il normale rapporto organico è retto dall'ovvio principio che l'organo sia al servizio della collettività, qui invece, le collettività nazionali sono parassitariamente sfruttate dagli organi monetari, tanto che potremmo ben dire che, quando la Banca d'America presta dollari, o quando il Fondo Monetario Internazionale presta diritti speciali di prelievo per concedere alla banche di emissione la disponibilità di moneta di riserva, non sono questi organismi bancari a servire le collettività nazionali, ma viceversa queste collettività sono parassitariamente sfruttate, in quanto vengono ad indebitarsi inutilmente per un valore (della moneta di riserva) pari a quello del loro denaro. Ciò avviene con la convinzione della necessità di doverlo fare e di dovere anche essere riconoscenti per l'ottenimento del prestito, nei confronti di chi lo ha concesso.

Si può dire quindi che tutto il sistema monetario Internazionale risulta deformato da un vizio di origine che potremo definire, secondo la formula spenceriana, come un vero e proprio "pregiudizio teleologico". H. Spencer, il noto sociologo inglese definiva infatti per tale quello "per cui un atto vien considerato necessario o meno, non in base alla sua effettiva concreta utilità, ma in quanto sia conforme o meno al culto stabilito". In breve, la necessità della riserva monetaria trae origine dalla semplice convinzione che la riserva sia necessaria. E’ questo un modo di essere della strumentalizzazione per fini di potere dell’idealismo hegeliano, per cui, essendosi ridotta la realtà all’idea della realtà, si è ridotto lo stato di necessità all’idea della necessità.

La filosofia hegeliana consente, nel campo delle scienze morali, una costruzione arbitraria della verità. Quando infatti si riduce la realtà all'idea della realtà (17) si conce pisce lo stesso pensiero come capace di immaginare la realtà stessa, ovverosia di costruire qualunque forma della verità purché pensabile. Vero diventa, così, tutto e il contrario di tutto. unità monetaria ha un maggiore valore perché l'espressione numerica dei nuovi simboli ha un ammontare inferiore a quello dei simboli sostituiti (così, ad es., la moneta francese).

Su questa convinzione si è creato l'unico impero coloniale del nostro tempo, in cui l'organizzazione funzioale gerarchica non è retta sul principio del servizio alla collettività, ma sulla discriminazione privilegiata di un vertice che difende la propria egemonia sul monopolio culturale della categoria dei valori convenzionali. Questo impero è talmente più efficiente di quello politico, che si è preferito abolire le vecchie colonie basate sulla sudditanza per farle rimanere tali in una subordinazione ben più drastica: quella del debito.




16) Merita qualche considerazione una importante scelta di politica monetaria che va sotto il nome di “moneta pesante".




L'appesantimento della moneta consiste nel sostituire alla moneta in circolazione nuovi simboli monetari con un valore multiplo dei simboli sostituiti. In tal modo la nuova unità monetaria ha un maggiore valore perché l’espressione numerica dei nuovi simboli ha un ammontare inferiore a quello dei simboli sostituiti (così, ad. Es., la moneta francese).

A prima vista questa operazione sembra del tutto irrilevante a produrre effetti concreti nella dinamica dei mercati m quanto, questi, conserverebbero i medesimi valori, pur se espressi con unità di misura monetaria di diversa entità.

Questo ragionamento però non regge ove si consideri che la moneta pesante è predisposta per una politica di inflazione mentre la moneta leggera è predisposta per una scelta monetaria deflazionistica. Il che significa che una moneta leggera serve gli interessi del sistema bancario che essendo proprietario " della moneta all'atto dell'emissione, tende ad incrementate il potere d'acquisto, mentre invece la moneta pesante è adeguata a tutelare gli interessi dei produttori di beni reali in quanto sono interessati ad una politica di incremento di liquidità monetaria.

Di solito le autorità monetario instaurano una moneta pesante per mascherare una politica monetaria deflazionistica, cioè operano un contestuale prelievo monetario dal mercato in ragione più che proporzionale rispetto alla “pesantezza" della nuova moneta, anche con eccezionali provvedimenti fiscali.




17) Su questo argomento rinvio a Carmelo Ottaviano, "Critica dell'idealismo" IV ed. Padova, 1941, p. 22 e ss..

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18) La funzione monetaria. Considerazioni critiche. La c.d. piramide rovesciata.




Si è realizzata così nella struttura della società una forma di c.d. piramide rovesciata. Questo termine. apparso recentemente negli atti parlamentari (18) merita di essere considerato particolarmente perché possa aversi la piena consapevolezza del suo significato. E' ovvio che non può parlarsi di piramide rovesciata se non si ha la preliminare definizione della piramide diritta.

I sociologi normalmente intendono per tale la c.d. società organica, in cui l'organo agisce in nome e per conto proprio ed altrui. La migliore espressione di questo tipo di struttura sociale è il noto apologo di Menenio Agrippa nel discorso alla plebe di Roma. Con l'aforisma delle membra ribellatesi allo stomaco con danno di tutto il corpo si sottolinea la circostanza che l'organo produce l'utilità tipica della sua attività funzionale, di cui godono pariteticamente tutte le membra.

Se si indica con un punto l'unità organo che produce l'utilità funzionale e con una serie di punti, ossia con una linea, la collettività che gode della funzione organica, dalla unione del punto di vertice con la linea della base emerge la struttura della piramide dritta.

Su tale premessa il concetto di società risulta dal collegamento circolare delle seguenti definizioni. Posto che:

a) l'organo consiste nelle persone fisiche che esercitano la funzione,

b) funzione è l'attività posta in essere dall'organo per servire la collettività dei soci,

c) rapporto organico è quello per cui l'organo agisce in nome e per conto proprio ed altrui,

la società consisterà nelle persone fisiche legate dal rapporto organico. Sicché potrà dirsi, in una equazione logica, ad es. che contratto di compravendita sta a compratore e venditore legati dal contratto, come rapporto organico sta a società.

Il concetto di società in tal caso ha contenuto umano e si realizza nell'insieme dei soci e dell'organo, ovverosia nell'aspetto sociologico e storicamente operante del rapporto organico.

E' questa la definizione della società secondo la tradizione romano cristiana. " Societas sunt homines qui ibi sunt" è la realistica e vivace espressione della scuola dei glossatori. Contrapposta a questa definizione sta la società retta sul concetto di "piramide rovesciata" che ha il suo fondamento e presupposto logico nella società-soggettività strumentale espressa con le più varie definizioni: personificazione del patrimonio, personificazione della norma, centro astratto di imputazione giuridica dei rapporti fictio juris, persona giuridica, etc.

Tutte queste definizioni riducono la società a concetto senza contenuto umano; ed, a nostro avviso, costituiscono il sintomo di una grave deformazione dei giudizi di valore, che ammala la scienza giuridica contemporanea.

Osiamo dire che la dottrina, che si è occupata di diritto societario, ha considerato tutti gli aspetti della soggettività strumentale, tranne quello più importante. Poiché infatti non è concepibile uno strumento senza chi lo adoperi, la società strumentale, presuppone un'altra società con contenuto umano:

la società strumentalizzante. La circostanza che i teorici del diritto societario abbiano ignorato questo essenziale aspetto del problema ha fatto sì che si è ridotto il più delle volte il fenomeno societario a mero formalismo giuridico.

Su queste premesse ci si spiega come alcuni fenomeni si siano manifestati contestualmente e come non a caso si siano verificate delle vere e proprie coincidenze storiche: stato costituzionale e massoneria, classe dominante e stato socialista, società anonima o multinazionale, e sindacato di maggioranza degli azionisti, partito politico e corrente di partito, ecc.

E ciò perché la massoneria è la società strumentalizzante lo stato costituzionale, la classe dominante è la società strumentalizzante lo stato socialista, il sindacato di maggioranza degli azionisti è la società strumentalizzante la società anonima o la multinazionale, la corrente è la società strumentalizzante il partito politico.

Per esattezza terminologica e concettuale teniamo a precisare che per soggettività strumentale deve intendersi quella che nell'ordine gerarchico pone al primo posto lo strumento e al secondo posto la persona umana. Poiché il diritto è uno strumento in quanto è il risultato di un'attività creatrice dello spirito, la soggettività strumentale, ovverosia la personificazione dello strumento si verifica tutte le volte che la società è retta sullo strumento primario e personificato della norma: lo statuto sociale.

Posta la distinzione tra società strumentalizzante e società strumentale, ne discende quella di società strumentalizzata, che è la collettività dei soci. E la proprietà, che è apparentemente delle società strumentali, diventa sostanzialmente delle società strumentalizzanti perché queste hanno tutti i poteri di cui si costituisce il diritto di proprietà. E' questa, dunque, la strategia con. cui le minoranze culturalmente più agguerrite spogliano e dominano le maggioranze.

Ciò avviene nello stato socialista, in cui la proprietà di stato è sostanzialmente proprietà dei governanti; nello, stato di diritto, in cui il dominio dello Stato è delle logge massoniche; nella società anonima in cui il complesso dei poteri costituenti il diritto di proprietà è del sindacato di maggioranza degli azionisti.

L'aspetto più pericoloso di questa patologia sociale sta nel fatto che ad essa corrisponde un sovvertimento dell'etica stessa della società. (Diceva esattamente Benedetto Croce che l'etica attiene al momento dei fini, l'economia a quello dei mezzi).

Mentre nella concezione organica della società, l'etica consiste nella tutela dell'interesse di tutti i soci (perché qui, la società consiste nella collettività dei soci), nella società-soggettività strumentale, che è una sorta di fantasma giuridico, l'etica normalmente consiste nella tutela dell’interesse della società strumentalizzante (che è sempre una minoranza) spacciata sotto la parvenza di tutela dell’interesse generale.

Questa gravissima deformazione razionale ed etica è, a nostro avviso, la causa principale della decadenza del nostro tempo perché tutti i giudizi di valore che operano nei rapporti sociali ne risultano deformati e addirittura stravolti.

Il mancato chiarimento delle premesse ha determinato, infatti, il grave fenomeno di far vivere sul piano della storia le conseguenze degli errori nati sul piano del pensiero di un pretestuoso e arbitrario razionalismo filosofico-giuridico irreversibilmente inquinato di irrazionalità.

Con questa strategia culturale le società strumentalizzanti si sono impadronite della volontà e della voce dei popoli, con la conseguenza di far ricadere sulle loro vittime le loro responsabilità

Su questi equivoci si sono resi possibili quei giudizi di condanna di dimensioni storiche, che hanno costituito spesso la scintilla ed il fermento dei grandi conflitti mondiali.

Siamo convinti che una scelta culturale è valida solo se nelle conclusioni coincide con il buon senso.

Merita di governare un popolo solo chi lo ama, perché solo chi ama è disposto a servire. La miseria del razionalismo filosofico giuridico, propria delle società strumentalizzanti, è tutta qui. Solo chi non ama è disposto a servirsi anziché servire.

La semplice e chiara formula della società organica, può infatti operare quando l'organo è al servizio della società intesa come collettività dei soci (19). La strumentalità non è mai momento primario dello spirito. Il momento primario è sempre la scelta dello scopo, al quale in un momento logicamente e cronologicamente successivo va commisurato e funzionalmente strutturato lo strumento. Possiamo quindi dire che nell'ordine gerarchico al primo posto sta l'uomo ed al secondo lo strumento. Nella società soggettività strumentale, con l'inversione dell'ordine gerarchico tra strumento normativo e persona umana si verifica l'inversione tra mezzo e fine e quindi il rovesciamento della piramide sociale, perché chi produce l'utilità è la collettività, chi ne gode è l'organo.

La maggiore manifestazione di questa degenerazione organica, funzionale e sociale si è storicamente realizzata nella sovranità monetaria. Chi produce infatti il valore monetario sono i cittadini, chi se ne appropria è la banca e per essa la società non apparente che la strumentalizza.

Non a caso tutte le strutture bancarie in tutto il mondo e lo stesso Fondo Monetario Internazionale sono delle società anonime, cioè delle soggettività strumentali. In tutte queste strutture è fin troppo evidente che il potere sostanziale - per quanto sopra dimostrato - non sta nelle mani del vertice formalmente apparente, ma in quello non apparente della società strumentalizzante.

Solo su queste premesse si può comprendere l'esatta portata della lettera spedita da uno dei Rothschild alla Ditta Kleheimer, Morton e Vandergould di New York in data 26 giugno 1863, ricordata da Ezra Pound (20) “ ... Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi".




(18) Relazione sulla Loggia P2 dell'On. Tina Anselmi, presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta.




19) Cfr. AURITI, Applicazione di una teoria della abilità ad una teoria del diritto e della persona giuridica, in Att. II, Cong. Naz. Fil. del Dir., Milano, 1956, p. 17 e ss..




(20) Ezra Pound, op. cit., pag. 49.

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19) Il diritto tributario uniforme come strumento del sistema monetario internazionale.




Su queste premesse ci si spiega come oggi si sia instaurato un diritto tributario uniforme come strumento normativo al servizio della sovranità monetaria e del sistema bancario con grave pregiudizio degli interessi delle collettività nazionali.

Così ad esempio l'imposta di valore aggiunto (I.V.A.) realizza un prelievo di denaro senza corrispettivo (21), proprio nel momento in cui sarebbe invece giustificato un incremento di emissione monetaria (22).

Come è noto, infatti, il prelievo qui avviene nel momento in cui il prodotto è immesso sul mercato, sicché si verifica contestualmente l'incremento dei beni reali ed il prosciugamento della liquidità monetaria.

In tal modo tutto il sistema fiscale è stravolto e deformato. Mentre il tributo tradizionale era il corrispettivo delle funzioni e dei servizi resi dallo Stato, ora lo scopo del prelievo fiscale è diventato il prosciugamento monetario del mercato senza altro corrispettivo che quello di "prosciugarlo", col pretesto di combattere spinte inflazionistiche. Sicché ogni aumento di produzione accelera il contestuale prelievo di moneta, realizzando una dinamica deflazionistica che predispone al fallimento le aziende produttrici di beni reali e rende sempre più. florida quella dell'usura.

I gruppi di potere che strumentalizzano il sistema bancario possono acquisire il controllo dei valori monetari esistenti sul mercato senza sottrarre ai cittadini la proprietà del denaro. A loro è, infatti, sufficiente che il denaro sia sottratto temporaneamente dalla circolazione a cicli annuali che annualmente si rinnovano -come appunto avviene con l'IVA - per il semplice fatto che:

a) la residua moneta rimasta sul mercato aumenta automaticamente di valore, cioè di un potere d'acquisto esattamente proporzionale alla arbitraria rarefazione di moneta causata dall'imposta;

b) il sistema bancario è sempre nella condizione di sostituire al costo tipografico altrettanta moneta in luogo di quella prelevata, conseguendo così non solo un arricchimento equivalente a quello della moneta tolta dalla circolazione, ma altresì l'ulteriore lucro dei relativi interessi bancari.

Il denaro prelevato da questa imposta, essendo già nelle tasche dell'operatore economico, è anche quello che egli potrebbe utilizzare senza pagare quegli interessi bancari che invece dovrà pagare quando avrà bisogno di denaro.

Lo scopo vero dell'Imposta di Valore Aggiunto è dunque quello di consentire al Sistema bancario di dare in prestito agli operatori economici il loro denaro ad usura dopo averlo prelevato gratuitamente.

Per rendersi conto della gravità degli inconvenienti dell'attuale sistema basti considerare l'enormità dei poteri consentiti ai gruppi che strumentalizzano il sistema delle banche centrali. Mentre l'emissione monetaria è effettuata dal sistema bancario senza altro costo che quello del simbolo, il pagamento fatto al contribuente ha un costo reale, perché quel denaro è stato da lui conseguito come corrispettivo di un'attività lavorativa. Ecco perché, avendo quel denaro un valore sostanziale corrispondente a quello da lui legittimamente prodotto, quando H fisco lo preleva senza corrispettivo realizza. un indebito impoverimento del contribuente.

Come se ciò non bastasse, le società strumentalizzanti i vari sistemi politici e bancari, avendo il potere di conoscere esattamente, per la denuncia resa dal contribuente negli usuali formulari, i margini di profitto, i costi e gli investimenti, sono anche in grado di dosare l'entità del tributo, in modo da ottenere il massimo lucro e stabilire arbitrariamente quanto lasciare all'operatore economico come margine di profitto A ciò si aggiunga il grave inconveniente dei costi indotti di questo sistema fiscale per cui, ricadendo sul contribuente la responsabilità delle registrazioni contabili, si vengono a sterilizzare quantitativi enormi di ore lavorative, destinate a mere attività ragionieristiche.

Se poi si pensa che l'imposta di valore aggiunto varia non solo da prodotto a prodotto, ma anche fra i vari mercati, il sistema è in grado a proprio insindacabile arbitrio di causare sviluppo o recessione economica dove e quando vuole, perché è in grado di alterare i margini di profitto consentiti.

E' fin troppo evidente che questi gravissimi inconvenienti del sistema potranno essere eliminati solo a patto che i prelievi fiscali siano effettuati al solo fine di coprire i costi delle funzioni e dei servizi resi dallo stato alla collettività.

(21) A ben guardare anche il furto altro non è che un prelievo senza corrispettivo.

(22) Cfr. quanto detto sulla rarità monetario, al paragrafo 16.

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20) La moneta pesante come strumento di politica monetaria.




Se si vuole eliminare l'inconveniente di una moneta eccessivamente svalutata non è necessario usare lo strumento fiscale, è sufficiente adottare la procedura dell'appesantimento monetario (23) che consente di aumentare il valore dei simboli lasciando inalterato sul mercato il potere di acquisto della massa monetaria.

Pretendere di usare, come oggi avviene, il mezzo tributario per difendere la moneta da spinte inflazionistiche, significa consentire il perseguimento di ingiusti privilegi causando - per quanto sopra detto - l'indebito arricchimento del sistema bancario e l'indebito impoverimento dei cittadini.

Una volta dimostrato che la struttura della moneta è costituita da due elementi: quello materiale del simbolo e quello immateriale del valore, ci si accorge che, quando si pretende di fare prelievi fiscali per combattere l'inflazione, col pretesto di prelevare moneta per renderla più rara, si preleva anche il suo potere di acquisto. Col pretesto quindi di prelevare l'involucro formale del simbolo, si preleva anche il suo contenuto. Come dire che con il pretesto di togliere il vestito si toglie anche la pelle.

In tal modo non si realizza un semplice esproprio di denaro (come avviene con l'imposta) ma una vera e propria confisca con contenuti ingiustamente punitivi.

Ecco perché, per consentire il controllo della liquidità monetaria senza pregiudizio di vitali interessi del mercato, occorre realizzare contestualmente - anche con norme di diritto uniforme - l'abolizione delle dannose ed ingiuste strutture fiscali come l'I.V.A. e l'appesantimento delle monete.

Una volta restituita allo Stato la sovranità monetaria attualmente usurpata da un sistema di società anonime quali sono appunto tutte le banche del mondo, sarà possibile abolire lo stesso diritto tributario, avendo lo Stato la possibilità di controllare la circolazione monetaria e di soddisfare tutte le esigenze della collettività con i soli due mezzi, della emissione monetaria e dell'appesantimento della moneta, sicché il mezzo fiscale sarebbe usato per forme marginali di intervento e sempre con la finalità di coprire i costi delle funzioni e dei servizi resi dallo Stato.

(23) Cfr. nota 16, par. 17.

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21) Linee per una riforma del sistema monetario internazionale.




Le nazioni potranno riacquistare, a nostro avviso, una sostanziale sovranità monetaria e con essa la libertà politica ed economica, alle seguenti condizioni:




a) che ogni popolo crei la sua moneta senza riserva monetaria;

b) che sia distinto il momento della creazione della moneta da quello della erogazione;

c) che all'atto della creazione ogni popolo sia riconosciuto proprietario della sua moneta. Posto, infatti, che il valore monetario è convenzionale, questo valore va attribuito a chi, partecipando della convenzione, contribuisce a crearlo, cioè alla collettività dei cittadini;

d) che la competenza a creare moneta sia sottratta al sistema bancario e restituita al potere politico, sostituendo ai "biglietti di banca" i "biglietti di stato".

e) che gli incrementi della emissione monetaria siano commisurati alla potenzialità dello sviluppo economico;

f) che le somme di nuova emissione, necessarie ai fini di pubblica utilità, che oggi sono addebitate allo Stato, siano invece ad esso accreditate ed assunte nella disponibilità del governo;

g) che i prelievi fiscali siano effettuati e giustificati esclusivamente come corrispettivo delle funzioni e dei servizi resi dallo stato alla collettività;

h) che per controllare l'inflazione sia adottato in luogo della pressione fiscale la procedura di appesantimento monetario;

i) che le monete siano fra loro liberamente convertibili;

j) che le somme di nuova emissione, necessarie per le attività produttive, siano date in prestito agli operatori economici senza interesse, ed una volta restituite dopo l'adempimento dei cicli produttivi, siano ripartite fra i cittadini, instaurando un nuovo diritto con contenuto patrimoniale ad integrazione di quelli della persona umana ed attinente allo status di cittadino;

In tal modo si predispone anche la diffusione della liquidità monetaria su tutto il mercato, così da eliminare gli inconvenienti tradizionalmente ed impropriamente definiti come sovrapproduzione, mentre invece essi erano solo fenomeni di sottoconsumo.

Quando infatti la distribuzione della moneta non è diffusa fra tutti i cittadini, viene spacciata per sovrapproduzione non quella in cui la produzione dei beni è più che proporzionale rispetto al fabbisogno, ma solamente quella in cui una parte del prodotto (sovrapproduzione impropria) rimane invenduta perché alcuni strati sociali non dispongono di sufficiente liquidità monetaria per acquistate ciò di cui, peraltro, hanno bisogno.

Questo sistema inoltre assicura ai produttori stessi il piazzamento del nuovo prodotto sul mercato, per l'ovvia ragione che la vendita a prezzo equo di nuovi prodotti è condizionato dalla emissione di nuova moneta. Si realizza così anche la eliminazione di quella forma di fallimento di aziende costrette a bilanci dissestati non per antieconomicità o per irrazionalità della iniziativa, ma a causa di ingiustificata ed arbitraria rarità monetaria. Sotto questo aspetto si deve rilevare che il pericolo della deflazione - in cui l'incremento dei beni prodotti è più che proporzionale rispetto a quello della liquidità monetaria - è un inconveniente altrettanto grave e per certi aspetti più grave rispetto a quello dell'inflazione, perché è la causa del fermo dei procedimenti produttivi (congiuntura).

Questi principi potranno diventare operanti a patto che i mercati si strutturino in modo da realizzare una organicità tale da renderli completi, almeno nella disponibilità delle materie prime fondamentali.

Ci rendiamo conto che ognuno di questi argomenti comporta la necessità di un'analisi approfondita, ma data la caratteristica eminentemente sintetica di questa indagine ci limitiamo per ora all'enunciazione di principi essenziali.

In breve una volta dimostrato che la moneta - anche se a volte assume la veste di titolo di credito - ha il valore eminentemente convenzionale, per realizzare un equo sistema monetario internazionale, occorrerà instaurare un regime pattizio che accolga:

1) nell'ordinamento interno di ogni stato il principio dì diritto uniforme che il popolo sia dichiarato proprietario della "propria" moneta all’atto dell'emissione, senza riserva, sostituendo ai "biglietti di banca" i "biglietti di stato" i

2) nei rapporti internazionali il principio della reciprocità del riconoscimento del valore della moneta altrui come condizione del riconoscimento della propria, consentendone la libera convertibilità in conformità dei regimi valutari.

Data la natura eminentemente convenzionale del principio di reciprocità, esso è pienamente capace di causare - per quanto sopra detto - valori monetari nelle transazioni internazionali;

3) l'oro come strumento monetario integrativo e sussidiario del sistema con moneta nominale.

Solo in mancanza di fiducia reciproca l'oro può costituire moneta internazionale per pagare ì saldi attivi dei paesi creditori. La funzione dell'oro rispetto alla moneta nominale sarebbe sussidiaria e limitata ai soli casi di impossibilità di reciprocità nel riconoscimento della moneta altrui come condizione del riconoscimento della propria.

Posto, infatti, che il principio della reciprocità è operante solo quando tra le parti contraenti vi è ragionevole fiducia sulla stabilità della moneta altrui; ove questa fiducia venga a mancare, e solo in questo caso, è opportuno considerare l'oro come strumento monetario idoneo a soddisfare i saldi attivi dei paesi creditori. In tal modo, pur riconoscendo all'oro la sua funzione di moneta, gli verrebbe consentita una funzione limitata a casi marginali.

Su queste premesse, essendo interesse di tutti gli stati usare simboli monetari di costo nullo piuttosto che la merce oro, sarà anche interesse generale limitare la funzione dell'oro al minimo indispensabile, eliminando le posizioni, drastiche ed alternative tra oro e sistema con moneta fiduciaria.

Prima di concludere, teniamo a porre in rilievo che tutte queste finalità particolari sono unificate, oltre che da una organicità tecnica, da una medesima scelta razionale ed etica cristiana, in contrapposizione a quella tradizionale, caratterizzante da millenni la sovranità monetaria. Da questi principi sarà possibile, a nostro avviso, tradurre in un valido sistema legislativo, lo strumento per soddisfare la fondamentale esigenza avvertita da tutti i popoli del mondo di una sostanziale e definitiva giustizia monetaria.

Non ci illudiamo che questa esigenza possa essere soddisfatta con facilità: e ciò non tanto perché le forze da contrastare sono le maggiori del mondo, quanto perché il maggiore ostacolo per una razionale riforma del sistema è l'ignoranza.

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Prima edizione : Maggio 1981

Seconda edizione : Aprile 1985

“ . . . Dire che uno stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri . . .”

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Series Title: “Wonders of Creation..Soaring in Splendor"







Day: First Saturday of Every Month

Time: Starts at 11:00 am and again at 2:00 pm







Dinosaur Excavations




Creation Evidence Museum will be holding the annual Public Excavation. Experience the fun of a real archilogical excivation. For information see below.




Excavation Details, Registration and Liabilty Waiver




Day & Time: June 29th - July 3rd from 8:00 am - 1:00 pmNon crediate che noi voliamo basso! Grazie al Prof. Giacinto Auriti Scienziato, noi siamo ai più alti livelli scientifici mentre portiamo avanti le nostre tesi!

Doesn't think that we fly low! Thanks to the Prof. Giacinto Auriti Scientist, we am to the more scientific high-levels while are bringing forth our theses!

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CONVEGNO: - Giustizia Monetaria -




“ LA Proprietà Popolare della Moneta “




Venerdì 13 settembre 2002 Guardiagrele ( Chieti )




Intervento del prof. Giacinto Auriti




Penso che la cosa più scandalosa successa oggi è di avere avvicinato due parole che fino ad oggi sono state incompatibili, MONETA E GIUSTIZIA. Quando sentiamo parlare della moneta, la sentiamo parlare come se fosse il demonio. Ecco che allora abbiamo avuto la necessità di parlare di giustizia e della verità della moneta. Che cosa è la moneta e perché la moneta ha valore. Aristotele è stato il primo a definire la moneta con tre parole, cioè la moneta è la misura del valore. Dopo 2500 anni a quelle tre parole di Aristotele noi ne abbiamo aggiunte altre tre, la moneta non è solo la misura del valore, ma è anche valore della misura, perché ogni unità di misura ha la qualità corrispondente a quello che deve misurare. Il metro ha la qualità della lunghezza, la moneta ha la qualità del valore. A questo punto abbiamo detto che cosa è il valore. Ci siamo trovati di fronte ad un'espressione di Pitagora e cioè " esiste la magia del numero ", perché la moneta come ogni misura è un numero. Dove sta la magia di questa misura ?

Pur essendo il simbolo di questo, di costo nullo come un pezzo di carta, una conchiglia o lo scarabeo di argilla degli egiziani, acquista un valore illimitato corrispondente all'ammontare del numero. La magia del numero, noi l'abbiamo risolta. Il problema, parlando della circolarità delle scienze, è la prima volta che si applica tale principio, cioè quando in una categoria scientifica non si trova la soluzione di un problema, si può ricorrere ad un'altra categoria scientifica ed applicare il principio per analogia. Dopo trentaquattro anni di ricerca all'università, noi abbiamo scoperto che per risolvere il problema della magia del numero noi dovevamo utilizzare l'indotto fisico della dinamo. Come la dinamo trasforma l'energia meccanica nell'energia elettrica per l'indotto fisico, così la moneta trasforma il valore di una convenzione che è una fichio iuiris, perché è una mera fattispecie giuridica, in un bene reale oggetto di proprietà che è la moneta.

Fino ad oggi i monetaristi non hanno affrontato il tema della moneta, hanno ridotto il problema della moneta a merce, il valore non sta nello spazio, il valore sta nel tempo, perché il valore è una previsione, lo dico che questa penna ha valore perché io prevedo di scrivere, quindi il valore è rapporto dal momento della previsione, al momento previsto. La moneta ha valore perché prevedo di comperare e la previsione che crea il valore. Naturalmente fatta questa precisazione, non abbiamo parlato dell'indotto. Che cosa è il valore indotto ?

È tempo oggettivato. Qui ci siamo trovati di fronte ad un altro grande problema. Quando Kant affronta il problema del tempo, dice che il tempo è l'attività pensante dell'uomo e lì si pone come realtà. Passato, presente e futuro su un atto di memoria e di previsione e di constatazione. Avendo ridotto il tempo all'io pensante non esiste l'oggettivazione del tempo.

Il tempo come oggetto non esiste. Noi abbiamo scoperto che se l'oggettivazione del tempo, applicando il principio della precisazione è punto di osservazione, che è un criterio fondamentale dell'interpretazione e dei fenomeni. Un mio collega all'università mi ha detto, quando tu consideri il principio dell'osservazione ti rendi conto perché Galileo non era una persona intelligente. Quando Galileo parla del sole che gira attorno alla terra, o la terra attorno al sole, dice che è la terra che gira attorno al sole, dimenticandosi di osservare il punto di osservazione. Se io mi metto sulla terra è il sole che gira attorno alla terra, se prendo come punto di osservazione il sole è la terra che gira attorno al sole. Precisando il punto di osservazione si ha Ia possibilità di precisare finalmente l'oggetto che è il fenomeno sottoposto alla nostra ricerca scientifica. Quale è il punto di osservazione del tempo monetario ?

L'io presente che è il punto di osservazione del tempo è la costante del tempo. L'io presente del tempo monetario, cioè del valore monetario è il portatore della moneta. Il portatore della moneta considera il tempo passato e il tempo futuro come diverso dal presente, quindi oggettivizza il tempo. Tanto è vero che per lui la moneta non è il nulla, come ha detto Massimo Fini, il neutralismo monetario.

La moneta ha valore perché il tempo oggettivato è il potere di acquisto, questo da la possibilità di prevedere di poter comprare. Precisando il punto di osservazione della dimensione temporale noi finalmente abbiamo aperto una finestra nuova sul mondo dei valori monetari. A questo punto abbiamo fatto un esperimento. In questo esperimento ci voleva un paese che avesse determinate qualità. Innanzi tutto una certa importanza numerica come Guardiagrele, una seconda qualità è quella che tutti conoscono tutti, questa era la base per far nascere un valore quale è quello della moneta. Noi con l'esperimento del SIMEC abbiamo dimostrato che si può creare con la carta il valore dell'oro.

Ho messo in circolazione 600 milioni di SIMEC, ho creato una liquidità immediata di 1 miliardo e 200 milioni, la Guardia di Finanza mi ha confermato, che il riciclaggio di questa liquidità ha creato 5 miliardi e mezzo di movimento, lo non posso dire i nomi e precisare le circostanze, ma ho salvato uomini dalla disperazione, erano sull'orlo del suicidio. Uno dei record di questo paese è purtroppo il suicidio.

Questa malattia sociale è nata dopo l'avvento della moneta debito.

Cosa è la moneta debito ?

È il veleno che s'immette nel sangue del mercato. Il vaso capillare del sangue monetario è la branca del popolo, la tasca del cittadino. Noi dobbiamo dare ad ogni cittadino un reddito monetario di cittadinanza, perché questo valore è un valore indotto, se la moneta gira crea potere di acquisto. A questo punto abbiamo posto il secondo quesito di chi è la moneta ?

Con l'avvento della moneta nominale nel 1694 con la sterlina della Banca d'Inghilterra sono cambiate le grandi regole del gioco. Il sangue monetario trasporta potere d'acquisto che è l'ossigeno del mercato. Questo sangue è avvelenato dal debito, tanto è vero che la Banca Centrale emette moneta solo prestandola.

Questa teoria potevamo accettarla all'origine, quando la banca diceva la moneta è mia perché la riserva d'oro è mia. Siccome la banca concepiva la moneta come titolo di credito rappresentativo della riserva, era autorizzata a dire io ti do il simbolo carta, che è un titolo di credito rappresentativo dell'oro che è mio, la moneta è mia e te la posso prestare.

Con la data del 15 agosto 1971, con la fine degli accordi di Bretton Woods, la riserva è stata abolita, quindi la banca centrale non può più dire che la moneta è mia, perché è falso. Oggi sui giornali è apparsa la grande notizia che la Banca Centrale Europea afferma di avere la proprietà della moneta pur senza avere la riserva. Che cosa significa questo ?

La Banca Centrale Europea espropria i popoli, perché con la fine degli accordi di Bretton Woods ne abbiamo avuto la prova che la moneta è diventata come un francobollo di antiquariato che ha valore per la convenzione del mercato e senza riserva. Di chi è allora la moneta ?

La moneta deve essere del popolo e non della banca centrale. La banca centrale anche dopo il 15 agosto del 1971 ha continuato a comportarsi così come se avesse ancora la riserva. Ancora oggi Duisemberg ha dichiarato, di fronte alla richiesta fatta dal ministro Tremonti, di sostituire alle monete di metallo di 1 e 2 euro i biglietti di carta, affermando che: dovete rinunciare al signoraggio - che per il piccolo taglio ha già una dimensione astronomica di 1 miliardo e 400 milioni di euro. Il signoraggio alla proprietà della moneta per gli spiccioli, cioè della moneta metallica è dei popoli e per i grandi tagli di chi è ?

Ecco che cosa significa gridare ai quattro venti come ha fatto Duisemberg di avere il diritto di rubare. Quando la banca centrale dice la moneta è mia viola il trattato di Maastricht. In questo trattato non c'è una parola dedicata alla proprietà della moneta, non c'è una parola dedicata al signoraggio ecco perché noi abbiamo detto che la verità molte volte si costruisce nella falsità. Le cose più difficili da scoprire sono le cose ovvie. Quando la Banca Centrale Europea dice: oggi io ho il signoraggio, vuol dire che ha la differenza tra costo tipografico e valore nominale della moneta. La banca centrale dopo l'abolizione degli accordi di Bretton Woods del 15 agosto del 1971, dovrebbe essere compensata con l'ammontare che normalmente è dovuto ad una tipografia, pagata esattamente sulla base dei costi tipografici perché la riserva non c'è più. Se non c'è più la riserva con quale diritto ci espropria e ci indebita dei soldi nostri. Questa mattina abbiamo preparato un documento che vi leggo: Comunicato stampa. Guardiagrele 13/09/2002 ore 16.43. I promotori del manifesto per la giustizia monetaria e della proprietà popolare della moneta hanno appreso con sentimento di viva indignazione, il messaggio che il governatore della Banca Centrale Europea Duisemberg, ha inviato al ministro Tremonti in merito alla sua proposta di sostituire le monete da 1 e 2 euro con simboli cartacei. Il presidente della banca centrale recita testualmente: " In linea di principio non abbiamo nulla in contrario, mi auguro però che il ministro Tremonti sia consapevole che così perderebbe i proventi del diritto di signoraggio. “

" Premesso che il signoraggio è la proprietà dei valori monetari, pari alla differenza tra costo tipografico o di conio e valore nominale, costatato che la banca poteva affermare di essere proprietaria della moneta quando l'emissione era basata sulla riserva aurea essendo la moneta concepita come titolo di credito rappresentativo della riserva. Rilevato che alla data del 15 agosto 1971 con la fine degli accordi di Brettos Woods la riserva è stata abolita, da questa data la banca non è più legittimata ha emettere la moneta prestandola seguendo la regola del signoraggio, che nessuna norma del trattato di Maastricht considera la titolarità della proprietà, ossia del signoraggio sulla moneta all'atto dell'emissione, appare evidente che il valore monetario non è più causato dalla riserva, ma dall'accettazione convenzionale della collettività nazionale. “

" Siamo noi che creiamo il valore della moneta, non è la banca centrale, quando emette la moneta lei c'è la deve accreditare e non addebitare. Con un piccolo inciso faccio notare che quello che stiamo dicendo è ovvio ed il notorio non ha bisogno ne di prove ne di accertamento pregiudiziale. Se il governo non prende atto di questa nostra dichiarazione tradisce gli interessi nazionali. "

Pertanto appare evidente che il valore monetario non è più causato dalla riserva che non esiste, ma dalla accettazione della convenzione delle collettività nazionali. La proprietà della moneta va attribuita al portatore ossia alla collettività nazionale che ne creano il valore convenzionalmente per il solo fatto che l'accettano. Poiché alla luce delle dichiarazioni del presidente della BCE, emerge l'affermazione abusiva che il diritto di signoraggio è della Banca Centrale Europea, in palese violazione del trattato di Maastricht, poiché dopo la recente scoperta del valore indotto è dimostrato che il valore monetario nasce non nella fase della emissione, ma nella fase dell'accettazione.

La proprietà della moneta va attribuita hai paesi membri dell'unione europea. Prendiamo atto che il merito del ministro Tremonti è di aver messo il dito nella piaga, in modo ché emergesse dalla dichiarazione Duisemberg che si vuole lasciare solo agli stati l'elemosina proveniente dal signoraggio degli spiccioli, riservando cosi il dominio della massa monetaria agli usurai della Banca Centrale Europea.




Special Events

Director's Lecture Series
Director's Lecture Series (June)

Series Title: “Wonders of Creation..Soaring in Splendor"


Day: First Saturday of Every Month
Time: Starts at 11:00 am and again at 2:00 pm

event 1
Dinosaur Excavations

Creation Evidence Museum will be holding the annual Public Excavation. Experience the fun of a real archilogical excivation. For information see below.

Excavation Details, Registration and Liabilty Waiver

Day & Time: June 29th - July 3rd from 8:00 am - 1:00 pmQuesto terribile discorso di circa 100 anni fa è purtroppo la realtà tragica dei giorni nostri: "la massoneria ha stravinto, tutto ha piegato alla sua logica!"
Ogni aspetto della vita sociale è controllato dalla massoneria che si è sostituita a tutte le istituzioni dello Stato e ha fatto di ogni potere mafioso o istituzionale una unica amalgama "ragionevole" quanto mortale, poichè non è possibile più uscirne.
Un velo di assordante silenzio si è steso sulla chiesa e sulla società.
Il nostro Presidente della Repubblica rende gli onori alla massoneria...
* Italia ... sei alla marmellata!
* Mondo... sei alla marmellata!
Ridicolo è diventato il concetto stesso di democrazia, sovranità popolare e costituzione. Purtroppo, il controllo totale dei pochi Net Work mondiali renderebbe inutile anche una legittimo presa di potere dei militari che hanno giurato sulla Costituzione!
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This terrible discourse of around it is unfortunately 100 years ago the tragic reality of our days:
"the freemasonry has won, all has folded up to its logic! "
Every aspect of the social life is checked by the freemasonry that you/he/she replaces all the institutions of the State and you/he/she has done of every power mafioso or institutional an only amalgam "reasonable" how much deadly, since it is not possible more to go out of it.
A veil of deafening silence is stretched on the church and on the society.
Our President of the Republic makes the honors to the freemasonry...
* Italy... are to the jam!
* I husk... are to the jam!
Ridicule has become the same concept of democracy, popular sovereignty and constitution. Unfortunately, the total control of the few world Net Work would make useless also a legitimate taking of power of the soldiers that have sworn on the Constitution!
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HUMANUM GENUS: "LETTERA ENCICLICA AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI
PRIMATI ARCIVESCOVI VESCOVI E AGLI ALTRI ORDINARI
AVENTI CON L’APOSTOLICA SEDE PACE E COMUNIONE.

"CONDANNA DEL RELATIVISMO FILOSOFICO E MORALE DELLA MASSONERIA"

VENERABILI FRATELLI SALUTE E APOSTOLICA BENEDIZIONE
"LETTER ENCYCLICAL Á. THE VENERABLE BROTHERS PATRIARCHES
RECORDS ARCHBISHOPS VESCOVI È Á. THE OTHERS ORDINARY
AVENTI CON THE APOSTOLIC CENTER PEACE IS COMMUNION.

"SENTENCE OF THE RELATIVISMO FILOSOFICO IS MORAL OF THE FREEMASONRY"

VENERABLE BROTHERS HEALTH IS APOSTOLIC BENEDICTION
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Il genere umano, dopo che "per l'invidia di Lucifero" si ribellò sventuratamente a Dio creatore e largitore de' doni soprannaturali, si divise come in due campi diversi e nemici tra loro; l'uno dei quali combatte senza posa per il trionfo della verità e del bene, l'altro per il trionfo del male e dell'errore. Il primo è il regno di Dio sulla terra, cioè la vera Chiesa di Gesù Cristo; e chi vuole appartenervi con sincero affetto e come conviene a salute, deve servire con tutta la mente e con tutto il cuore a Dio e all'Unigenito Figlio di Lui. Il secondo è il regno di Satana, e sudditi ne sono quanti, seguendo i funesti esempi del loro capo e dei comuni progenitori, ricusano di obbedire all'eterna e divina legge, e molte cose imprendono senza curarsi di Dio, molte contro Dio. Questi due regni, simili a due città che con leggi opposte vanno ad opposti fini, con grande acume di mente vide e descrisse Agostino, e risali al principio generatore di entrambi con queste brevi e profonde parole: "Due città nacquero da due amori; la terrena dall'amore di sé fino al disprezzo di Dio, la celeste dall'amore di Dio fino al disprezzo di sé (De Civit. Dei, lib. XIV, c. 17).
The human kind, after "for the envy of Lucifero" it unfortunately rebelled him to creative God and largitore de' supernatural gifts, divided him as in two different and hostile fields among them; the one of which he/she fights without laying for the triumph of the truth and the good, the other for the triumph of the evil and the error. The first one is the kingdom of God on the earth, that is the true Church of Jesus Cristo; and who wants to belong you with sincere affection and as it is worthwhile to health, it has to serve with the whole mind and gladly to God and the Unigenito Child of Him. The second is the kingdom of Satan, and subjects are of it how much, following the deadly examples of their head and the common progenitors, they refuse to obey to the eternal and divine law, and a lot of things undertake without taking care himself/herself/themselves of God, a lot of against God. These two kingdoms, similar to two cities that with opposite laws they go to opposite thin, with great acumen of mind he/she saw and it described Agostino, and you go up again to the generating principle of both with these breves and deep words: "Two cities were born from two loves; the terrestrial one from the love of itself up to the contempt of God, the celestial one from the love of God up to the contempt of itself (De Civit. Of the, lib. XIV, c. 17).
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In tutta la lunga serie dei secoli queste due città pugnarono l'una contro l'altra con armi e combattimenti vari, benché non sempre con l'ardore e l'impeto stesso. Ma ai tempi nostri i partigiani della città malvagia, ispirati e aiutati da quella società, che larga mente diffusa e fortemente congegnata prende il nome di Società Massonica, pare che tutti cospirino insieme, e tentino le ultime prove. Imperocché senza più dissimulare i loro disegni, insorgono con estrema audacia contro la sovranità di Dio; lavorano pubblicamente e a viso aperto a rovina della Santa Chiesa, con proponimento di spogliare affatto, se fosse possibile, i popoli cristiani dei benefizi recati al mondo da Gesù Cristo nostro Salvatore.
In the whole long series of the centuries these two cities fought the one against the other with weapons and fights you launch, although not always with the ardor and the same impetus. But to our times the partisan of the wicked city, inspired and helped by that society, that wide spread mind and strongly devised he/she takes the name of Masonic Society, it seems that all conspire together, and try the last tests. Without more to dissimulate their sketches, rises up with extreme audacity against the sovereignty of God; they publicly work and to face open to downfall of the Saint Church, with intention to strip at all, if the Christian people of the benefits it was possible gone to the world by Jesus Cristo our Savior.
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Gemendo su questi mali, spesso, incalzati dalla carità, Noi siam costretti a gridare a Dio: "Ecco, i nemici tuoi menano gran rumore e quei che t'odiano hanno alzato la testa. Hanno formato malvagi disegni contro i tuoi santi. Hanno detto: venite, e cancelliamoli dai numero delle nazioni" (Psalm. XXXII, 2-5).
Groaning on these evil, often pursued by the charity, We am forced to shout to God: "Here, your enemies lead big noise and that that hate you you/they have lifted the head. You/they have formed wicked sketches against your saints. You/they have said: you come, and let's cancel them from the I number some nations" (Psalm. XXXII, 2-5).
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In sì grave rischio, in sì fiera ed accanita guerra al Cristianesimo, è dover Nostro mostrare il pericolo, additare i nemici, e resistere quanto possiamo ai disegni ed alle arti loro, affinché non vadano eternamente perdute le anime che Ci furono affidate, e il regno di Gesù Cristo, commesso alla Nostra tutela, non solo stia e conservisi intero, ma per nuovi e continui acquisti si dilati in ogni parte della terra.
In yes serious risk, in yes fair and tireless war to the Christianity, are to owe Our to show the danger, to show the enemies, and to withstand how much we are able to the sketches and their arts, so that doesn't eternally go lost the souls that were submitted There, and Jesus's Cristo kingdom, committed to Our guardianship, not only coop and keep whole, but for new and continuous purchases you dilate him in every part of the earth.
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Chi fosse e a che mirasse questo capitale nemico, che usciva fuori dai covi di tenebrose congiure, lo compresero tosto i Romani Pontefici Nostri Antecessori, vigili scolte a salute del popolo cristiano; e antivenendo col pensiero l'avvenire, dato quasi il segnale, ammonirono Principi e popoli non si lasciassero ingannare alle astuzie e trame insidiose. Diede il primo avviso del pericolo Clemente XII (Cost. In eminenti, 24 Aprile 1738); e la Costituzione di lui fu confermata e rinnovata da Benedetto XIV (Cost. Providas, 18 maggio 1751). Ne seguì le orme Pio VII (Cost. Ecclesiam a Jesu Christo, 13 Settembre 1821); poi Leone XII con l'Apostolica Costituzione Quo graviora (Cost. in. data del 23 Marzo 1825), abbracciando in questo punto gli atti e i decreti de' suoi Antecessori, li ratificò e suggellò con irrevocabile sanzione. Nel senso medesimo parlarono Pio VIII (Encicl. Traditi, 31 Maggio 1829), Gregorio XVI (Encicl. Mirari, 15 Agosto 1832) e più volte Pio IX (Encicl. Qui pluribus, 9 Novembre 1846. Alloc. Multiplices inter, 25 Settembre 1865, ecc.).
Who was and to that it contemplated this hostile capital, that went out out of the burrows of tenebrous conspiracies, they understood him/it I toast the Roman Pontiffs Our Predecessors, vigilant sentinels to health of the Christian people; and preventing with the thought the future, almost gives the signal, Principles and people they admonished they didn't allow to deceive to the astuteness and insidious plots. It gave the first notice of the danger Clemente XII (Cost. In eminent, April 24 th 1738); and his Constitution was confirmed and renewed by Benedict XIV (Cost. Providas, May 18 th 1751). it followed the tracks Of it Pious VII (Cost. Ecclesiam to Jesu Christo, September 13 th 1821); then Leo XII with the apostolic Constitution Quo graviora (Cost. in. date of March 23 rd 1825), embracing in this point the actions and the decrees de' his/her Predecessors, ratified them and sealed with irreversible sanction. In the same sense they spoke Pious VIII (Encicl. Betrayed, May 31 st 1829), Gregorio XVI (Encicl. Mirari, August 15 th 1832) and more times Pious IX (Encicl. Here pluribus, November 9 th 1846. Alloc. Multiplices inter, September 25 th 1865, etc.).
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Imperocché da fatti giuridicamente accertati, da formali processi, da statuti, riti, giornali massonici pubblicati per le stampe, oltre alle non rare deposizioni dei complici stessi, essendosi venuto a chiaramente conoscere lo scopo e la natura della setta massonica, quest'Apostolica Sede alzò la voce, e denunziò al mondo, la setta dei Massoni, sorta contro ogni diritto umano e divino, essere non men funesta al Cristianesimo che allo Stato, e fece divieto di darvi il nome sotto le maggiori pene, onde la Chiesa suol punire i colpevoli. Di che irritati i settari e credendo di poter, parte col disprezzo, parte con calunniose menzogne sfuggire o scemare la forza di tali sentenze, accusarono d'ingiustizia o di esagerazione i Papi, che le avevano pronunziate.

Since from facts legally verified, from formal trials, from statutes, rites, Masonic newspapers published for the presses, besides the not rare depositions of the accomplices themselves, to have come to clearly to know the purpose and the nature of the Masonic sect, this apostolic Center lifted the voice, and it denounced to the world, the sect of the Freemasons, risen against every human and divine right, to be not deadly men to the Christianity that to the State, and it made prohibition to give you the name under the most greater punishments, so that the Church wants to punish the guilty ones. Of what irritated the sectarians and believing to be able, part with the contempt, part with slanderous lies to escape or to diminish the strength of such sentences, accused of injustice or of exaggeration the Popes, that had pronounced her.
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In questo modo cercarono di eludere la autorità ed il peso delle Costituzioni Apostoliche di Clemente XII, di Benedetto XIV, e similmente di Pio VII, e di Pio IX. Nondimeno tra i Frammassoni medesimi ve ne ebbe alcuni i quali riconobbero loro malgrado, che quelle sentenze dei Romani Pontefici, ragguagliate alla dottrina e alla disciplina cattolica, erano altamente giuste. E ai Pontefici si unirono non pochi Principi ed uomini di Stato, i quali ebbero cura o di denunziare all'Apostolica Sede le Società Massoniche, o di proscriverle essi stessi con leggi speciali nei loro domini, come fu fatto nell'Olanda, nell'Austria, nella Svizzera, nella Spagna, nella Baviera, nella Savoia ed in altre parti d'Italia.
In this way they tried to elude the authority and the weight of the Apostolic Constitutions of Clemente XII, of Benedict XIV, and likewise of Pious VII, and of Pious IX. Nevertheless among his/her/their brothers same freemasons it had some of it which recognized them, despite that those sentences of the Romans Pontiffs, you compare to the doctrine and the Catholic discipline, they were highly correct. It is more than few they were united Principles and men of State, which had care to the Pontiffs or to denounce to the apostolic Center the Masonic Societies, or to proscribe her them same with special laws in their dominoes, as you/he/she was done in Holland, in Austria, in Switzerland, in Spain, in the Baviera, in the Savoia and in other parts of Italy.
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Ma la saggezza dei Nostri Predecessori ebbe, ciò che più conta, piena giustificazione dagli avvenimenti. Imperocché le provvide e paterne loro cure, o fosse l'astuzia e l'ipocrisia dei settari, ovvero la sconsigliata leggerezza di chi pure aveva ogni interesse di tener gli occhi aperti, non avendo né sempre né per tutto sortito l'esito desiderato, nel giro d'un secolo e mezzo la società Massonica si propagò con incredibile celerità; e traforandosi per via di audacia e d'inganni in tutti gli ordini civili, incominciò ad essere potente in modo da parer quasi padrona degli Stati.
But the wisdom of Our Predecessors had, what more it counts, full justification from the events. since the provident and fatherly ones them cares, or it was the astuteness and the hypocrisy of the sectarians, or dissuades her/it lightness of whom had also every interest of tener the open eyes, not having neither always neither for the whole desired result, in the turn of one century and a half the Masonic society was propagated with unbelievable quickness; and piercing himself/herself/itself because of audacity and of deceptions in all the civil orders, it began to be powerful so that to almost seem owner of States.
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Da sì celere e tremenda propagazione ne sono seguiti a danno della Chiesa, della potestà civile, della pubblica salute, quei rovinosi effetti, che i Nostri Antecessori gran tempo innanzi avevano preveduti. Imperocché siamo ormai giunti a tale estremo da dover tremare pei le future sorti non già della Chiesa, edificata su fondamento non possibile ad abbattersi da forza umana, ma di quegli Stati, dove la setta di cui parliamo o le altre affini a quella e sue ministre e satelliti, possono tanto.
From yes swift and awful propagation they are followed against the Church of it, of the popular and civil sovereignty, of the public health, that ruinous effects, that Our Predecessors big time from now on you/they had foreseen. Since we are by now reached such extreme by to have to already tremble not for the future fates of the Church, built on non possible base to get depressed from human strength, but of States, where the sect of which we speak or the other ones you sharpen to that and his/her ramifications and satellites, they are able so much.
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Per queste ragioni, appena eletti a governare la Chiesa, vedemmo e sentimmo vivamente nell'animo la necessità di opporCi, quanto fosse possibile, con la Nostra autorità a male si grande. E colta bene spesso opportuna occasione, venimmo svolgendo or l'una or l'altra di quelle capitali dottrine, in cui il veleno degli errori massonici pareva che fosse più intimamente penetrato. Così con la Lettera Enciclica "Quod Apostolici muneris", sfolgorammo i mostruosi errori dei Socialisti e Comunisti: con l'altra "Arcanum" prendemmo a spiegare e difendere il vero e genuino concetto della famiglia, che ha l'origine e sorgente sua nel matrimonio: con quella che incomincia "Diuturnum" ritraemmo l'idea del potere politico, esemplata ai principi dell'Evangelo, e mirabilmente consentanea alla natura delle cose e al bene dei popoli e dei sovrani.
For these reasons, hardly chosen to govern the Church, we saw and we warmly felt in the mind the necessity to oppose us, how much possible was, with Our authority to badly him great. It is often well cultured opportune occasion, we came developing or the one or the other of those capital doctrines, in which the poison of the Masonic errors seemed that you/he/she was penetrated more intimately. This way with the Encyclical Letter "Of the Apostolic Wisdom", the monstrous errors of the Socialists and Communists we flashed: with the other "Arcane" we took to explain and to defend the truth and genuine concept of the family, that it has the origin and his/her source in the marriage: with that that begins "of the day" we withdrew the idea of the political power, esemplata (example) to the principles of the gospel, and admirably inspired to the nature of the things and the good of the people and the sovereigns.
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Ora poi, ad esempio dei Nostri Predecessori, Ci siam risoluti di prender direttamente di mira la stessa società Massonica nel complesso delle sue dottrine, dei suoi disegni, delle sue tendenze, delle sue opere, affinché, meglio conosciutane la malefica natura, ne sia schivato più cautamente il contagio.

Now then, for instance of Our Predecessors, there are resolved to directly aim at the same Masonic society in the complex of his/her doctrines, of his/her sketches, of his/her tendencies, of his/her works, so that, known better the malefic nature of it, the contagion is shunned of it more cautiously.
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Varie sono le sètte che, sebbene differenti di nome, di rito, di forma, d'origine, essendo per uguaglianza di proposito e per affinità de' sommi principi strettamente collegate fra loro, convengono in sostanza con la setta dei Frammassoni, quasi centro comune, da cui muovono tutte e a cui tutte ritornano. Le quali, sebbene ora facciano sembianza di non voler nascondersi, e tengano alla luce del sole e sotto gli occhi dei cittadini le loro adunanze, e stampino effemeridi proprie, ciò nondimeno, chi guardi più addentro, ritengono il vero carattere di società segrete.

Various they are the sectarians that, although different of name, customary, of form, of origin, being tightly for equality of intention and for affinity of the tops principles connected among them, they assemble in substance with the sect of the freemasons, almost common center, from which you/they move all and to which all return. Which, although now makes semblance not to want to hide himself/herself/themselves, and holds to the light of the sun and bottom the eyes of the citizens their assemblies, and stencils his/her own ashamed ideas, this nevertheless, who look more deeply, they hold the true character of secret society.
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Imperocché la legge del segreto vi domina e molte sono le cose, che per inviolabile statuto debbonsi gelosamente tener celate, non solo agli estranei, ma ai più dei loro adepti: come, ad esempio, gli ultimi e veri loro intendimenti; i capi supremi e più influenti; certe conventicole più intime e segrete; le risoluzioni prese, e il modo ed i mezzi da eseguirle. A questo mira quel divario di diritti, cariche, offici tra' soci; quella gerarchica distinzione di classi e di gradi, e la rigorosa disciplina che li governa.
Since the law of the secret dominates you and a lot of they are the things, that jealously have to hold him hidden for inviolable statute, not only to the extraneous ones, but to the more than their followers: as, for instance, the last and true their understanding; the supreme and more influential heads; certain groups even more intimate and secret in the same organization; the took resolutions and a the way and the halves to perform her. To this aim that discrepancy of rights, positions, officiate among the partners; that hierarchical distinction of classes and degrees and the rigorous discipline that it governs them.
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Il candidato deve promettere, anzi, d'ordinario, giurare espressamente di non rivelar giammai e a nessun patto gli affiliati, i contrassegni, le dottrine della setta. Così, sotto mentite sembianze e con l'arte d'una continua simulazione, i Frammassoni studiansi a tutto potere di restare nascosti, e di non aver testimoni altro che i loro. Cercano destramente sotterfugi, pigliando sembianze accademiche e scientifiche: hanno sempre in bocca lo zelo della civiltà, l'amore della povera plebe: essere unico intento loro migliorare le condizioni del popolo, e i beni del civile consorzio accomunare il più ch'è possibile a molti. Le quali intenzioni, quando fossero vere, non sono che una parte dei loro disegni.
The candidate has to promise, rather, of ordinary, to expressly swear to never reveal and to any pact the affiliate, the countersigns, the doctrines of the sect. This way, under you lie semblances and with the art of a continuous simulation, the freemasons study to everything power to stay hidden, and not to have witnesses anything else other than theirs. They look for rightly subterfuges seizing academic and scientific semblances,: they always have in mouth the zeal of the civilization, the love of the poor populace: their intent to be unique to improve the conditions of the people and the good of the civilian consortium to unite the more than it is possible to many. Which intentions, when they were true, they are not but a part of their sketches.
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Debbono inoltre gli iscritti promettere ai loro capi e maestri cieca ed assoluta obbedienza: che ad un minimo cenno, ad un semplice motto, n'eseguiranno gli ordini; pronti, ove manchino, ad ogni più grave pena, e perfino alla morte. E di fatti non è caso raro, che atroci vendette piombino su chi sia creduto reo di aver tradito il segreto, o disubbidito al comando, e ciò con tanta audacia e destrezza, che spesso il sicario sfugge alle ricerche ed ai colpi della giustizia.
They owe besides the affiliate to promise blind and absolute obedience to their heads and teachers: what to a least sign, to a simple witticism, they will perform the orders of it; ready, where misses, to every more serious punishment, and even to the death. And of facts it is not rare case, that atrocious revenges lead on who is believed guilty to have betrayed the secret, or disobeyed to the command and this with so much audacity and dexterity, that the assassin often escapes to the searches and the hits of the justice.
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Or bene questo continuo infingersi, e voler rimanere nascosto: questo legar tenacemente gli uomini, come vili mancipii, all'altrui volontà per uno scopo da essi mal conosciuto: e abusarne come di ciechi strumenti ad ogni impresa, per malvagia che sia: armarne la destra micidiale, procacciando al delitto la impunità, sono eccessi che ripugnano altamente alla natura. La ragione adunque evidentemente condanna le sètte Massoniche e le convince nemiche della giustizia e della naturale onestà.
Now, well this continuous to fake himself/herself/themselves, and to want to be hidden: this to tenaciously tie the men, as cowards you orchestrate, to other people's wish for a purpose from them known ache: and to misuse as of it of passive tools to every enterprise, for wicked that I/you/he/she am: to arm its deadly right, procuring to the crime the impunity, they are excesses that highly repulse to the nature. The reason therefore evidently sentence the freemasonry and it pronounces her/it hostile of the justice and of the natural honesty...
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Tanto più che altre e ben luminose prove ci sono della sua rea natura. Per quanto infatti sia grande negli uomini l'arte di fingere e l'uso di mentire, egli è impossibile che la causa non si manifesti in qualche modo pe' suoi effetti. "Non può un albero buono dar frutti cattivi, né un albero cattivo frutti buoni" (Matth. VII, 18). Ora della Massonica sètta esiziali ed acerbissimi sono i frutti. Imperocché dalle non dubbie prove che abbiamo testè ricordate apparisce, supremo intendimento dei Frammassoni esser questo: distruggere da capo a fondo tutto l'ordine religioso e sociale, qual fu creato dal Cristianesimo, e pigliando fondamenti e nome dal Naturalismo, rifarlo a loro senno di pianta.
So much more other and well bright tests there are of its guilty nature. For how much in fact is great the men the art to pretend and the use to lie, he is impossible that the cause doesn't manifest him somehow for its effects. "It is not able a good tree to give bad fruits, neither a tree bad good fruits" (Matth. VII, 18). Now of the Masonic sètta ruinous and sour they are the fruits. Since from the not doubtful tests that we have remembered testè apparisce, supreme understanding of the freemasons to be this: to destroy afresh to fund the whole religious and social order, what you/he/she was created by the Christianity, and seizing bases and name from the Naturalism, to recall him/it them sense of plant.
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Questo per altro, che abbiamo detto o diremo, va inteso della setta Massonica considerata in se stessa, e in quanto abbraccia la gran famiglia delle affini e collegate società; non già dei singoli suoi seguaci. Nel numero dei quali può ben essere ve ne abbia non pochi, che, sebbene colpevoli per essersi impigliati in congreghe di questa sorta, tuttavia non piglino parte direttamente alle male opere di esse, e ne ignorino altresì lo scopo finale. Così ancora tra le società medesime non tutte forse traggono quelle conseguenze estreme, a cui pure, come a necessarie illazioni dei comuni principi, dovrebbero logicamente venire, se la enormità di certe dottrine non le trattenesse. La condizione altresì dei luoghi e dei tempi fa che taluna di esse non osi quanto vorrebbe od osano le altre. Il che però non le salva dalla complicità con la setta Massonica, la quale più che dalle azioni e dai fatti, vuol esser giudicata dal complesso de' suoi principi.

This for other, that we have said or we will say, some considered Masonic sect must be intended in herself, and in how much he/she embraces the big family of the kins and connected societies; not already of the single his/her followers. In the number of which it is able well to be has few not of it, that, although guilty to have entangled in mafias of this sort, nevertheless doesn't directly seize part to the bad works of them, and also ignores the final purpose of it. So still among the societies themselves not all perhaps draw those extreme consequences, to which also, as to necessary inferences of the communes principles, should logically come, if the enormousness of certain doctrines didn't hold back her. The condition also of the places and of the times ago what each of them doesn't dare how much he/she would like or they dare the others. Which however not the salute from the complicity with the Masonic sect, which more than from the actions and from the facts, he/she wants to be judged by the complex of his/her principles.
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Ora fondamentale principio dei Naturalisti, come il nome stesso lo dice, egli è la sovranità e il magistero assoluto dell'umana natura e dell'umana ragione. Quindi dei doveri verso Iddio o poco si curano, o mal ne sentono. Negano affatto la divina rivelazione; non ammettono dogmi, non verità superiori all'intelligenza umana, non maestro alcuno, a cui si abbia per l'autorità dell'officio da credere in coscienza. E poiché è privilegio singolare e unicamente proprio della Chiesa cattolica il possedere nella sua pienezza, e conservare nella sua integrità il deposito delle dottrine divinamente rivelate, l'autorità del magistero, e i mezzi soprannaturali dell'eterna salute, somma contro di lei è la rabbia e l'accanimento dei nemici. Si osservi ora il procedere della setta Massonica in fatto di religione, là specialmente dov'è più libera di fare a suo modo, e poi si giudichi, se ella non si mostri esecutrice fedele delle massime dei Naturalisti. Infatti con lungo ed ostinato proposito si procura che nella società non abbia alcuna influenza, né il magistero né l'autorità della Chiesa; e perciò si predica da per tutto e si sostiene la piena separazione della Chiesa dallo Stato. Così si sottraggono leggi e governo alla virtù divinamente salutare della religione cattolica, per conseguenza si vuole ad ogni costo ordinare in tutto e per tutto gli Stati indipendentemente dalle istituzioni e dalle dottrine della Chiesa.
Now fundamental principle of the Naturalists, as the same name tells him/it, he is the absolute sovereignty of the human nature and the human reason. Then of the duties toward God or few they take care of him, or ache they feel of it. They deny at all the divine revelation; don't admit dogmas, not superior truth to the human intelligence, not teacher some, to which is had for the authority of the I officiate to believe in conscience. And since it is unusual privilege and entirely really of the Catholic Church the to possess in his/her fullness, and to preserve in his/her integrity the deposit of the doctrines divinely revealed, the authority and a the teachings and a the supernatural halves of the eternal health, sum against her is the anger and the fury of the enemies. You now observes the progress of the Masonic sect in fact of religion, there especially where it is freeeer than to do to his/her way, and then you are judged, if she doesn't appear faithful performer of the mottos of the Naturalists. In fact with long and obstinate intention he gets that in the society doesn't have any influence the magistero neither the authority of the Church,; and therefore is preached from for everything and the full separation of the Church sustains him from the State. They divinely escape this way laws and government to the virtue to greet some Catholic religion, consequently he/she is wanted to every cost to independently order in everything and for the whole States from the institutions and from the doctrines of the Church.
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Né basta tener lungi la Chiesa, che pure è guida tanto sicura, ma vi si aggiungono persecuzioni ed offese. Ecco infatti piena licenza di assalire impunemente con la parola, con gli scritti, con l'insegnamento, i fondamenti stessi della cattolica religione: i diritti della Chiesa si manomettono; non si rispettano le divine sue prerogative. Si restringe il più possibile l'azione di lei; e ciò in forza di leggi, in apparenza non troppo violente, ma in sostanza nate fatte per incepparne la libertà. Leggi di odiosa parzialità si sanciscono contro il Clero, cosicché vedesi stremato ogni giorno più e di numero e di mezzi. Vincolati in mille modi e messi in mano allo Stato gli avanzi dei beni ecclesiastici; i sodalizi religiosi aboliti, dispersi.

All it takes is holding gotten further the Church, that is also so sure guide, but persecutions and offenses add you. Here in fact full license to attack without fears with the word, with the writings, with the teaching, the same bases of the Catholic religion: the rights of the Church are tampered with; the divine his/her prerogatives are not respected. You tightens the more possible her action; and this in strength of laws, in appearance not too much violent, but in substance been born sorts to clog its liberty. Laws of hateful partiality are enacted against the Clergy, that he/she is seen exhausted every day more and of number and of means. Bound in thousand ways and envoys in the hands of the State the leftovers of the ecclesiastical good; the abolished religious associations, lost.
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Ma contro l'Apostolica Sede e il Romano Pontefice arde più accesa la guerra. Prima di tutto egli fu sotto bugiardi pretesti spogliato del Principato civile, propugnacolo della sua libertà e de' suoi diritti; poi fu ridotto ad una condizione iniqua, e per gli infiniti ostacoli intollerabile; finché si è giunti a quest'estremo, che i settari dicono aperto ciò che segretamente e lungamente avevano macchinato fra loro, doversi togliere di mezzo lo stesso spirituale potere dei Pontefici, e fare scomparire dal mondo la divina istituzione del Pontificato. Di che, ove altri argomenti mancassero, prova sufficiente sarebbe la testimonianza di parecchi di loro, che spesse volte in addietro, ed eziandio recentemente dichiararono, essere veramente scopo supremo dei Frammassoni perseguitare con odio implacabile il Cristianesimo, e che essi non si daranno mai pace, finché non vedano a terra tutte le istituzioni religiose fondate dai Papi.
But against the apostolic Center and the Romano Pontefice it burns more turned on the war. Everything he was under liars pretexts stripped of the civil Principality, propugnacolo of his/her liberty and de' his/her rights; then you/he/she was reduced to an iniquitous condition, and for the endless obstacles intolerable; until you/he/she has reached this extreme, that the sectarians secretly say open what and longly you/they had plotted among them, to owe him to remove middle the same spiritual power of the Pontiffs, and to make to disappear from the world the divine institution of the Pontificate. Of what, where other matters missed, enough test would be the testimony of quite a lot of them, that thick times in back, and recently they declared, to be really supreme purpose of the freemasons to persecute with implacable hate the Christianity, and that they will never be given peace, until doesn't see to earth all the religious institutions founded by the Popes.
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Che se la setta non impone agli affiliati di rinnegare espressamente la fede cattolica, cotesta tolleranza, non che guastare i massonici disegni, li aiuta. Imperocché in primo luogo è questo un modo di ingannar facilmente i semplici e gli incauti, ed un richiamo di proselitismo. Poi con aprir le porte a persone di qualsiasi religione si ottiene il vantaggio di persuadere col fatto il grand'errore moderno dell'indifferentismo religioso e della parità di tutti i culti: via opportunissima per annientare le religioni tutte, e segnatamente la cattolica che, unica vera, non può senz'enorme ingiustizia esser messa in un fascio con le altre.
What if the sect doesn't impose to the affiliate to expressly deny the Catholic faith, this tolerance, not that to spoil the Masonic sketches, helps them. Since in first place it is easily this one way of deceiving the simple ones and the imprudent ones and a call of proselytism. Then with to open the doors to people of any religion is gotten the advantage to persuade with the fact the great modern error of the religious indifference and the parity of all the cults: by opportune to destroy the religions all, and particularly the Catholic that, only true, it is not able without enormous injustice to have put in a bundle with the others.
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Ma i Naturalisti vanno più oltre. Messisi audacemente, in cose di massima importanza, per una via totalmente falsa, sia per la debolezza dell'umana natura, sia per giusto giudizio di Dio che punisce l'orgoglio, trascorrono precipitosi agli errori estremi. Così avviene che le stesse verità, che si conoscono pei lume naturale di ragione, quali sono per fermo l'esistenza di Dio, la spiritualità ed immortalità dell'anima umana, non hanno più pei essi consistenza e certezza.
But the Naturalists go more over. Audaciously put him, in things of maximum importance, for a false street totally, both for the weakness of the human nature, and for correct judgment of God that punishes the pride, they spend precipitous to the extreme errors. This way it happens that the same truths, that are known for the lights natural of reason, what I am for firm God's existence, the spirituality and immortality of the human soul, don't have for them anymore consistence and certainty.
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Or negli scogli medesimi va per via non dissimile ad urtare la setta Massonica. L'esistenza di Dio, è vero, i Frammassoni generalmente la professano: ma che questa non sia in ciascun di loro persuasione ferma e giudizio certo, essi stessi ne fan fede. Imperocché non dissimulano, che nella famiglia massonica la questione intorno a Dio è un principio grandissimo di discordia; ed anzi è noto come pur di recente si ebbero tra loro su questo punto gravi contese.
Now, in the rock-cliffs themselves it goes for non dissimilar street to bump the Masonic sect. God's existence, the freemasons it is generally true they profess her/it: but what this is not in every of their firm persuasion and certain judgment, them same of it fan faith. Since they don't dissimulate, that in the Masonic family the matter around God is a huge principle of discord; and it is recently have rather also known as among them on this point you burden arguments.
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Fatto sta che la setta lascia agl'iniziati libertà grande di sostenere circa Dio la tesi che vogliono, affermandone o negandone la esistenza; e gli audaci negatori vi hanno accesso non men facile di quelli che, a guisa dei Panteisti, ammettono Iddio, ma ne travisano il concetto: ciò che in sostanza riesce a ritenere della divina natura non so quale assurdo simulacro, distruggendone la realtà. Ora abbattuto o scalzato questo supremo fondamento, forza è che vacillino anche molte verità di ordine naturale, come la libera creazione del mondo, il governo universale della provvidenza, l'immortalità dell'anima, la vita futura e sempiterna.
Done it is that the sect leaves to the initiates, great liberty to sustain around God the thesis that wants, affirming of it or denying the existence of it; and the audacious negatoris have you less non easy access of those that, to manner of the Pantheists, they admit God, but they distort the concept of it: what in substance succeeds in holding some divine nature I don't know what puppet absurdity, destroying the reality of it. Now, dejected or removed this supreme base, strength is that a lot of truths of natural order as the free creation of the world stagger, also the universal government of the providence, the immortality of the soul, the future and eternal life.
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Scomparsi poi questi, come dire, principi di natura, importantissimi per la speculativa e per la pratica, è agevole il vedere che cosa sia per addivenire il pubblico e il privato costume. Non parliamo delle virtù sovrannaturali, che senza special favore e dono di Dio niuno può né esercitare, né conseguire, e delle quali non è possibile che si trovi vestigio in chi superbamente disconosce la redenzione del genere umano, la grazia Celeste, i Sacramenti, l'eterna beatitudine: parliamo dei doveri che procedono dalla onestà naturale. Imperocché Iddio, creatore e provvido reggitore del mondo; la legge eterna, che comanda il rispetto e proibisce la violazione dell'ordine naturale; il fine ultimo degli uomini, posto di gran lunga al di sopra delle create cose, fuori di questa terra; sono queste le sorgenti e i principi della giustizia e della moralità. I quali principi se, come fanno i Naturalisti ed altresì i Frammassoni, si tolgano via, incontanente l'etica naturale non ha più né dove appoggiarsi, né come sostenersi. E per fermo la morale, che sola ammettono i Frammassoni, e che vorrebbero educatrice unica della gioventù, è quella che chiamano civile e indipendente, ossia che prescinde affatto da ogni idea religiosa. Ma quanto sia povera, incerta, e ad ogni soffio di passione variabile cotesta morale, lo dimostrano i dolorosi frutti, che già in parte appariscono. Imperocché ovunque essa ha cominciato a dominare liberamente, dato lo sfratto alla educazione cristiana, la probità e integrità dei costumi scade rapidamente, orrende e mostruose opinioni levan la testa, e l'audacia dei delitti va crescendo in modo spaventoso. Il che si lamenta e deplora da tutti; e spesse volte, sforzati dalla verità, non pochi di quegli stessi l'attestano, che pur tutt'altro vorrebbero.
Disappeared then these, as to say, principles of nature, important for the speculative one and for the practice, the is easy to see what both to become the public and the privacy custom. We don't speak of the supernatural virtues, that without special favor and gift of God nobody is able neither to practice, neither to achieve, and of which is not possible that are found who superb it disowns the redemption of the human kind, the Celestial grace, the Sacraments, the eternal beatitude: we speak of the duties that proceed from the natural honesty. Since God, creative and provident support of the world; the eternal law, that commands the respect and it prohibits the violation of the natural order; the last goal of the men, sets of big long above you create her things, out of this earth; they are these the sources and the principles of the justice and the morality. Which principles if, as they make the Naturalists and the freemasons, remove also away from him, certainly the ethics natural it doesn't have anymore neither whether to lean on himself/herself/themselves, neither as to take nourishment himself/herself/themselves. And for firm the ethic, that alone they admit the freemasons, and that they would like unique educator of the youth, it is that that you/they call civilian and independent, or rather that it puts aside at all from every religious idea. But how much poor is, uncertain, and to every puff of varying passion moral cotesta, the painful fruits show him/it, that already partly they emerge. Since anywhere it you/he/she has started to freely dominate, gives the eviction to the Christian education, the honesty and integrity of the customs it quickly expires, horrendous and monstrous opinions levan the head, and the audacity of the crimes goes growing in dreadful way. Which complains him and he/she deplores from everybody; and thick times, striven by the truth, more than few of that same attest him, that also everything other they would like.
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Scusate! Ma per lo schifo e per l'intimo dolore, io non riesco più a leggere questo documento... perdonatemi e continuate da soli!
Excuse! But for the disgust and for the intimate pain I don't succeed in reading this document anymore... forgiven me and continue alone!
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Oltre a ciò, per essere l'umana natura infetta dalla colpa di origine, e perciò più proclive al vizio che alla virtù, non è possibile vivere onestamente senza mortificare le passioni, e sottomettere alla ragione gli appetiti. In questa pugna è bene spesso necessario disprezzare i beni creati, e sottoporsi a molestie e sacrifici grandissimi, a fine di serbar sempre alla ragione vincitrice il suo impero. Ma i Naturalisti e i Massoni, ripudiando ogni divina rivelazione, negano il peccato originale, e stimano non esser punto affievolito né inclinato al male il libero arbitrio (Conc. Trid. Sess. VI, De justif., c. I.). Anzi esagerando le forze e l'eccellenza della natura, e collocando in lei il principio e la norma unica della giustizia, non sanno pur concepire che, a frenarne i moti e moderarne gli appetiti, ci vogliono sforzi continui e somma costanza. E questa è la ragione, per cui vediamo offerte pubblicamente alle passioni tante attrattive: giornali e periodici senza freno e senza pudore; rappresentazioni teatrali oltre ogni dire disoneste; arti coltivate secondo i principi di uno sfacciato verismo; con raffinate invenzioni promosso il molle e delicato vivere; insomma cercate avidamente tutte le lusinghe capaci di sedurre e addormentare la virtù. Cose altamente riprovevoli, ma pur coerenti ai principi di coloro che tolgono all'uomo la speranza dei beni Celesti, e tutta la felicità fanno consistere nelle cose caduche, avvilendola sino alla terra.

Ed a conferma di ciò che abbiamo detto, può servire un fatto più strano a dirsi, che a credersi. Imperocché gli uomini scaltri ed accorti non trovando anime più docilmente servili di quelle già dome e fiaccate dalla tirannide delle passioni, vi fu nella setta Massonica chi disse aperto e propose, doversi con ogni arte ed accorgimento tirare le moltitudini a satollarsi di licenza: così lesi avrebbero poi docile strumento ad ogni più audace disegno.

Quanto al consorzio domestico, ecco a un dipresso tutta la dottrina dei Naturalisti. Il matrimonio non è altro che un contratto civile; può legittimamente rescindersi a volontà dei contraenti; il potere sul vincolo matrimoniale appartiene allo Stato. Nell'educare i figli non s'imponga religione alcuna: cresciuti in età, ciascuno sia libero di scegliersi quella che più gli aggrada.

Ora questi principi i Frammassoni li accettano senza riserva: e non pure li accettano, ma studiansi da gran tempo di fare in modo, che passino nei costumi e nell'uso della vita. In molti paesi, che pur si professano cattolici, si hanno giuridicamente per nulli i matrimoni non celebrati nella forma civile; altrove le leggi permettono il divorzio; altrove si fa di tutto, perché sia quanto prima permesso. Così si corre di gran passo all'intento di snaturare le nozze, riducendole a mutabili e passeggere unioni, da formarsi e da sciogliersi a talento.

Ad impossessarsi altresì della educazione dei giovanetti mira con unanime e tenace proposito la setta dei Massoni. Comprendono ben essi, che quell'età tenera e flessibile lasciasi figurare e piegare a loro talento, e però non esserci espediente più opportuno di questo per formare allo Stato cittadini tali, quali essi vagheggiano. Quindi nell'opera di educare e istruire i fanciulli non lasciano ai ministri della Chiesa parte alcuna né di direzione, né di vigilanza: e in molti luoghi si è già tanto innanzi, che l'educazione della gioventù è tutta in mano dei laici; e dall'insegnamento morale ogni idea è sbandita di quei grandissimi e santissimi doveri, che l'uomo congiungono a Dio.

Seguono le massime di scienza sociale. Dove i Naturalisti insegnano, che gli uomini hanno tutti gli stessi diritti, e sono di condizione perfettamente eguali; che ogni uomo è, per natura, indipendente; che nessuno ha diritto di comandare agli altri; che volergli uomini sottoposti ad altra autorità, da quella in fuori che emana da loro stessi, è tirannia. Quindi il popolo è sovrano: chi comanda, non aver l'autorità di comandare se non per mandato o concessione del popolo; tantoché a talento di questo egli può, voglia o non voglia, esser deposto. L'origine di tutti i diritti e doveri civili è nel popolo, ovvero nello Stato, che si regga per altro secondo i nuovi principi di libertà. Lo Stato inoltre dev'essere ateo; tra le varie religioni non esservi ragione di dar la preferenza a veruna: doversi fare di tutte lo stesso conto.

Ora che queste massime piacciano ugualmente ai Frammassoni, e che su questo tipo e modello vogliano essi foggiati i governi, è cosa notissima, e che non ha bisogno di prova. Egli è un pezzo, di fatti, che, con quanto hanno di forze e di potere, apertamente lavorano per questo, spianando così la via a quei non pochi più audaci di loro, e più avventati nel male, che vagheggiano l'uguaglianza e comunanza di tutti i beni, fatta scomparire dal mondo ogni distinzione di averi e di condizioni sociali.

Da questi brevi cenni si scorge chiaro abbastanza, che sia e che voglia la setta Massonica. I suoi dogmi ripugnano tanto e con tanta evidenza alla ragione, che nulla può esservi di più perverso. Voler distruggere la religione e la Chiesa fondata da Dio stesso, e da Lui assicurata di vita immortale, voler dopo ben diciotto secoli risuscitare i costumi e le istituzioni del paganesimo, è insigne follia e sfrontatissima empietà. Ne meno orrenda e intollerabile cosa egli è ripudiare i benefizi largiti per Sua bontà da Gesù Cristo non pure agl'individui, ma alle famiglie e agli Stati; benefizi, per giudizio e testimonianza anche di nemici, segnalatissimi. In questo pazzo e feroce proposito pare quasi potersi riconoscere quell'odio implacabile, quella rabbia di vendetta, che contro Gesù Cristo arde nel cuore di Satana.

Similmente l'altra impresa, in cui tanto si travagliano i Massoni, di atterrare i precipui fondamenti della morale, e di farsi complici e cooperatori di chi, a guisa di bruto, vorrebbe lecito ciò che piace, altro non è che sospingere il genere umano alla più abbietta e ignominiosa degradazione.

Ed aggravano il male i pericoli, onde sono minacciati tanto il domestico, quando il civile consorzio. Come di fatti esponemmo altra volta, esiste nel matrimonio, per unanime consenso dei popoli e dei secoli, un carattere sacro e religioso: oltreché per legge divina l'unione coniugale e indissolubile. Or se questa unione si dissacri, se permettasi giuridicamente il divorzio, la confusione e la discordia entreranno per conseguenza inevitabile nel santuario della famiglia, e la donna la sua dignità, i figli perderanno la sicurezza d'ogni loro benessere.

Che poi lo Stato faccia professione di religiosa indifferenza, e nell'ordinare e governare il civile consorzio non si curi di Dio, né più né meno che se Egli non fosse, è sconsigliatezza ignota agli stessi pagani; i quali avevano nella mente e nel cuore così scolpita non pur l'idea di Dio, ma la necessità di un culto pubblico, che giudicavano potersi più facilmente trovare una città senza suolo, che senza Dio. E veramente la società del genere umano, a cui siamo stati fatti da natura, fu istituita da Dio autore della natura medesima, e da Lui deriva come da fonte e principio tutta quella perenne copia di beni senza numero, ond'essa abbonda. Come dunque la voce stessa di natura impone a ciascuno di noi di onorare con religiosa pietà Iddio, perché abbiamo da Lui ricevuto la vita e i beni che l'accompagnano; così per la ragione medesima debbono fare popoli e Stati. Opera perciò non solo ingiusta, ma insipiente ed assurda fanno coloro, che vogliono sciolta da ogni religioso dovere la civil comunanza.

Posto poi che per volere di Dio nascano gli uomini alla società civile, e che il potere sovrano sia vincolo così strettamente necessario alla società stessa, che, dove quello manchi, questa necessariamente si sfascia, ne segue che l'autorità di comandare deriva da quello stesso principio, da cui deriva la società. Ed ecco la ragione, che l'investito di tale autorità, sia chi si voglia, è ministro di Dio. Laonde fin dove è richiesto dal fine e dalla natura dell'umano consorzio, si deve obbedire al giusto comando del potere legittimo, non altrimenti che alla sovranità di Dio reggitore dell'universo: ed è capitalissimo errore il dare al popolo piena balia di scuotere, quando gli piaccia, il giogo dell'obbedienza.

Così ancora chi guardi alla comune origine e natura, al fine ultimo assegnato a ciascuno, ai diritti e ai doveri che ne scaturiscono, non è da dubitare che gli uomini sono tutti uguali fra loro. Ma poiché capacità pari in tutti è impossibile, e per le forze dell'animo e del corpo l'uno differisce dall'altro, e tanta è dei costumi, delle inclinazioni, e delle qualità personali la varietà, egli è assurdissima cosa voler confondere e unificare tutto questo, e recare negli ordini della vita civile una rigorosa ed assoluta uguaglianza. Come la perfetta costituzione del corpo umano risulta dall'unione e compagine di vali membri che, diversi di forma e di uso, ma congiunti insieme e messi ciascuno al suo posto, formano un organismo bello, forte, utilissimo e necessario alla vita; così nello Stato quasi infinita è la varietà degl'individui che lo compongono; i quali, se, parificati tra loro, vivano ognuno a proprio senno, ne uscirà una cittadinanza mostruosamente deforme; laddove, se distinti in armonia di gradi, di offici, di tendenze di arti, bellamente cooperino insieme al bene comune, renderanno immagine d'una cittadinanza ben costituita e conforme a natura.

Del resto i turbolenti errori, che abbiamo accennati, debbono troppo far tremare gli Stati. Imperocché tolto via il timore di Dio e il rispetto delle divine leggi, messa sotto i piedi l'autorità dei Principi, licenziata e legittimata la libidine delle sommosse, sciolto alle passioni popolari ogni freno, mancato, dai castighi in fuori, ogni ritegno, non può non seguirne una rivoluzione e sovversione universale. E questo sovversivo rivolgimento è lo scopo deliberato e l'aperta professione delle numerose associazioni di Comunisti e Socialisti: agli intendimenti dei quali non ha ragione di chiamarsi estranea la setta Massonica, essa che tanto ne favorisce i disegni, ed ha comuni con loro i capitali principi. Che se non si trascorre coi fatti subito e da per tutto alle estreme conseguenze, il merito di ciò deve recarsi, non già alle massime della setta o alla volontà dei settari, ma alla virtù di quella divina religione, che non può essere spenta, e alla parte più sana dell'umano consorzio, che, sdegnando di servire alle società segrete, si oppone con forte petto all'esorbitanza dei loro conati.

E volesse il Cielo, che universalmente dai frutti si giudicasse la radice, e dai mali che ci minacciano, dai pericoli che ci sovrastano si riconoscesse il mal seme! Si ha da fare con un nemico astuto e fraudolento che, blandendo popoli e monarchi, con lusinghiere promesse e con fini adulazioni entrambi ingannò.

Insinuandosi sotto specie di amicizia nel cuore dei Principi, i Frammassoni mirarono ad avere in essi complici ed aiuti potenti per opprimere il Cristianesimo; e a fine di mettere nei loro fianchi sproni più acuti, si diedero a calunniare ostinatamente la Chiesa come nemica del potere e delle prerogative reali. Divenuti con tali arti baldanzosi e sicuri, acquistarono influenza grande nel governo degli Stati, risoluti per altro di crollare le fondamenta dei troni, e di perseguitare, calunniare, discacciare chi tra' sovrani si mostrasse restio a governare a modo loro.

Con arti simili adulando il popolo, lo trassero in inganno. Gridando a piena bocca libertà e prosperità pubblica; facendo credere alle moltitudini che dell'iniqua servitù e miseria, in cui gemevano, tutta della Chiesa e dei sovrani era la colpa, sobillarono il popolo, e lui smanioso di novità aizzarono ai danni dell'uno e dell'altro potere. Vero è bensì che dei vantaggi sperati maggiore è l'aspettazione che la realtà: anzi oppressa più che mai la povera plebe vedesi nelle miserie sue mancare gran parte di quei conforti, che nella società cristianamente costituita avrebbe potuto facilmente e copiosamente trovare. Ma di tutti i superbi, che si ribellano all'ordine stabilito dalla provvidenza divina, questo è il consueto castigo, che donde sconsigliatamente promettevansi fortuna prospera e tutta a seconda dei loro desideri, trovino ivi appunto oppressione e miseria.

Quanto alla Chiesa, se comanda di ubbidire innanzi tutto a Dio supremo Signore di ogni cosa, sarebbe ingiuriosa calunnia crederla perciò nemica del potere de' Principi, od usurpatrice dei loro diritti. Vuole anzi essa, che quanto è dovuto alla potestà civile, lesi renda per dovere di coscienza. Il riconoscere poi da Dio, com'essa fa, il diritto di comandare, aggiunge al potere politico dignità grande, e giova molto a conciliargli il rispetto e l'amore dei sudditi. Amica della pace, autrice della concordia, tutti con affetto materno abbraccia la Chiesa; e intenta unicamente a far bene agli uomini, insegna doversi alla giustizia unir la clemenza, al comando l'equità, alle leggi la moderazione; rispettare ogni diritto, mantenere l'ordine e la tranquillità pubblica, sollevare al possibile privatamente e pubblicamente le indigenze degl'infelici. "Ma - per usare le parole di Sant'Agostino - credono o vogliono far credere che non torna utile alla società la dottrina del Vangelo, perché vogliono che lo Stato posi non sul fondamento stabile delle virtù, ma sull'impunità dei vivi" (Epist. CXXXVII, al. III, ad Volusianum c. v, n. 20). Per le quali cose opera troppo più conforme al senno civile e necessaria al comune benessere sarebbe, che Principi e popoli, in cambio di allearsi coi Frammassoni a danno della Chiesa, si unissero alla Chiesa per respingere gli assalti dei Frammassoni.

In ogni modo, alla vista d'un male sì grave e già troppo diffuso, è debito Nostro, Venerabili Fratelli, applicar l'animo a cercarne i rimedi. E poiché sappiamo che nella virtù della religione divina, tanto più odiata dai Massoni, quanto più temuta, consiste la migliore e più salda speranza di rimedio efficace, a questa virtù sommamente salutare crediamo che prima di tutto sia da ricorrere contro il comune nemico. Tutte queste cose pertanto, che i Romani Pontefici Nostri Antecessori decretarono per attraversare i disegni e render vani gli sforzi della setta Massonica; tutte quelle che sancirono per allontanare o ritrarre i fedeli da così fatte società; tutte e singole Noi con l'Autorità Nostra Apostolica le ratifichiamo e confermiamo. E qui confidando moltissimo nel buon volere dei fedeli, preghiamo e scongiuriamo ciascuno di loro per quanto su questo proposito fu prescritto dall'Apostolica Sede. Preghiamo poi e supplichiamo voi, Venerabili Fratelli, che cooperiate con Noi ad estirpare questo rio veleno, che largamente serpeggia in seno agli Stati. A voi tocca difendere la gloria di Dio e la salvezza delle anime; tenendo, nel combattimento, questi due fini davanti agli occhi, non vi mancherà coraggio né fortezza. Il giudicare quali sieno i più efficaci mezzi da superare gli ostacoli è cosa che spetta alla prudenza vostra.

Pur nondimeno trovando Noi conveniente al Nostro ministero l'additarvi alcuni dei mezzi più opportuni, la prima cosa da farsi si è togliere alla setta Massonica le mentite sembianze, e renderle le sue proprie, ammaestrando con la voce, ed eziandio con Lettere Pastorali, i popoli, quali siano di tali società gli artifizi per blandire ed allettare; quali la perversità delle dottrine e la disonestà delle opere.

Conforme dichiararono più volte i Nostri Predecessori, chiunque ha cara quanto deve la professione cattolica e la propria salute, non si lusinghi mai di poter senza colpa iscriversi, per qualsivoglia ragione, alla setta Massonica. Niuno si lasci illudere alla simulata onestà; imperocché può ben parere a taluno che i Massoni nulla impongano di apertamente contrario alla fede e alla morale: ma essendo essenzialmente malvagio lo scopo e la natura di tali sètte, non può essere lecito di darvi il nome, né di aiutarle in qualsivoglia maniera.

È necessario in secondo luogo con assidui discorsi ed esortazioni mettere nel popolo l'amore e lo zelo dell'istruzione religiosa: e a tal fine molto raccomandiamo, che con ragionamenti opportuni a voce e in iscritto si spieghino i principi fondamentali di quelle santissime verità, nelle quali consiste la cristiana sapienza. Scopo di ciò è guarire con l'istruzione le menti, e premunirle contro le molteplici forme degli errori, e i vari allettamenti dei vizi, massime in questa gran licenza di scrivere ed insaziabile brama di imparare.

Opera faticosa di certo: nella quale tuttavia partecipe e compagno delle fatiche vostre avrete specialmente il clero, se in grazia del vostro zelo sarà ben disciplinato e istruito. Ma causa così bella e di tanta importanza richiede altresì l'industria cooperatrice di quei laici, che all'amore della religione e della patria congiungono probità e dottrina. Con le forze unite di questi due ordini procurate, Venerabili Fratelli, che gli uomini conoscano intimamente ed abbiano cara la Chiesa; perché quanto più crescerà in essi la conoscenza e l'amore di lei, tanto maggiormente saranno aborrite e schivate le società segrete. Egli è per questo che, giovandoCi della presente occasione, torniamo non senza ragione a ricordare la opportunità inculcata altra volta, di promuovere caldamente e proteggere il Terz'Ordine di San Francesco, di cui recentemente con prudente condiscendenza mitigammo la regola. Imperocché, secondo lo spirito della sua istituzione, esso non mira ad altro, che a trarre gli uomini all'imitazione di Gesù Cristo, all'amore della Chiesa, alla pratica di tutte le cristiane virtù: e però tornerà efficacissimo a spegnere il contagio delle sètte malvagie. Cresca dunque di giorno in giorno questo santo sodalizio, da cui, tra molti altri, può anche sperarsi questo prezioso frutto, di ricondurre gli animi alla libertà, alla fraternità, alla uguaglianza: non quali va sognando assurdamente la sètta Massonica, ma quali Gesù Cristo recò al mondo e Francesco nel mondo ravvivò. La libertà diciamo dei Figli di Dio, che affranca dal servaggio di Satana e dalle passioni, tiranni pessimi: la fraternità, che da Dio prende origine, Creatore e Padre di tutti: l'uguaglianza che, fondata sulla giustizia e carità, non distrugge tra gli uomini tutte le differenze, ma dalla varietà della vita, degli offici, delle inclinazioni forma quell'accordo e quasi armonia, voluta da natura a utilità e dignità del civile consorzio.

In terzo luogo esiste un'istituzione, attuata sapientemente dai nostri maggiori, e poi coll'andar del tempo dimessa, la quale può servire ai di nostri come di modello e di forma a qualcosa di simile.

Intendiamo parlare dei Collegi e Corpi di arti e mestieri, destinati, sotto la guida della religione, a tutela degl'interessi e dei costumi. I quali Collegi, se per lungo uso ed esperienza riuscirono di gran vantaggio ai nostri padri, torneranno molto più vantaggiosi all'età nostra, perché opportunissimi a fiaccare la potenza delle sètte. I poveri operai, oltre ad essere per la stessa condizione loro degnissimi sopra tutti di carità e di sollievo, sono in modo particolare esposti alle seduzioni dei fraudolenti e raggiratori. Vanno perciò aiutati con la massima generosità, e invitati alle società buone, affinché non si lascino trascinare nelle malvagie. Per questo motivo Ci sarebbe assai caro che, adattate ai tempi, risorgessero per tutto sotto gli auspici e il patrocinato dei Vescovi a salute del popolo siffatte aggregazioni. E Ci è di grandissimo conforto il vederle fondate già in molti luoghi insieme coi patronati cattolici: due istituzioni, che mirano a giovare la classe onesta dei proletari, a soccorrere e proteggere le loro famiglie, i loro figli, e a mantenere in essi con l'integrità dei costumi l'amore della pietà, e la conoscenza della religione.

E qui non possiamo passare sotto silenzio la Società di San Vincenzo de' Paoli, insigne per lo spettacolo e l'esempio che porge, e si altamente benemerita della povera plebe. Le opere e le intenzioni di cotesta società sono ben note: essa è tutta in sovvenire i bisognosi e i tribolati, prevenendoli amorosamente, e ciò con mirabile sagacia, e con quella modestia, che quanto meno vuol comparire, tanto è più opportuna all'esercizio della carità e al sollevamento delle umane miserie.

In quarto luogo, a conseguir più facilmente l'intento, alla fede e vigilanza vostra raccomandiamo caldissimamente la gioventù, speranza dell'umano consorzio.

Nella buona educazione di essa ponete grandissima parte delle vostre cure, e non vi date mai a credere di aver vigilato e fatto abbastanza, pel tener lontana l'età giovinetta da quelle scuole e da quei maestri donde sia da temere l'alito pestifero delle sètte. Fate che i genitori, i direttori spirituali, i parroci, nell'insegnare la dottrina cristiana, non si stanchino di ammonire opportunamente i figli e gli alunni intorno alla rea natura di tali sètte, anche perché imparino per tempo le varie e subdole arti, solite usarsi dai propagatori di quelle per irretire la gente. Anzi quei che apparecchiano i giovinetti alla prima comunione faranno benissimo, se gl'indurranno a proporre e promettere di non ascriversi, senza saputa dei propri genitori ovvero senza consiglio del parroco o del confessore, a società alcuna.

Ma ben comprendiamo, che le comuni nostre fatiche non sarebbero sufficienti a svellere questa perniciosa semenza dal campo del Signore, se il Celeste padrone della vigna non ci sarà largo a tale effetto del suo generoso soccorso. Convien dunque implorarne il potente aiuto con fervore veemente ed ansioso, pari alla gravità del pericolo e alla grandezza del bisogno. Inorgoglita dei prosperi successi, la Massoneria insolentisce, e pare non voglia più metter limiti alla sua pertinacia. Per un'iniqua lega ed un'occulta unità di propositi da per tutto i seguaci suoi congiunti insieme, si dànno scambievolmente la mano e l'uno rinfocola l'altro a più osare nel male. Assalto sì gagliardo vuole non men gagliarda difesa: vogliam dire che tutti i buoni debbono collegarsi in una vastissima società di azione e di preghiera. Due cose pertanto dimandiamo da loro; da una parte, che unanimi, a schiere serrate, a piè fermo resistano all'impeto ognora crescente, delle sètte; dall'altra, che sollevando con molti gemiti le mani supplichevoli a Dio, implorino a grande istanza, che il Cristianesimo prosperi e cresca vigoroso; che riabbia la Chiesa la necessaria libertà; che i traviati ritornino a salute; che gli errori alla verità, i vizi faccian luogo alla virtù.

Invochiamo a tal fine l'aiuto e la mediazione di Maria Vergine Madre di Dio, affinché contro l'empie sètte, in cui si vedono chiaramente rivivere l'orgoglio contumace, la perfidia indomita, la simulatrice astuzia di Satana, dimostri la potenza sua, essa che trionfò di lui sin dal suo primo concepimento.

Preghiamo altresì San Michele, principe dell'angelica milizia, debellatore del nemico infernale; San Giuseppe, sposo della Vergine Santissima, Celeste e salutare patrono della cattolica Chiesa; i grandi Apostoli Pietro e Paolo, propagatori e difensori invitti della fede cristiana. Per il patrocinio di essi e per la perseveranza delle comuni preghiere confidiamo, che Iddio si degnerà di sovvenire pietosamente ai bisogni della umana società, minacciata da tanti pericoli.

A pegno poi delle grazie Celesti e della benevolenza Nostra impartiamo con grande affetto a voi, Venerabili Fratelli, al clero e a tutto il popolo commesso alle vostre cure l'Apostolica Benedizione.

Dato a Roma, presso San Pietro, il giorno 20 Aprile 1884, anno VII del Nostro Pontificato.

LEONE PP. XIII-
Copyright © Libreria Editrice Vaticana
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da Wikipedia --- Adam Weishaupt e gli illuminati
Adam Weishaupt, nato a Ingolstadt il 6 febbraio del 1748 è l’uomo di punta degli illuminati e il cervello ideatore dell’Ordine, che egli aveva fondato nel 1776, a soli 28 anni.
"The Association of which I have been speaking is the Order of Illuminati, founded in 1775 (sic) by Dr. Adam Weishaupt, professor of Canon law in the University of Ingolstadt, and abolished in 1786 by the Elector of Bavaria, but revived immediately after, under another name, and in a different form, all over Germany. It was again detected, and seemingly broken up; but it had by this time taken so deep root that it still subsists without being detected, and has spread into all the countries of Europe" (Robison).Weishaupt aveva seguito l’insegnamento del barone Johann Adam Ickstatt che lo aveva indirizzato al collegio dei gesuiti: la stessa scuola di De Bassus e quella che più tardi anche Mayr frequenterà .
Ickstatt divenne dal 1742 curatore dell’Università di Ingolstadt incarico che tenne sino al 1765, quando andò in pensione e Weishaupt ebbe accesso ai suoi libri privati, interessandosi anche di opere filosofiche francesi, soprattutto di Voltaire (1694-1778). Quest’ultimo dimostrava vedute radicali, che esponeva in una lettera a Federico II: "Finalmente, quando il corpo della Chiesa sarà sufficientemente indebolito e l’infedeltà abbastanza forte, il colpo decisivo sarà scagliato con la spada di una persecuzione completa e senza fine. Un regno di terrore dominerà la Terra e continuerà, sino a che un cristiano sia così ostinato da aderire alla Cristianità ".
Il proposito di distruggere i gesuiti e la Chiesa Weishaupt può averlo tratto da Voltaire e dagli Enciclopedisti. Si laureò intanto all’Università di Ingolstadt nel 1768. Ebbe l’incarico di tutore per quattro anni, finché non fu promosso assistente.
I fini, secondo Weishaupt, vanno perseguiti con qualsiasi mezzo e nel segreto: "A ogni iniziato è detto di condurre l’amico. Ciò è fatto per formare una legione, che meglio della Tebea è chiamata Santa e invincibile". Weishaupt risvegliava negli adepti il desiderio di uguaglianza e libertà , rendendoli indifferenti verso i governi. Guidava gli uomini di diverse nazioni e religioni a un vincolo comune, sottraendo alla Chiesa e allo Stato le menti più brillanti. Con ciò minava alle fondamenta gli Stati.
Idee ancora moderate perché, per le classi estreme dei Maghi e degli Uomini re, tutto è materia: "Quanti pregiudizi non abbiamo trovato da distruggere in voi prima di riuscire a persuadervi, che questa pretesa religione di Cristo altro non era, che l’opera dei preti, dell’impostura e della tirannia? Se tale è questo Vangelo tanto proclamato ed ammirato, cosa dobbiamo pensare di tutte le altre religioni? Sappiate dunque che esse hanno tutte per origine le stesse finzioni, e sono fondate sulla menzogna, l’errore e l’impostura".
"Dio, il mondo non sono che una stessa cosa; tutte le religioni sono inconsistenti, chimeriche e invenzioni di uomini ambiziosi".
Nell’istruzione per il grado di reggente Weishaupt impone agli illuminati "di occultarsi sotto il nome di un’altra società ". Le logge inferiori della Massoneria, recita il codice, sono intanto "il velo più conveniente al nostro grande oggetto, perché il mondo è già abituato a non aspettarsi nulla di grande e che meriti attenzione dai massoni".
"It took its first rise among the Free Masons but is totally different from Free Masons. It was not, however, the mere protection gained by the secrecy of the Lodges that gave occasion to it, but it arose naturally from the corruptions that had gradually crept into that fraternity, the violence of the party-spirit which pervaded it, and from the total uncertainty and darkness that hangs over the whole of that mysterious Association" (Robison).
Perché gli illuminati avrebbero scelto una Società segreta massonica, già organizzata?
"Perché sarebbe follia – risponde Bode, loro campione della Germania settentrionale giocare a carte scoperte, quando l’avversario nasconde il proprio gioco".
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Scusate, ma io non so che pensare controllate voi e fatemi sapere:
Riunioni Bilderberg 1993 - 2005 Bilderbergers meeting - Lista dei PartecipantiBilderberg 2003 Fonte: http://www.onlinejournal.com/Special_Reports/052405Estulin/052405Estulin-2/052405estulin-2.html
BILDERBERG MEETINGS Versailles, France, 15-18th May 2003
CURRENT LIST OF PARTICIPANTS
B - Honorary Chairman - Davignon, Etienne - Vice-Chairman, Societe Generale de Belgique GB - Honorary Secretary General - Taylor. J Martin - Chairman WH Smith PLC; International advisor, Goldman Sachs International
Fonte: www.bilderberg.org
Thanks to Michael Haupt - www.threeworldwars.com -
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  • Dio si nasconde, perchè gode di essere trovato:




  • sito sui 600 cristiani martirizzati giornalmente.



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